scanzi drag queen

DIO CE NE SCANZI - “LINKIESTA” RIFA’ IL TRUCCO AD ANDREA SCANZI: “NONOSTANTE SI IMPEGNI MOLTO A FARSI NOTARE, SGOMITARE E AMMAZZARSI DI LAMPADE, NON HA CONQUISTATO UNA TRASMISSIONE COME SI DEVE, SOLO PROGRAMMINI DI SERIE B. DA 'FUTBOL' SU LA7 CHE HA FATTO ASCOLTI PENOSI A 'REPUTATION' SU LA3 CHE GUARDAVA SOLO SUO CUGINO, E ADESSO 'THE MATCH' SU NOVE. NON È RIUSCITO A FARSI AFFIDARE “IN ONDA” SU LA7, CHE CAIRO HA DATO IN MANO ANCHE A FRANCESCA BARRA...”

Lady V per http://www.linkiesta.it

SCANZI SGARBI 1

 

Ultimamente tra addetti ai lavori circola la voce che Lady V sia una antifemminista armata di veleno verso le donne, che faccia pelo e contropelo sempre e solo delle signore della televisione e delle giornaliste mentre sugli uomini nemmeno una riga. Tutto vero, infatti oggi dedico questo spazio alla showgirl più onnipresente sugli schermi italiani: Andrea Scanzi.

 

Opinionista, polemista, critico musicale, tuttologo del niente e nientologo del tutto, groupie del Movimento 5 Stelle: al Brad Pitt del giornalismo italiano mancano solo le tette per completare la sua vanità. Il suo ego è talmente vasto che basterebbe per sfamare tutti i poveri del mondo; pur non riuscendo mai a sfondare davvero, si inserisce ovunque con più scientifica destrezza di Alba Parietti, per esempio è riuscito a farsi mettere nella giuria di qualità di Sanremo non si sa per merito di quali competenze musicali.

scanzi

 

Classe 1974, nato ad Arezzo, la firma del Fatto Quotidiano, è il commentatore politico più presenzialista, addirittura più del suo direttore Marco Travaglio o Marco Damilano, non che non ne abbia i titoli: intelligente, brillante, una dialettica indiscutibile, spocchia direttamente proporzionale alla battuta pronta. “Look da vecchio discotecaro morto di figa” era la definizione che flirta con la perfezione scritta da Costantino Della Gherardesca nel libro “Punto”.

andrea scanzi

 

Litiga con tutti via social o in tv: Facci, Cruciani, Brunetta, Sgarbi. "Vittorio Sgarbi è la prostituta della politica", ha detto in faccia al critico tv scatenando una delle reazioni più rabbiose degli ultimi anni, non che ci voglia molto a far infuriare Vittorio. Scanzi l’ha querelato. “Sgarbi è molto sopravvalutato da un punto di vista dialettico”, ha poi detto il giornalista, “Mi sono divertito molto, l’ho fatto parlare il più possibile, anzi, lo ringrazio così mi compro anche la macchina nuova e già che ci sono due-tre Harley nuove”.

 

ANDREA SCANZI

L'unico in grado di sfottere davvero Scanzi è Scanzi stesso, perché è quando parla di sé (cioè sempre, forse con qualche meritata pausa quando dorme, ma non mi sento di garantirlo) che il nostro eroe tocca vette sublimi.

 

In un’intervista recentissima a Rolling Stone ha compiuto il suo capolavoro, la summa per la quale vogliamo ringraziarlo in eterno. Si è fatto intervistare dal sito diretto dall’amica Selvaggia Lucarelli per presentare il suo programma The Match, ma in realtà era solo una scusa per dire quanto è bello e bravo. Leggete questi passaggi di autentica poesia. Perché sei tanto odiato?

 

ANDREA SCANZI

Odiato io? “Credo di essere uno dei giornalisti con più fan d’Italia: non ci sono tanti giornalisti in classifica con dei romanzi, che riempiono i teatri tutti i giorni da sette anni, che hanno 420mila fan sui social pur usandoli molto poco. Io faccio ciò che ho sempre sognato di fare, sono famoso come giornalista, come conduttore televisivo, come scrittore, come uomo di teatro, mi sono pure tolto la soddisfazione di andare a Sanremo, sono stato l’unico in Italia ad aver intervistato Roger Waters nel 2017". E poi: "Quando hai raggiunto questi traguardi, quando hai questa fama, fai qualche soldo e non sei manco un cesso – per cui la gente dice “Scanzi deve essere uno pieno di donne”, ed è vero, sono uno che la vita se la gode – è ovvio che ci sono tanti che rosicano". Non aggiungo altro.

 

Se lo incontri per strada è capace di salutarti con un “Ciao, come sto?”. E’ più piacione di Massimo Giletti e Bobo Vieri messi insieme. E’ stato anche un grande esperto di tennis, fino a quando aveva predetto la fine dell’epoca di Federer, e Roger diventò il più grande campione di tutti i tempi.

ANDREA SCANZI IN FUTBOL

 

Ci sono decine di profili di Facebook dedicati (ironicamente) al nostro amato. “Socialisti gaudenti”, pagina di satira piddina, prende di mira il giornalista del Fatto Quotidiano quasi ogni giorno. “Reggio Emilia, writer narciso imbrattava i muri con scritte d’amore verso se stesso”. E la foto di Scanzi accompagnata da: “Andrea Scanzi è quel tipo di persona che alle medie si mandava gli sms hot dal telefonino del padre (rinominato Antonella) per farli leggere ai compagni di classe”.

 

ANDREA SCANZI NEL VIDEO SU FASSINO

Però una cosa va detta. Nonostante si impegni molto a farsi notare, sgomitare e ammazzarsi di lampade, non ha ancora conquistato una trasmissione come si deve, solo programmini e format di Serie B. Da Futbol su La7 che era carino ma aveva fatto ascolti penosi a Reputation su La3 che guardava solo suo cugino, e adesso The Match su Nove. Non è ancora riuscito a farsi affidare, per esempio, In onda su La7, un programma che Urbano Cairo ha dato in mano a cani e porci, anche a Francesca Barra, rendiamoci conto.

 

ANDREA SCANZI E IL SUO EGO

Però forse è inutile scrivere una demolizione di Andrea Scanzi perché vince sempre lui, quando parla di sé è più efficace di ogni detrattore. C’è un altro passaggio da non dimenticare, sempre da Rolling Stone: “Sono certo di essere una persona ‘sfaccettata’, sia nel privato che in televisione: racconto Ivan Graziani a teatro e allo stesso tempo litigo con Sgarbi o, ancora, intervisto Carlo Verdone. Amo molto reinterpretarmi continuamente.

 

The Match per me ha rappresentato una sfida perché ha significato lavorare in ‘sottrazione’, fare qualche passo indietro soprattutto nei momenti in cui vorrei intervenire. Tuttavia, allo stesso tempo, non mi voglio snaturare: non sono Fabio Fazio, non sono Carlo Conti né lo voglio essere. Sono una persona con le sue idee, che se ne vanta pure, orgoglioso persino di ostentare ciò che penso quando mi viene chiesto”. Scanzi in sottrazione, praticamente una tortura. Gli siamo vicini.

ANDREA SCANZI VINITALY LUCARELLI SCANZIandrea scanziandrea scanzi andrea scanzi interpreta il sogno di un italia (3)MASSIMO GIANNINI E ANDREA SCANZI

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