commissario montalbano

IN VACANZA CON MONTALBANO - BOOM DI ASCOLTI PER IL COMMISSARIO NATO DALLA FANTASIA DI CAMILLERI E NON SOLO: LA PROVINCIA DI RAGUSA, DOVE LA SERIE E’ GIRATA, HA TRIPLICATO IL SUO APPEAL TURISTICO - VERSO LA FINE DI APRILE SI GIRERANNO I NUOVI EPISODI CHE ANDRANNO IN ONDA SU RAIUNO NEL 2018 - VIDEO

Stefania Ulivi per L’Economia- Corriere della Sera

 

Tra poco, verso la fine di aprile, si gireranno i nuovi episodi che andranno in onda su Raiuno nel 2018. Il piano di produzione è già strutturato fino alla stagione 2021.

 

COMMISSARIO MONTALBANOCOMMISSARIO MONTALBANO

Nell' attesa, si possono fare i conti di questa stagione, il 2017, che ha confermato l' assoluta eccezionalità del Commissario Montalbano. Gli ultimi due episodi, andati in onda nelle scorse settimane, hanno superato ogni record. «Come voleva la prassi» ha raccolto, il 6 marzo, 11 milioni 268 mila di telespettatori e il 44,1% di share, superando nuovamente il suo record precedente, raggiunto pochi giorni prima, il 27 febbraio, con il 40,80% per «Un covo di vipere». A colpire sono anche i dati delle repliche, mediamente intorno al 30%.

 

Numeri grazie a cui, negli anni, è stata superata la soglia di un miliardo di spettatori, sommando gli ascolti di tutte le puntate della saga, iniziata con la messa in onda, nel 1999, del primo episodio del commissario di Vigata nato dalla fantasia di Andrea Camilleri, «Il ladro di merendine».

 

Trenta titoli ad oggi per cui la Rai in quasi un ventennio ha speso tra i 70 e 80 milioni di euro con un costo contatto di 0,07 euro contro i 2,16 di costo ascolto medio per la lunga serialità o di 2,91 delle miniserie (dati relativi alla stagione 2015-2016).

 

Indotto Ma i dati di audience, per quanto straordinari, non bastano a raccontare un fenomeno unico al mondo - per dimensioni e, ancor di più, longevità - con un indotto che tocca settori assai lontani dall' editoria e dall' intrattenimento.

 

COMMISSARIO MONTALBANOCOMMISSARIO MONTALBANO

Grazie a cui, per esempio, la provincia di Ragusa, dove la serie è girata, ha almeno triplicato il suo appeal turistico (vedi articolo a fianco) e un operatore attento come Ryanair si è assicurata gli slot dell' aeroporto di Comiso anche grazie all' interesse del pubblico britannico verso non solo il Montalbano di Luca Zingaretti ma anche Il giovane Montalbano di Michele Riondino. Una ricaduta positiva di cui anche la provincia di Siracusa, con location preziose come Noto, sta beneficiando.

 

Un indotto di difficile misurazione, ma consolidato dai dati di vendite internazionali del prodotto. Qualcosa come 6o territori con Germania, Francia, Spagna e Usa in primo piano ma tallonati in popolarità da Svezia, Australia e Nuova Zelanda e anche dalla Cina. Mentre bussano alla porta, in modo sempre insistente, potenziali partner, anche internazionali, interessati a ipotesi di coproduzione. Finanziaria, s' intente. Perché sul piano creativo la Palomar di Carlo Degli Esposti, non ha intenzione di cedere il controllo assoluto.

 

E neanche sulla gestione del tesoretto Montalbano che sui 37 milioni di euro di fatturato di Palomar pesa per circa il 30% anche se il valore vero è difficile da calcolare.

 

 

IL COMMISSARIO MONTALBANOIL COMMISSARIO MONTALBANO

Pianificazione Una gestione all' insegna dell' oculatezza e la pianificazione sul lungo periodo. «Solo due episodi girati a stagione, per mantenere il livello di qualità e piani di lungo periodo, investendo molte risorse sulla parte creativa: scrittura, regia, attori che per i ruoli principali, a parte il personaggio di Lidia, ci accompagnano fin dall' inizio», spiega Degli Esposti.

 

Ogni episodio costa circa 3 milioni di euro. Quanto un buon film destinato al cinema. E viene trasmesso in prima serata almeno otto volte. Con cinque break pubblicitari già blindati mesi prima.

 

il commissario montalbanoil commissario montalbano

Nessun investimento diretto sul territorio, invece. «Il nostro per definizione è un business zingaro». Piuttosto, per ricreare il paese immaginario di Vigata, ci si basa su «accordi e eventuali individuazioni di soluzioni» . La casa di Montalbano con la celebre terrazza sul mare? «È di proprietà dell' avvocato Di Quattro con cui non abbiamo mai avuto problemi».

 

Risolto anche quello relativo al commissariato che per qualche tempo fu ricostruito a Cinecittà. «Con il nuovo sindaco di Scicli stiamo rendendo stabile l' utilizzo del commissariato». Palomar, precisa, non ha mai preso fondi dalla Regione Sicilia. «Da tre anni, abbiamo un contributo contenuto dal Comune di Ragusa, a guida 5 Stelle».

 

Dopo Pasqua la Vigata di Luca Zingaretti & C. inizierà a ripopolarsi. Si girerà fino a giugno. Mentre si aspetta che Camilleri dia vita a un terzo capitolo del Giovane Montalbano. Per la gioia degli inglesi.

il commissario montalbano il commissario montalbano il commissario montalbano  il commissario montalbano

 

montalbano montalbano

Ultimi Dagoreport

pier silvio marina berlusconi antonio tajani enrico costa deborah bergamini paolo barelli maurizio gasparri

AR-CORE NON SI COMANDA! TAJANI, PRIMO ZOMBIE DI FORZA ITALIA - AZZOPPATO AL SENATO (GASPARRI) E SBARELLATO ALLA CAMERA (BARELLI), PER NON PERDERE DEL TUTTO LA FACCIA, RIESCE A SPUNTARLA SULLA NOMINA A CAPOGRUPPO DI DEBORAH BERGAMINI, CARA A MARINA BERLUSCONI, MA DOVRÀ SUBIRE L’INVESTITURA DI ENRICO COSTA, CHE DI SICURO NON È UN TAJANEO - DI PIÙ: E' RINVIATO IL CONGRESSO NAZIONALE PER EVITARE CHE TAJANI SI BLINDI NEL PARTITO E LA BERLUSCONINA POSSA COSI' SCEGLIERE LEI I CANDIDATI AL VOTO DEL 2027 - TENSIONE ANCHE SUL RUOLO DI FRANCESCA PASCALE: PER IL CIOCIARO, GLI ATTACCHI DELL’EX DI "PAPI SILVIO" SAREBBERO ISPIRATI DALLA FAMIGLIA – IL “COMMISSARIAMENTO” DI FATTO DEL SUO “AIUTO-CAMERIERE” CIOCIARO PEGGIORA LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONI CHE VEDE I "PADRONI" DI FORZA ITALIA COME NEMICI E NON VUOLE ULTERIORI SCOSSE ALLA MALCONCIA STABILITÀ DEL GOVERNO - NEGLI ULTIMI GIORNI LA THATCHER IMMAGINARIA DELLA GARBATELLA AVREBBE CHIESTO A PIÙ RIPRESE DI FERMARE LA CACCIATA DEI CAPIGRUPPO TAJANEI - MA COME DETTA LA “LEGGE DI MURPHY’’: QUANDO LE COSE VANNO MALE POSSONO SEMPRE PEGGIORARE…

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?