MAI DIRE RAI - GUBITOSI ABBANDONA IL TG2 AL SUO DESTINO DIGITALIZZATO - IL DG VUOLE PIAZZARE IL SUO “UOMO WIND” ADALBERTO PELLEGRINO ALLA DIREZIONE STAFF E IL SINDACATO DIRIGENTI, DOPO AVER INCASSATO PROMOZIONI E NOMINE, GLI FA LA GUERRA - IL TGORFEO, IN CONTINUO CALO, SI RIORGANIZZA: DECLASSATI IL “MINZOLINO” GIORGINO & “FARFALLINA” PETRUNI, CHE NON CONDURRÀ PIÙ. PROMOSSE LE DUE OSTRACIZZATE DAL MINZO: BUSI SARÀ CAPOREDATTORE DEGLI SPECIALI E FERRARIO ANDRÀ A NY…

DAGOREPORT

1- TG2: GUBITOSI NON PERVENUTO
Esiste un piano strategico per il Tg2, legato al futuro di Rai2? Quando verranno ridefiniti ruoli e figure professionali indispensabili per il nuovo modello digitale? Perché l'azienda non interviene sui continui sforamenti del Tg1, che vanno a sovrapporsi all'edizione serale del notiziario della seconda rete?

Sono alcuni degli interrogativi, lanciati dall'assemblea del Tg2, che, a un mese dall'avvio della digitalizzazione, si toglie qualche sassolino dalle scarpe e sferra un attacco diretto al direttore generale Gubitosi, pur senza mai nominarlo esplicitamente. "Non tutto sta avvenendo come prospettato dall'azienda - afferma il comitato di redazione - siamo ancora lontani dall'adeguamento tecnico e organizzativo necessari alle esigenze di un Tg".

Come risponde Gubitosi? Dopo aver lanciato minacce, promesse, proclami sulla necessita' di rispettare il termine del 31 dicembre, che lui stesso aveva fissato, e' del tutto sparito. "Da un mese nessuno in azienda ci risponde su nulla, denuncia l'assemblea, che chiede un incontro urgente al Dg per non sprofondare nel caos digitale.

"Abbiamo vinto una sfida insidiosa per tempi e modi in cui e' stata posta - scrive il Cdr in un comunicato con chiaro riferimento all'intervento di Gubitosi - al quale i giornalisti della testata non hanno perdonato, dopo tanto clamore, di aver mancato l'appuntamento con lo start up della digitalizzazione, la sera del 31 dicembre, preferendo agli studi di Saxa Rubra una vacanza a cinque stelle in Argentina.


2- IL SINDACATO DIRIGENTI RAI PRIMA INCASSA POI PASSA ALLA GUERRA
Era convinto di essersi "assicurato" la collaborazione dell'Adrai in cambio di un cospicuo pacchetto di promozioni ma i capi del sindacato dirigenti Rai, dopo essere passati all'incasso, hanno deciso di dissotterare l'ascia di guerra, puntando l'indice contro i soliti vecchi metodi di scelta, a dispetto delle ripetute dichiarazioni di autonomia dalla politica e dai salotti della "Roma bene", sbandierate da Gubitosi .

La goccia che ha fatto traboccare il vaso, dopo le numerose assunzioni dall'esterno, e' stata l'intenzione del dg di nominare prossimo direttore dello staff il rampante Adalberto Pellegrino, suo fedelissimo, catapultato alla Rai direttamente da Wind, senza alcuna competenza nel settore radiotelevisivo. C'e chi giura di aver sentito urlare il direttore generale, al settimo piano di viale Mazzini, con l'unico della vecchia guardia che gli e' rimasto vicino: il capo del personale Luciano Flussi, che gli aveva assicurato la non belligeranza dell'Adrai sul piano di esodi e pensionamenti, messo a punto da Gubitosi.

Ma qualcosa si e' rotto nell'idillio tra direttore generale e dirigenti di viale Mazzini : la strada si fa in salita ed e' facile prevedere che la cura dimagrante, pensata da Gubitosi per smantellare l'opposizione interna e aprire la strada ad assunzioni mirate, avrà in azienda parecchi nemici in più .

3- ILTGORFEO CALA E LUI RIORGANIZZA RUOLI E CONDUZIONI
COMUNICATO DEL CDR

Il comitato di redazione ha incontrato il Direttore Mario Orfeo che ha comunicato alcune variazioni dell'assetto redazionale a seguito dell'applicazione della direttiva aziendale sui doppi incarichi, a partire da lunedi' 28 gennaio. Soluzioni che - ha detto il Direttore - sono state individuate in base alle esigenze del giornale e dopo aver ascoltato i colleghi interessati che hanno espresso la loro scelta.
La collega Susanna Petruni, confermata nel ruolo di Vicedirettore, lascia la conduzione delle 20. 
Il collega Francesco Giorgino lascia il ruolo di Caporedattore Centrale della redazione Interni e mantiene la conduzione del Tg1 delle 20.
I colleghi Leonardo Sgura ( Caporedattore centrale del Coordinamento), Nicoletta Manzione ( Caporedattore Esteri) e Marco Franzelli ( caporedattore della Società ) mantengono il ruolo di line e lasciano le loro rispettive conduzioni.
Il Direttore ha annunciato di volere procedere entro Primavera a una ridefinizione globale delle conduzioni e dell'organizzazione del giornale. Da subito vengono coperte le posizioni rimaste vacanti per l'applicazione della direttiva sui doppi incarichi e per la nomina di Monica Maggioni alla direzione di Rainews.
Conduzioni 
Edizione delle 13.30 : ad affiancare i colleghi Marco Frittella e Francesca Grimaldi sono Emma d'Aquino e Alberto Matano;
Edizione delle 17 : confermata Barbara Carfagna, si aggiungono Elisa Anzaldo, Valentina Bisti, Alessio Zucchini; 
Edizione delle 20 : resta per ora vacante la quarta posizione di conduttore. Confermati Laura Chimenti, Francesco Giorgino e Attilio Romita;
Edizioni 60" e Notte : verranno condotte a rotazione con turni da definire da una squadra composta da Alessandra di Tommaso, Cinzia Fiorato, Marina Nalesso, Maria Silvia Santilli, Maria Soave.
Edizione mattino : alla squadra dei conduttori si aggiunge temporaneamente la collega Sonia Sarno.

La responsabilità della Redazione Interni viene affidata a Mario Prignano, già caporedattore di line. Per quanto riguarda le altre posizioni di line della redazione interni il Direttore si impegna a nominare in tempi brevissimi il Vice Caporedattore mancante e a riportare a 5 le posizioni di line.
La collega Maria Luisa Busi a partire dal 1 marzo diventa Caporedattore Centrale della Redazione Speciali. Il Direttore, inoltre, conferma piena fiducia e apprezzamento per il lavoro che continuerà a svolgere l'attuale line degli Speciali.
La collega Tiziana Ferrario è stata indicata dal Direttore per l'incarico di corrispondente da New York.
Il Comitato di Redazione esprime soddisfazione per la tempestiva attuazione della direttiva aziendale sui doppi incarichi che ha favorito il coinvolgimento nel giornale di un ampio numero di colleghi e per il recupero di professionalità a lungo emarginate.
Condividiamo inoltre la preoccupazione espressa dal Direttore sull'andamento degli ascolti dell'edizione principale del Tg e sulla conseguente necessità di proseguire nell'opera di cambiamento e rinnovamento del telegiornale. Il Cdr auspica, dunque, che la riorganizzazione annunciata per primavera possa portare ad un effettivo rilancio della Testata e ad una ulteriore valorizzazione delle risorse interne.
Il Cdr

Roma 25 gennaio 2013

 

 

LUIGI GUBITOSI DORMIENTE tg2-direttore-marcello-masiMARIO ORFEO PRESENTA IL NUOVO MESSAGGERO jpegSUSANNA PETRUNI FRANCESCO GIORGINO maria luisa busi TIZIANA FERRARIOLUCIANO FLUSSI

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