claudia motta miss mondo italia

MOTTA CONTINUA! “SONO NEGATIVA, TORNERO’ PER VINCERE” – IL COVID BLOCCA LA FINALE DI MISS MONDO A PORTO RICO: POSITIVE 23 CANDIDATE SU 97 - LA NOSTRA CLAUDIA MOTTA E’ PRONTA A RIPIANIFICARE L’ASSALTO: LA FINALE SI TERRÀ ENTRO I PROSSIMI TRE MESI - IN UN PRIMO MOMENTO ERA STATO ANNUNCIATO UNA RIDUZIONE DEL PUBBLICO E LA PARTECIPAZIONE VIRTUALE DI ALCUNE PARTECIPANTI, MA IL RILEVAMENTO DI NUOVI CASI HA PORTATO AL RINVIO...

 

 

Da corriere.it

claudia motta miss mondo italia kmng 1280x960 produzione

 

La finale di Miss Mondo 2021, in programma ieri a Porto Rico, è stata rinviata dopo che 23 delle 97 concorrenti, sono risultate positive al Covid-19. Lo riferisce la Cnn. In una dichiarazione rilasciata poche ore prima dell’inizio del concorso, gli organizzatori hanno affermato che stavano riprogrammando la finale «nell’interesse della salute e la sicurezza dei concorrenti, del personale e del pubblico in generale».

 

Ieri, in una conferenza stampa del Dipartimento della salute di Porto Rico, l’epidemiologa Melissa Marzan ha spiegato che ci sono stati 38 casi positivi associati a Miss Mondo: 15 membri dello staff e 23 concorrenti. Ha quindi confermato che gli organizzatori del concorso, non le autorità dell’isola, hanno deciso di rimandare la finale che si terrà entro i prossimi 90 giorni.

 

La quarantena

claudia motta miss mondo italia 9

L’intera squadra rimarrà in quarantena e verranno effettuati test di monitoraggio, secondo il comunicato dell’organizzazione, che indica che le 98 concorrenti e lo staff tecnico torneranno nei loro paesi di origine una volta ricevuto il via libera da funzionari e consulenti sanitari.

 

La decisione è stata presa dopo aver consultato l’equipe medica che consiglia la produzione del concorso di bellezza e lo staff del Dipartimento della Salute di Porto Rico. In un primo momento era stato annunciato una riduzione del pubblico e la partecipazione virtuale di alcune partecipanti, ma il rilevamento di nuovi casi ha portato al rinvio del galà. La presidente di Miss Mondo, Julia Morley, ha sottolineato spera che «le concorrenti possano godersi il loro evento e che una di loro sia incoronata Miss Mondo in un ambiente sicuro per tutti». «Niente dovrebbe sminuire o offuscare l’esperienza di queste giovani donne che si sono preparate a competere e rappresentare i loro paesi. Ecco perché abbiamo adottato queste misure», ha aggiunto.

claudia motta miss mondo italia 6

 

 

I casi in aumento

I casi di covid-19 sono aumentati negli ultimi giorni nell’isola caraibica a causa degli eventi di massa e hanno portato anche alla sospensione temporanea della Roberto Clemente Professional Baseball League. Il Dipartimento della Salute ha confermato giovedì di aver contato 423 positivi tra coloro che hanno partecipato ai concerti di Bad Bunny lo scorso fine settimana e 39 tra i membri della Roberto Clemente Professional Baseball League di Porto Rico.

claudia mottaclaudia motta a un giorno da pecora 9claudia motta miss mondo italia 2claudia mottaclaudia motta miss mondo italia 18claudia motta miss mondo italia 7claudia motta 8claudia motta miss mondo italia 5claudia motta miss mondo italia 3claudia motta miss mondo italia 16claudia motta miss mondo italia 17claudia motta miss mondo italia 4claudia motta miss mondo italia 15claudia motta miss mondo italia 14claudia motta miss mondo italia 1claudia motta miss mondo italia 10claudia motta miss mondo italia 11claudia motta miss mondo italia 12claudia motta miss mondo italia 13claudia motta miss mondo italia 8

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…