COSPIRA E SPIRA - FRANCESI SCONVOLTI PERCHÉ I LICEALI TRANSALPINI PENSANO CHE IL MONDO SIA RETTO DAGLI “ILLUMINATI”, UNA BANDA DI PLUTOCRATI SENZA PATRIA MA CON CAPPUCCIO E GREMBIULINO (LE SOLITE BANCHE D’AFFARI, MULTINAZIONALI E FONDI D’INVESTIMENTO)

Stefano Montefiori per ‘Il Corriere della Sera'

Perché faticare per trovare la propria strada nel mondo, per capirlo o magari provare a cambiarlo se non ci piace? Più rassicurante e comodo pensare che la partita è truccata, che «loro», coloro che detengono davvero il potere dietro la farsa della democrazia, nascondono la verità. C'è un po' di questo atteggiamento nelle ricorrenti affermazioni elettorali del Front National contro «il partito unico Umps» (unione dei due avversari Ump e Ps), e anche nel notevole successo delle teorie di complotto nelle scuole di Francia.

Un anno fa, uno studio del think tank britannico Counterpoint suggeriva che la metà dei francesi crede alle idee di cospirazione. Oggi Le Monde ha compiuto un viaggio nella scuola della République, e lo ha significativamente intitolato «Maturità, indirizzo complotto»: se i politici tradizionali perdono prestigio e credibilità, lo stesso accade a insegnanti e media.

La Storia, in quanto «ufficiale», non può dire la verità. Giornali e tv, in quanto espressione del «sistema», non sono mai attendibili. E quindi tanti ragazzi francesi che presto passeranno il Bac, esame simile alla Maturità italiana, preferiscono pensare che il mondo è stato, è e sarà retto dagli Illuminati.

Ripescati da Dan Brown, immessi nella cultura popolare dal «Codice da Vinci», gli Illuminati sarebbero gli adepti di una società segreta fondata in Baviera nel Settecento con lo scopo di affidare il mondo al governo occulto di una élite di plutocrati senza patria.

Nella declinazione oggi in voga nei movimenti populisti europei e secondo l'inchiesta di Le Monde nelle scuole francesi, gli Illuminati sono indistintamente quelli che si ritrovano a Bilderberg, che mettono in scena l'inesistente conquista della Luna o organizzano l'11 settembre; sono quelli che in passato hanno lucrato sulla tratta degli schiavi e adesso tengono nascosta la cura del cancro, quelli che piazzano microchip sotto-pelle o fanno sparire il volo MH370 delle Malaysian Airlines.

Nel 2002 Thierry Meyssan - un francese - ha scritto «L'incredibile menzogna-Nessun aereo è caduto sul Pentagono» (edito in Italia da Fandango), bestseller mondiale e pietra miliare della letteratura cospirazionista. Oggi i suoi connazionali, amici ed eredi spirituali, sono il comico antisemita Dieudonné e il suo ideologo Alain Soral, fondatore del movimento «Égalité & Réconciliation» che predica la riconciliazione tra le frange a suo dire ugualmente sfruttate della popolazione, francesi cattolici e musulmani uniti contro i miliardari ebrei e i burocrati di Bruxelles.

Tanti ragazzi non conoscono questi deliri. Si accontentano di guardare i video di Katy Perry o Rihanna alla ricerca di riferimenti subliminali agli Illuminati, dove la «umbrella» della canzone è la cupola segreta che governa il mondo, o comprano le magliette del marchio Ünkut fondato dal rapper francese Booba che strizza l'occhio alla subcultura cospirazionista.

Benedicte G., professoressa di francese, storia e geografia in un liceo professionale di Nanterre, racconta: «I miei allievi mi hanno chiamato più di una volta Illuminati, l'ultima perché avevo una collana con un triangolo, è grottesco». Al di là del folklore, «molti sentono di essere presi in trappola da un sapere che l'élite vorrebbe imporre loro e noi, in quanto insegnanti e detentori di autorità, siamo i rappresentanti di questa élite (..). Credere che i media, i politici, i loro professori mentano, li deresponsabilizza. Se ne infischiano del loro avvenire, perché tanto secondo loro tutti dicono menzogne».

Non sarà la prima volta che degli adolescenti coltivano quel dolce nichilismo che porta a sentirsi soli contro il mondo ostile. La novità forse sta nel fatto che oggi questi sentimenti sono poi coltivati e canalizzati da partiti politici che fanno dall'avversione generica alle élite e al sistema la loro ragion d'essere. Altro che il rock e i presunti messaggi satanici di un tempo: la contro-cultura oggi comincia con gli Illuminati sui banchi di scuola, e finisce nei Parlamenti.

 

 

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