cecile de france

CHE BOMBA SEXY CECILE DE FRANCE! – L’ATTRICE CHE IN ‘THE NEW POPE’, APPARE SPESSO NUDA O PERFINO IMPEGNATA IN ATTIVITÀ EROTICHE, RACCONTA IL SUO RUOLO NEL FILM “REBELLES”: E’ UN’OPERAIA CHE TAGLIA IL PENE AL CAPO CHE AVEVA CERCATO DI VIOLENTARLA (“IL NOSTRO FILM E’ UN MIX TRA KEN LOACH E TARANTINO” CIAO CORE) – IN PASSATO L’ATTRICE BELGA E’ STATA UNA REGINETTA DI BELLEZZA …

 

cecile de france

Gloria Satta per il Messaggero

 

 

Nella serie The New Pope, diretta dal premio Oscar Paolo Sorrentino e attualmente in onda su Sky, Cécile de France interpreta Sofia, la raffinata capo-marketing del Vaticano e appare in un' insolita versione sexy, spesso nuda o perfino impegnata in attività erotiche.

 

Cambio di scena: nel film Rebelles di Allan Muduit, una commedia nera che esprime in pieno il nuovo Girl Power cinematografico, (successo da un milione di spettatori in Francia, esce da noi il 6 febbraio), l' attrice è Sandra, unghie esagerate e look leopardato. In passato è stata una reginetta di bellezza ma ora, torva e arrabbiata, fa l' operaia in un conservificio. E taglia il pene al capo che aveva cercato di violentarla.

 

L' INNO Con l' aiuto di due colleghe, inscatola poi i resti dell' uomo e si dà alla fuga tra sparatorie e colpi di scena che fanno pensare al cult Thelma e Louise. «Il nostro film, definito un mix tra Ken Loach e Tarantino, è un inno al riscatto femminile e, malgrado la chiave grottesca, abbiamo evitato ogni caricatura», spiega Cécile al Rendez-vous Unifrance. Ha 44 anni, origini belghe, occhioni azzurri e una carriera benedetta da maestri come Dardenne, Rochant, Eastwood. Ma non se la tira per niente, anzi risulta simpatica e diretta.

 

Cosa l' ha spinta a girare Rebelles?

«Dopo aver interpretato tanti personaggi solari, positivi e accattivanti, mi divertiva l' idea di cambiare registro: la mia Sandra è antipatica, odia la madre e le proprie radici proletarie. Sono ancora la ragazzina che amava travestirsi».

 

Sta cambiando anche il cinema, sempre più orientato a puntare sulle protagoniste femminili?

cecile de france

«Senza dubbio. I registi si sono accorti che le donne fanno incassare e io, per fortuna, ho l' età giusta per cavalcare questa rivoluzione. Ma non mi passa per l' anticamera del cervello l' idea di portare sullo schermo dei proclami femministi: voglio raccontare delle storie interessanti e capaci di dare emozioni al pubblico».

 

Avverte anche nella società una virata femminista?

«Sì, c' è nell' aria un risveglio che produce una certa ebollizione.

Mi fa pensare al secolo dei Lumi...La coscienza collettiva ha cominciato a riflettere sul ruolo della donna e il cinema ha il potere di influenzare la mentalità della gente, combattendo disparità e pregiudizi. A condizione di non essere mai noioso».

 

Rebelles è nato sulla scia del movimento #MeToo?

«No, il regista l' ha scritto prima della mobilitazione contro le molestie, quindi è un precursore. Le protagoniste del film non giocano a fare i maschi: sono all' avanguardia perché prendono in mano il proprio destino. E dimostrano che, quando una donna si emancipa, tutto è possibile».

 

cecile de france

Ammetterà che la scena della castrazione è un po' forte...

«Rappresentava un' autentica scommessa. Abbiamo puntato sulla chiave tragicomica per rendere la situazione credibile e, al tempo stesso, disinnescarla. Ci siamo riusciti, credo».

 

Che effetto le ha fatto, dopo The Young Pope, tornare sul set di Sorrentino e dare una svolta al suo personaggio?

«È stato appassionante. Paolo mi ha spiegato che, attraverso il mio ruolo, intendeva rendere omaggio alla forza delle donne. È per questo che, nell' universo tutto maschile, misterioso e oscuro del Vaticano, Sofia è l' unica persona che indossi abiti chiari».

 

E il pubblico scopre la sua sensualità.

cecile de france

«Equivale alla luce e rende in pieno il carattere positivo del mio personaggio che fa molto bene a Papa Brannox-John Malkovich. Sul set ci siamo divertiti, Sorrentino sceglie soltanto attori simpatici e intelligenti. Se si farà la terza stagione della serie, sono pronta».

 

Intanto che progetti ha?

«Ho girato La comédie humaine, un film di Xavier Giannoli ispirato a Balzac, nel ruolo di una baronessa amante di Xavier Dolan. E The French Dispacht di Wes Anderson, un western. In De son vivant sarò invece un medico, diretta da Emmanuelle Bercot. È bello lavorare con le donne».

 

 

cecile de francececile de francececile de france 059the new pope cecile de france photo by gianni fiorito cecile de france 060cecile de france

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - MILENA GABANELLI, L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....