IL MOTTO DEL MARITO DELLA MUSSOLINI: “ME LE FREGO!” - PER ELIMINARE IL RAZZISMO NEGLI STADI BISOGNA PENALIZZARE LE SQUADRE

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Italicum, Sel a deputate M5S: "Siete guidate da due uomini che sono fuori dal Parlamento". Tutti gli altri invece, da uno solo.
Tiziano Longhi

Lettera 2
Caro Dago, si racconta che Mussolini da giovane, quando era socialista e rivoluzionario, abbia osato sfidare Dio: "Se esiste, gli do due minuti per fulminarmi". Io non sono così blasfemo: ma se per caso decidesse di affossare definitivamente il nuovo Porcellum, anche in un paio di mesi, sarebbe un gran bel segnale per i miscredenti...
Pietro Falco

Lettera 3
Il motto del marito della Mussolini: "Me le frego!"
Paolo Ferraresi

Lettera 4
Caro Dago,
ma la Merkel quest'anno non ci andrà a Ischia?...dovremmo ringraziare nel caso l'improvvida uscita/filmatino dello scorso anno di Caldoro.
Alessandro

Lettera 5
Caro DAGO, in "genere",quando si scende in campo e si pensa di strappare un risultato di "parità ", la squadra perde.
In "genere".
Saluti,
Labond

Lettera 6
"Finora tu e i tuoi boy scout vi siete distinti per la vostra assenza. Non ci siete, e se ci siete dormite". Feltri: capisco che tutti abbiamo paura di illuderci di nuovo, ma ha 2 (due) settimane di vita il neonato governo, e già gli spariamo addosso così? Una volta si aspettavano i primi cento giorni, ora bastano quindici?
Vittorio Sparalesto Vividoppio ExInFeltrito

Lettera 7
Preclaro, mi è venuta una curiosità, innocente: il cosiddetto "codice etico" (sigh) di una azienda di Stato (sigh) varrebbe anche nel caso in cui un "dirigente apicale" (sigh) contattasse prostitute minorenni (ovviamente non da telefono aziendale e fuori orario di lavoro)?
Giuseppe Tubi

Lettera 8
Egregio Direttore,
Nel mondo del calcio si continua a parlare di cretini, che, dalle curve espongono striscioni razzisti o offensivi. Sembra che le punizioni normali ( chiusura degli spalti ai tifosi) non siano sufficienti. Il rimedio ci sarebbe, ma non si vuole adottare: comunicare che, alla prossima, la squadra verrà penalizzata di x punti in classifica, come accadde al Milan anni fa, calcolarono una penale per farlo arrivare terzo, qualcuno ricorda, vinse lo scudetto la seconda! Ecco, nel caso in questione, si potrebbe, ma non si fa: forse perché trattasi della Juve?
L. C. G. Teramo

Lettera 9
Grande, grandissimo Travaglio!
L'affresco che ritrae la signora Boldrini dovrà essere imposto per legge nei corsi di giornalismo. Personalmente ho fatto un quadro di questo pezzo di vero giornalismo che racchiude tutto; verità, satira (mal)costume ecc.
Grazie Travaglio, continua così
FB

 

Lettera 11
Caro Dago,
Alfano ottiene la legge elettorale che lo salva, le deputate sgomitano per le quote rosa, i senatori non ci pensano neanche a votare la propria cancellazione. Mai che i parlamentari si occupassero di noi poveri cristi. Siamo passati dalle leggi ad personam al Parlamento ad personam. Ogni gruppo si fa simpaticamente i cavoli suoi. Da più di un anno paghiamo questi sfaccendati e mi chiedo perché, dato che non hanno prodotto nulla in favore del popolo bue. Cosa aspettiamo a organizzare una class action contro Camera e Senato?
Andrea Del Giudice

Lettera 12
Mitico Dago,
il dibattito che imperversa sulla terrazza di Jep Gambardella in merito alle quote rosa, visto dalla strada sottostante dove si è appena suicidato l'ennesimo disperato per la crisi, induce il sospetto che debbano riorganizzare il prossimo trenino in modo che sia giustamente composto. In effetti sarebbe disdicevole se un maschio si ritrovasse Vendola alle spalle. Tanta fatica per arrivare sulla terrazza e poi finisce che ti tocca una posizione poco divertente!
Occorre che il grande capo intervenga, questi sono problemi prioritari per la nazione.
Stefano5

Lettera 13
Caro DAGO, "incompetente" (privo delle competenze necessarie): così Sartori, mica Silvio, ha definito questo governo. Poi, quando qualcuno, per trovarci qualcosa di buono, ha detto o scritto che la ministra Boschi è attraente, di cio' è stato rimbrottato. Beh, la Boschi, essendo "incompetente" (senza offesa, Sartori dixit) se è lì è perché è donna, di sinistra - area renziana, e di bell'aspetto.

Così come la Kienge fu messa lì perchè donna, di sinistra e di colore e null'altro: prova ne sia che il suo passaggio non ha lasciato traccia veruna. Quindi benissimo, tacciamo sull'aspetto della Boschi. Che non si lamenterà se sarà circondata da un silenzio assordante, e ricordata giusto per il bell'aspetto, Carfagna style. Spero di potermi ricredere, se invece dimostrerà qualche buona qualità, e Dio sa se ce ne è bisogno.
Saluti BLUE NOTE

Lettera 14
Signori di Dagospia, il vostro Pippone mi distoglie da altri argomenti forse più importanti e va a ruzzolare - di solito è più incisivo - sulle quote rosa, scoprendo, ahinoi, che le donne più che a fare politica secondo i criteri del servizio pubblico, della meritocrazia, del rispetto del loro ruolo primigenio di madri, hanno in testa una cosa sola. Non quella ma l'altra, cioè fare come gli uomini, o meglio la stragrande maggioranza degli uomini, anche se non tutti: comandare, avere potere, poter mettere in riga tanti maschietti.

Scoprirlo oggi da parte del vostro Pippone- sebbene solo tra le righe della sua omelia - è già qualcosa, perchè in verità il fenomeno è da mò che si è manifestato, è da mò che lo vede anche l'occhio più disincantato. In pratica, sta succedendo quello che era prevedibile con l'avvento della tecnologia, delle comodità, delle televisioni, della possibilità di fare sesso sempre e comunque e via dicendo: il nuovo eden gasa le donne - mentre in passato, per millenni , milioni e milioni di uomini si sono scannati tra loro nelle guerre e hanno affrontato ogni sorta di difficoltà e di pericoli, quando non ci si poteva nascondere dietro la parità e la copertura del combattimento a distanza - facendole ritornare novelle eva. Vogliono essere loro a indirizzare le cose: altro che parità.

Non ci può essere parità, questo è evidente anche al più idiota, perchè due entità non uguali, sebbene complemetari, possono essere uguali solo per chi fa utopia, solo per chi ideologizza, solo per chi stumentalizza. E così quella di ieri alla Camera (nome altamente simbolico) è stata la prima vera sortita al femminile che ha messo insieme le donne, in quanto tali, dei partiti del padrone e del padroncino chiacchierone, e anche la prima di altre che seguiranno e che porteranno senza dubbio alcuno - magari non subito, magari con forme liftate e sotterranee - ad uno scontro continuo e crescente tra uomini e donne.

Chi prevarrà? Non è dato sapersi, perchè il futuro è nelle ginocchia di Giove, però sarà sempre una lotta e i primi risultati si vedono già: basta vedere i ragazzi di oggi, la loro spenta idealità, la loro vita senza valori a parte il voler guadagnare e farsi la posizione per vivere bene! E le ragazze che vogliono superare i ragazzi in tutto: c'è frenesia, c'è follia all'ombra delle pillola del giorno dopo o dell'altro ieri.

Per non parlare delle ragazzine di oggi che hanno superato i maschietti nell'orrore e nella depravazione. Dunque: non parlate più di parità, nè di lotta delle donne per la parità. E' lotta per prevalere, le une sugli altri. La famiglia è la prima a soffrirne e con essa la società. Pippone dì le cose come stanno: lotta delle donne contro gli uomini!
Luciano.

 

ALESSANDRA MUSSOLINI INAUGURAZIONE SEDE FORZA ITALIA FOTO LAPRESSE merkel ad IschiaCaldoro Marco TravaglioLAURA BOLDRINI FOTO LAPRESSE Vittorio Feltri Giovanni Sartori e Isabella Gherardi MATTEO RENZI

Ultimi Dagoreport

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…