1- MANIFESTERAI NEL LUSSO! MARONI, GIÀ CONDANNATO PER RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE, LANCIA I CORTEI COL BUSINESS-PLAN: "DUE EURO A MANIFESTANTE E VERSAMENTO ANTICIPATO DEL 50% DELLE SPESE CON UNA FIDEIUSSIONE A COPERTURA DEI DANNI” 2- IN FUTURO LE MANIFESTAZIONI DELL'OPPOSIZIONE, SARANNO ORGANIZZATE SOLO DA CHI SE LO PUO' PERMETTERE. TIPO LO SMONTEZEMOLATO DI TURNO, CON LA FIDEIUSSIONE DELLO SCARPARO A PALLINI E LA DISPONIBILITA' IN ESCLUSIVA DEL COLOSSEO 3- PROFUMO DI ARROGANCE TOCCA I FILI DELLA POLITICA E SI BRUCIA (IL PASSATO TI TRAPASSA) E QUALCUNO CHIEDA A DRAGHI COME MAI BANKITALIA NON SI ERA MAI ACCORTA DI NULLA 3- OGGI ‘’LA STAMPA’’ SUPERA SE STESSA: "MALE L'AUTO IN EUROPA. VENDITE GIU' NEI NOVE MESI". PERCHE' SE VA MALE IL LINGOTTO, BISOGNA FINGERE CHE VADA MALE TUTTO

A cura di Minimo Riserbo e Pippo il Patriota

1- ARROGANCE TOCCA I FILI DELLA POLITICA E SI BRUCIA...
Ha fatto tutto quelle che le principali banche italiane hanno fatto per anni, cioe' risparmiare patriotticamente sulle tasse, ma lui ci ha lasciato le impronte digitali firmando quello che i suoi colleghi fanno firmare ad appositi ragionieri usa e getta. Cosi' oggi Alessandro Profumo viene fulminato mentre stava entrando in politica. Su Libero, Franco Bechis non perdona: "Profumo di frode. Il manager che si mette in fila per votare alle primarie del Pd e' indagato a Milano per un reato fiscale. Sequestrati 245 milioni di euro alla sua ex banca".

Bankitalia non si era mai accorta di nulla: avevano scoperto tutto alcune inchieste giornalistiche nel 2008, dalle quali sono poi partite le indagini del procuratore aggiunto di Milano, Alfredo Robledo. Sia la Stampa che Repubblica sottolineano che quei derivati fiscali avevano avuto il via libera dello studio Tremonti. E visto che il reato ipotizzato e' contro la Pubblica Amministrazione, il fascicolo e' finito a Robledo e non al solito Francesco Greco. Il Corriere delle banche si dedica solo a Unicredit, graziando tutte le altre. E lo studio Tremonti? Non pervenuto.

2- MANIFESTERAI NEL LUSSO...
Azione e Reazione, come da manuale. "Maroni: pagare per i cortei. Linea dura del Viminale, Daspo per i violenti e arresti piu' facili. Il ministro propone l'obbligo per gli organizzatori di una fideiussione a copertura dei danni. In carcere il lanciatore di estintore" (Repubblica, p. 1).

In futuro le manifestazioni dell'opposizione, visto che la roba piu' a sinistra che avete in Parlamento e' la Bindi, saranno organizzate solo da chi se lo puo' permettere. Tipo lo Smontezemolato di turno, con la fideiussione dello Scarparo a Pallini e la disponibilita' in esclusiva del Colosseo. Il Sole 24 Ore fiuta il business e scrive: "Nel mirino dei servizi la campagna di lotta in agenda (p. 14, informatissimo pezzo di Marco Ludovico). Ovviamente si riferiscono ai servizi di catering.

Per conoscere i dettagli del business-plan, basta leggere il depliant della Viminale Spa pubblicato con gran pompa dal Pompiere della Sera: "due euro a minifestante e soldi per l'ordine pubblico. Le ipotesi: versamento anticipato del 50% delle spese".

Il Cetriolo Quotidiano fa un servizio di pubblica utilita' nel paese degli Smemorati a gettone e ricorda "Quando i violenti erano loro. Giuliano Ferrara con i manici di piccone. La Russa capopolo quando mori' l'agente Marino, Alemanno arrestato negli scontri per la visita di Bush senior. Il ministro Maroni condannato per resistenza a pubblico ufficiale" (p.1).

3- IL CAVALIER POMPETTA NON SVILUPPA PIU'...
Svaniscono i sogni di gloria di Paoletto Romani, Renatino Brunetta, Sciaboletta Scajola e Antonio Martino. "Decreto sviluppo, inventeremo qualcosa", schiuma di rabbia il Corriere delle Elite assistite a pagina 2."Decreto sviluppo nel caos. Le imprese:"Tempo scaduto". Berlusconi niente soldi. Spunta il concordato fiscale. Il premier alza bandiera bianca: "In Parlamento numeri risicati, non possiamo correre rischi" (Repubblica, pp2-3).

Del resto era chiaro che i soldi non ci sono mai stati e la pippa sul decreto sviluppo "per commissariare Tremonti" era solo una gigantesca ammuina con l'obiettivo di comprarsi qualche voto. Incassata la fiducia, sparito il prosciutto. Ma non il mercato delle nomine, come racconta oggi un bel pezzo di Mf: al transfuga Sardelli sarebbe stato offerta una poltroncina ben pagata all'Autorita' per i Lavori pubblici (p. 6).

4- NOTIZIE CON LA BAVA...
Dopo le recensioni incassate ieri su Corriere e Stampa, oggi tocca a Repubblica pubblicizzare il libro di Saccon Sacconi ("Ma il Pdl e' piu' cristiano della Dc",p. 6). Il sedicente ministro del Benessere deve aver davvero reso servigi importanti tutto il padronato italiano, compreso quello laico democratico e antifascista capitanato dall'Ingegner Cidibbi', per avere perfino il raro privilegio delle marchette del giorno dopo.

5- VALTERINO LAVITOLA, IL BISIGNANI TRASH DEL CAINANO...
Repubblica scodella altre due paginate di intercettazioni nelle quali si puo' apprezzare tutta la caratura umana, giornalistica e patriottica del latitante post-craxiano Lavitola Valter. "Quei dossier segreti di Lavitola trail sodalizio con Cosentino e i legami con la Guardia di Finanza. I sospetti su Milanese, le telefonate al generale Poletti" (p. 10). Poi passa Don Franceso Merlo e secerne una forbita analisi del "surreale slang di Valterino, tra minacce, vezzeggiativi e parolacce"(p. 11).

Ma il vero colpo lo fa ancora Malcom Pagani sul giornale di Padellaro e Travaglio: "P4 senza bavaglio. Tutti da Bisignani: Rovati, prefetti, direttori di giornali". Due pagine da leggere con tanta tanta attenzione (8-9).

6- DISECONOMY...
Su Repubblica accade che una mammina romana incazzata e senza soldi si faccia intervistaretutta incappucciata, per dire che e' giusto sfasciare le vetrine delle banche perche' sono simboli dello strapotere finanziario (p. 17). Uno pensa che la ragazza sia un po' confusa, ma poi arriva a pagina 22 e la confusione aumenta di fronte a questo titolo: "Dalla banca di famiglia 63milioni al clan Verdini. Cosi' il Credito coopertivo finanziava parenti e amici del coordinatore del Pdl". Caro Grande Macellaio Denis, abbiamo una banca?

7- IL PADRONE IN REDAZIONE?NO, DIRETTAMENTE ALLA TASTIERA...
Oggi la Stampa supera se stessa: "Male l'auto in Europa. Vendite giu' nei nove mesi". Perche' se va male il Lingotto, bisogna fingere che vada male tutto. Meno male che ieri avete letto questa Monnezza di rassegna.

 

Alessandro Profumo GIULIO TREMONTI ASSONNATO Il Magistrato Alfredo RobledoFrancesco Greco procuratore a Milano esperto in reati funzionari ROBERTO MARONI SCONTRI A ROMA Rosy BindiGIULIANO FERRARA NEL 1977 DAVANTI ALL'UNIVERSITA' DI TORINO SCARICA MANICI DI PICCONE PER DARE L'ASSALTO AGLI OCCUPANTI DI LOTTA CONTINUA E AUTONOMIADELLA VALLE E MONTEZEMOLO

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