1- LINGOTTI IN FUGA, CAPITALI IN FUGA, TASSE IN FUGA, FURBETTI IN FUGA: UN PAESE SENZA 2- CHE SERVE TENERSI LA JUVE, ‘’LA STAMPA’’ E METTERE UN DIRETTORE AMICO AL ‘’CORRIERE’’? A COPRIRSI LA FUGA CON I GOVERNI DI TURNO, MENTRE SI SPOSTA LA FIAT (OVVERO LE TASSE) IN OLANDA E LE PRODUZIONI DOVE PIÙ CONVIENE (OGGI LA SERBIA, DOMANI CHISSÀ) 3- ESSì, UN GIGANTESCO CARTELLO "VENDESI" CAMPEGGIA SULL'ITALIA DA MESI. MOLTI NON SE NE SONO ANCORA ACCORTI, MA IN EFFETTI VIVERE A DEBITO E NON POTER PIÙ NEANCHE BATTERE MONETA PORTANO A QUESTO: A UNA PERDITA DI SOVRANITÀ NON SOLO POLITICA (I FAMOSI 'TECNICI'), MA ANCHE FINANZIARIA E, INFINE, REALE. SE CI COMPORTIAMO BENE, CI LASCERANNO IL PAESE IN NUDA PROPRIETÀ. SE NO, IN USUFRUTTO ONEROSO. E LA FAMOSA CLASSE DIGERENTE, COM'E' NATURALE, E' IN FUGA DIETRO AI PROPRI SOLDI

a cura di COLIN WARD e CRITICAL MESS

1- LINGOTTI IN FUGA...
Che serve tenersi la Juve, la Stampa e tornare attivamente nella stanza dei bottoni del Corriere? A coprirsi la fuga con i governi di turno, mentre si spostano le sedi legali (ovvero le tasse) in Olanda e le produzioni dove più conviene (oggi la Serbia, domani chissà).

"Marchionne sposta negli Usa un pezzo di Fiat. Industrial si fonde con la controllata Cnh: sara' quotata a New York, sede in Olanda". Destino analogo aspetta Fiat e Chrysler? Su questo, Marpionne fa lo svizzero: "E' possibile, ma non e' un problema di adesso. Prima dovremmo acquistare dal fondo Weba le restanti azioni Chrysler. Non facciamo dietrologie su questa storia" (Repubblica, p. 36).

Ecco, tanto per non fare "dietrologie", come direbbe lo strapagato manager allergico ai giornalisti (compresi quelli a libro paga), Repubblica intervista Giorgio Airaudo della Fiom: "Fabbrica Italia non esiste più'. Vendiamo Mirafiori ai tedeschi. Il governo crei le condizioni perché Volkswagen investa a Torino. Il Lingotto comincia a trasferire negli Stati Uniti il baricentro dell'azienda. Monti inerme" (p. 36).

Ovviamente il Corriere la butta in caciara, come si dice a Roma: "Marchionne ridisegna Fiat-Cnh. Integrazione in una holding olandese. Addio a Piazza Affari" (p. 37). Notiziuola di Borsa per addetti ai lavori, vero? Non facciamo dietrologie.

2- CAPITALI (E FIDUCIA) IN FUGA...
Dopo la famosa luna di miele, i mercati tornano cattivi, duri e insensibili. "I tassi sui Btp tornano sopra il 6%. Telefonata di Monti con Obama" (Corriere, p. 14). Chiesti altri soldi? Comparti altri droni da difesa?". "Gelo sull'asta dei titoli italiani. Il tasso del Btp torna sopra il 6%. Il Tesoro piazza solo 5,74 miliardi", ammette la Repubblica degli Illuminati (p. 33).
Alla luce dello stock del debito pubblico, spieghi il candidato dov'e' realmente la sede legale dell'Italia.

3- TASSE IN FUGA...
Nonostante la crisi, qualche autonomo ha preso a dichiarare qualche euro in più al fisco. Ma i dati globali restano uno schiaffo a milioni di italiani onesti. "Redditi, i gioiellieri sotto i 17 mila euro. Il ministero: per i professionisti una media di 27 mila euro, ristoratori e tassisti dichiarano meno di 15 mila. I negozianti di abbigliamento dicono di guadagnare 8600 euro l'anno" (Stampa, p. 15). "Bar, alberghi e taxi, redditi sotto i 17 mila euro. Gli autonomi guadagnano in media 27 mila euro. Al top notai e farmacisti" (Repubblica p. 35). E in caso di terremoto, il Professore prescrive: aumentare la benzina. Alla prossima sciagura, tocca alle sigarette.

4- SPIAGGE IN FUGA...
Quanto valgono le coste e il mare della Sicilia, abusivismi compresi? Finalmente abbiamo una stima attendibile, che può fare scuola nel resto d'Italia. "In svendita le coste della Sicilia. Cemento e appalti per 3 miliardi, ecco l'affare d'oro di Lombardo. Una legge assegna tutto a un gruppo italo-belga. Una mega concessione di 30 anni che può essere estesa a 50 minaccia l'intera regione" (Repubblica, p. 28). Il prossimo passo e' dare in concessione lo spazio aereo - Nato e mafia permettendo - in modo che per entrare e uscire dalla Sicilia tocchi chiedere il permesso.

5- FURBETTI IN FUGA...
"Scalata Bnl-Unipol, Fazio assolto. La Corte d'appello di Milano scagiona anche Caltagirone, Bonsignore, Ricucci, Coppola, Statuto e Cimbri. Nel 2005 non ci fu un patto illegale tra Consorte e gli immobiliaristi" (Corriere, p. 29). Si accontenta di poco il Giornale di Feltrusconi: "Bnl-Unipol, condannati i re della finanza rossa. In appello sentenza confermata solo per Consorte e Sacchetti. Assolti l'ex governatore di Bankitalia Fazio e i contro pattisti" (p. 12).

Allora diciamo una cosa, a costo di essere impopolari. Calta-riccone si dimise dalle poltrone bancarie dopo la condanna in primo grado. Non ha ricusato i giudici e non ha puntato sulla prescrizione, non ha fatto la vittima; ieri è andato in aula manifestando la consueta fiducia nella giustizia. Ne è stato ripagato.

La vera notizia è questa: un tribunale ha stabilito che scalare una banca contro il volere di Abete non è reato.

6- FAMILIARI IN FUGA...
Mentre Paraponzo Ponzellini, il banchiere di tutti, affronta il suo primo interrogatorio da uomo non libero, prosegue il salvataggio dei Ligrestos. E soprattutto, il salvataggio di Mediobanca e Unidebit dai Ligrestos. Il problema e' che la partita la gioca anche il Tribunale di Milano. "Ligresti, in liquidazione le holding di famiglia. Calabi e Spinello commissari di Sinergia e Imco. L'Antitrust a Unipol e Mediobanca: impegni da migliorare" (Corriere delle banche creditrici, p. 39).

7- LA BAVA SEPARATA DALLE NOTIZIE (T'ADORIAM, MONTI DIVINO)...
"Monti si commuove a Sant'Egidio: 'Costruiamo insieme un Paese unito'. Il professore pranza accanto a un ex clandestino. 'Io volontario? No, un comandato" (Repubblica, p. 18). Comandato da chi? Meglio non indagare e comunque non e' questa la sede. Tutti i giornali pubblicano le foto di Rigor Montis con un bel bambino senegalese in braccio. Vuole commuoversi ancor di più'? Vada a pranzo in un Cie. Cosi' almeno per una volta possono entrare anche i cronisti.

8- MA FACCE RIDE!...
"Il capo dello Stato resti una figura imparziale". Cosi' parlo' Re Giorgio Banalitano (Corriere, p. 18). Anche lui fotografato mentre accarezza bambini a caso.

9- FREE MARCHETT...
Armani docente per un giorno a Pechino. Una mega sfilata per festeggiare i dieci anni sul mercato cinese". Attacco del pezzo di Antonella Amapane per la Stampa, inviata appositamente a Pechino (poi dicono che i giornali sono in crisi): "In aula non vola una mosca. Giorgio Armani parla all'Academy of Arts & Design della tsinhua University di Pechino; tiene una lezione di stile, ricca di confessioni. Disinvolto come sempre, parte dal sentimento..." (Stampa, p. 25)

10- CRONACHE DA UN POST-PAESE...
"I geologi: ‘Da ridisegnare le mappe delle zone sismiche'. Il presidente Graziano: servono carte più dettagliate" (Messaggero, p. 5). Anche al comandante Schettino, servivano "carte più dettagliate".


colinward@autistici.org

 

 

MArchionne Fiat chrysler FIATMARIO MONTI E BARACK OBAMA evasione-fiscaleTERREMOTO FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE Bonsignore vitoSTEFANO RICUCCI JOHN ELKANN E SERGIO MARCHIONNE jpegVIGNETTA MANNELLI - MONTI IL MAZZO E' IL MESSAGGIOGiuseppe Statuto

Ultimi Dagoreport

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, A CUI NON HA SAPUTO OPPORSI IL MINISTRO CROSETTO, PERCHE' CAPOCC IONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...

donald trump specchio meme

DAGOREPORT - CHE ARIA TIRA NEGLI USA IN VISTA DELLE MIDTERM? DONALD TRUMP HA TRASFORMATO IL VOTO IN UN REFERENDUM SU DI SÉ (“FATE FINTA CHE SULLA SCHEDA CI SIA IO”), E LO SARÀ: I DEMOCRATICI HANNO UNA CHANCE IRRIPETIBILE DI APPROFITTARE DELL’IMPOPOLARITÀ DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO E TRASFORMARLO IN UN’ANATRA ZOPPA, METTERLO SOTTO INCHIESTA E PORRE FINE ALLA FOLLIA DAZISTA E AUTORITARIA DI QUESTI DUE ANNI – I DEM SONO AVANTI SECONDO TUTTI I SONDAGGI: ALLA CAMERA AVRANNO PROBABLIMENTE UNA MAGGIORANZA, MA AL SENATO LE COSE CAMBIANO – LA SFIDA CRUCIALE: IL TEXAS. SE IL CANDIDATO DEM DOVESSE ESPUGNARE LA STORICA ROCCAFORTE DEL GOP, PER TRUMP SI METTE DAVVERO MALE – IL VOTO DEI LATINOS E GLI STATI DA TENERE D’OCCHIO...

valter lavitola placca palazzo chigi presidenza del consiglio

FLASH! – QUANTI MISTERI, VALTERINO! COS’HANNO TROVATO I CARABINIERI DURANTE LA PERQUISIZIONE A CASA DI LAVITOLA, IL 4 LUGLIO 2026? OLTRE A TRE CELLULARI (GIA' BEN RIPULITI DALLA MESSAGGISTICA CON RANUCCI), DUE CHIAVETTE USB, SVARIATI MANOSCRITTI E UN COMPUTER, SONO SBUCATI ANCHE DUE DISTINTIVI INTESTATI ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, BENCHE' PRIVI DEL TESSERINO CHE RIPORTA MATRICOLA E FOTO (E' BENE RICORDARE CHE ANCHE GLI AGENTI DEI SERVIZI DIPENDONO DA PALAZZO CHIGI) - COME, QUANDO E PERCHE' LAVITOLA E' RIUSCITO  A ENTRARE IN POSSESSO DI TALI "PLACCHE" (CHE NON ERANO IN USO ALL'EPOCA DEI SUOI RAPPORTI CON BERLUSCONI PREMIER)?

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI, ORA CHE NON C'È PIÙ L'UNGHERESE VIKTOR ORBAN, SCONFITTO ALLE ELEZIONI DI APRILE, È RIMASTA L'UNICA A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO, CHE BLOCCA OGNI DECISIONE A BRUXELLES - A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....