michael jackson

JACKO, TE FAMO NERO –  “LEAVING NEVERLAND”, IL REGISTA DAN REED: "JACKSON ERA UN PREDATORE SERIALE E UN PEDOFILO. GUARDANDO IL FILM CI SI FORMA UN'OPINIONE, A QUEL PUNTO OGNUNO AGISCA SECONDO COSCIENZA” - E SULLA POSSIBILITÀ DI UN SEQUEL SI APPELLA A MACAULAY CULKIN - IL CONTROVERSO DOCUMENTARIO SARÀ TRASMESSO SUL "NOVE" … (VIDEO)

 

Giuseppe Videtti per “la Repubblica”

 

michael jackson 1

Non ci saranno celebrazioni a giugno per il decennale della morte di Michael Jackson.

 

Leaving Neverland, il controverso documentario di quattro ore girato dal regista inglese Dan Reed con le testimonianze di Wade Robson e James Safechuck, che raccontano come Jackson avrebbe abusato di loro da quando avevano sette e nove anni fino all' adolescenza, ha di nuovo gettato ombre inquietanti sulla personalità della pop star, per due volte assolta dai tribunali americani dall' accusa di abuso sui minori.

 

michael jackson e james safechuck 1

Il film è talmente rigoroso, coerente e credibile che per la prima volta molti operatori musicali hanno cominciato a prendere le distanze da re del pop; alcune radio hanno messo al bando le sue canzoni - mai successo neanche all' epoca del pubblico ammanettamento.

 

Dopo le standing ovation al Sundance, Leaving Neverland sarà trasmesso in due puntate sul canale Nove il 19 e 20 marzo, proprio nel momento in cui il cold case ha riacceso il dibattito: psichiatri di fama si affannano a redigere relazioni sulla credibilità delle confessioni dei ragazzi e schiere di fan scendono in strada per manifestare in difesa della memoria (anche mamme con bambini; ancora oggi, dopo tanti scandali e dibattimenti, ci sono genitori che sarebbero disposti a far "giocare" i loro piccoli in camera da letto con Jackson?); in Francia tre gruppi organizzati di fan hanno intentato causa per vilipendio; Louis Vitton ha bloccato una collezione ispirata a Thriller.

james safechuck

 

Nel giugno del 2009, in attesa del funerale di Jackson, che fu più volte posticipato dagli investigatori, riuscii con uno stratagemma a entrare a Neverland, il giardino di Kensington che custodiva i segreti del Peter Pan del pop.

 

Ricordo ancora il disagio di trovarmi dentro un maniero che sembrava una torta al cioccolato andata a male, troppo carico di riferimenti favolistici ma anche zeppo di porte con quattro/cinque serrature (alcune divelte). "Una trappola per bambini!" fu il primo pensiero ( Viaggio a Neverland, il ranch del mito fu pubblicato da Repubblica il 5 luglio, attirando le ire del fan club italiano). Il fatto che il bubbone sia esploso solo dieci anni dopo è la dimostrazione dell' enorme potere, economico e di seduzione, che Michael Jackson ha usato (anche post mortem) come un' arma formidabile e micidiale.

michael jackson

 

«Non sono un fan, non sapevo nulla di lui né ascoltavo le sue canzoni prima di Leaving Neverland, ma ho realizzato molti documentari sulla pedofilia», esordisce il regista Dan Reed, «dunque ho gli strumenti per valutare se Wade e James siano bugiardi patologici e opportunisti.

 

Dai racconti è evidente che avevano un attaccamento a Jackson che per anni hanno chiamato "amore" (con James il cantante inscenò anche una specie di matrimonio con tanto di anello), non hanno mai pensato che stesse mettendo in atto un piano criminale.

 

michael jackson e james safechuck 1

L' artista aveva circuito i ragazzi e le famiglie mascherando il suo istinto predatorio con sentimenti di rispetto e amicizia. Il rapporto con il loro idolo era un segreto che custodivano gelosamente. Probabilmente Wade, oggi 36 anni, non l' avrebbe mai tradito se non avesse avuto un figlio.

 

A quel punto tutto è esploso come una bomba. La situazione è precipitata quando si è reso conto di aver salvato un criminale dalla galera con le testimonianze del 1995 e del 2005 (quando, sentito dalla polizia di Los Angeles, negò di aver subito molestie, ndr).

Fino a quel momento l' idea di "tradire l' uomo che amava" non l' aveva mai sfiorato».

 

michael jackson leaving neverland

Safechuck, che oggi ha 41 anni, ha fatto un percorso diverso, si è reso conto prima di essere stato vittima di un rapporto malato, disfunzionale, che stava distruggendo la sua vita da adulto e il suo matrimonio.

 

gli abusati da michael jackson

«Confessò tutto a sua madre e, nonostante l' insistenza di Jackson, si rifiutò di testimoniare una seconda volta. Seguendo gli eventi in tv, cominciò a colpevolizzarsi per aver mentito al primo processo e avergli permesso di reiterare il danno», spiega Reed. «Michael Jackson era un predatore seriale e un pedofilo. Sono convinto - emerge chiaramente dai racconti dei ragazzi, che provarono una cocente gelosia quando compresero di non essere più "i preferiti" - che abbia circuito molte, molte famiglie e abusato di altrettanti bambini.

 

michael jackson 5

L'ho capito da come sono andate le cose con Wade e James: non ha avuto esitazioni, sicuro di sé e della sua tattica; sempre lo stesso identico copione, era un espertissimo predatore pedofilo già negli anni Ottanta. Il fratello Jermaine continua a ripetere che Michael era un bravo ragazzo, è comprensibile che i Jackson (che al momento non hanno intrapreso azioni giudiziarie, ndr) difendano il loro "brand"».

 

Come accadde all' epoca dei processi e delle molte biografie non autorizzate che rivelarono dettagli inquietanti della vita a Neverland e della processione incessante di famigliole, i fan continuano a sostenere l' innocenza dell' artista.

 

Ma contemporaneamente - e questo è il segno che Leaving Neverland è riuscito dove avvocati e biografi hanno fallito - si è scatenato un rifiuto inconsueto, come se all' improvviso molti non siano più capaci di separare l' uomo dall' artista, la miseria dalla gloria.

 

michael jackson 3

«La musica di Michael Jackson ha avuto un impatto enorme sulla cultura dell' ultimo mezzo secolo. Guardando il film ci si forma un' opinione, a quel punto ognuno agisca secondo coscienza», commenta Reed. Se spuntassero nuove evidenze sul caso, come sembra inevitabile, prenderebbe in considerazione l' idea di un sequel?

 

michael jackson 15

«Se Jordan Chandler, l' attore Macaulay Culkin e Gavin Arvizo (i tre bambini che ebbero un ruolo chiave nei processi e, pur avendo "dormito" a Neverland, negarono qualsiasi comportamento inappropriato, ndr) si rivolgessero a me per chiarire i dettagli della loro "amicizia" con Michael Jackson, certo, lo farei». È l' inizio di un #MeToo sull' abuso dei minori. «Lo spero!».

michael jackson 2michael jackson james safechuck 6michael jackson james safechuck 4michael jackson james safechuck 7michael jackson james safechuck 2michael jackson james safechuck 3michael jackson e wade robsonmacaulay culkin e michael jackson 2michael jackson 1michael jackson james safechuck 5macaulay culkin e michael jackson 1michael jackson james safechuck 1james safechuck michael jackson 3

Ultimi Dagoreport

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....