"TRAVOLTA" DA UN INSOLITO DESTINO - NICOLE TRAVOLTA, NIPOTE DEL LEGGENDARIO ATTORE JOHN, ARRIVA A MILANO PER IL SUO SPETTACOLO DI STAND UP COMEDY: "VOLEVO DIVENTARE UNA SERISSIMA ATTRICE DRAMMATICA POI UN GIORNO UN MIO CARO AMICO, MI HA SPINTA A BUTTARMI NELLA COMICITÀ" - "NELLO SHOW RACCONTO LA MIA VITA, HO AVUTO PROBLEMI FINANZIARI PER COLPA DI ACQUISTI COMPULSIVI" - "MIO ZIO? APPENA SANNO CHE SONO LA NIPOTE DI JOHN TRAVOLTA, INIZIANO A FARMI DOMANDE CHE NON FAREBBERO AD ALTRI…"

Estratto dell'articolo di Chiara Maffioletti per il “Corriere della Sera”

 

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Le basta presentarsi: piacere, Nicole Travolta. E tutti, ma proprio tutti, le chiedono se è parente. […] Californiana, 35 anni, Nicole Travolta, figlia del fratello del mitologico John, sarà per la prima volta in Italia questa sera, a Milano (allo Slow Mill), con il suo spettacolo, Nicole Travolta is Doing Alright  uno show in cui racconta in chiave comica le traversie della sua vita. «Per anni volevo diventare una serissima attrice drammatica — spiega —. Poi un giorno un mio caro amico, che faceva dei corsi di recitazione, mi ha spinta a buttarmi nella comicità: secondo lui avevo i giusti tempi. Ci ho provato e, da quel momento, si è aperto un mondo».

 

E anche una carriera, dal momento che da anni Travolta riempie i teatri negli Stati Uniti e, ora, con questa tournée, i club di tutta Europa. «[…] Il mio però non è uno show fatto di gag: racconto la mia vita, cose vere insomma, successe realmente, come fosse una sitcom ma basata sui miei traumi».

 

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Che, ammette, non sono pochi. Se però dovesse dare un podio, la medaglia d’oro va alle difficoltà finanziarie in cui si era ritrovata anni fa, anche per colpa di acquisti compulsivi: «È stato qualcosa di molto più profondo di quanto potrebbe sembrare. Dentro di me tutto andava a rotoli e comprando cose che non mi potevo permettere, cercavo di nasconderlo. Mi sentivo sola e piena di vergogna e la cosa divertente è che ora, raccontando tutto quello che ho vissuto e che tanto mi angosciava, le persone alla fine dello show corrono da me per dirmi che stanno vivendo qualcosa di simile, si sentono capite. Connettermi con la gente facendola ridere è il massimo».

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Per via del suo cognome, Travolta è piuttosto abituata ai giudizi a priori: «Andavo a scuola e le persone mi dicevano: oh, tu ti devi muovere con un jet privato... ecco, diciamo che la gente si può fare delle idee che non corrispondono alla realtà». Prima di avere una opportunità nello spettacolo, Nicole Travolta ha lavorato a lungo in un centro di abbronzatura spray a Los Angeles, per dire.

 

«Niente è stato facile. Non credo che per le donne sia più complicato far ridere, anche se per anni c’è stato questo pregiudizio, ma nel mio caso devo dire che i miei inizi sono stati piuttosto impegnativi». Nonostante il cognome: «Però, un’altra cosa buffa è che tutti, appena sanno che sono la nipote di John Travolta, iniziano a farmi domande che non farebbero ad altri».

 

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[…] «Vedere quello che ha fatto con la sua vita e la sua carriera di sicuro mi ha influenzata: mi ha fatto capire che tutto è possibile. Certo, lui è uno degli attori più di talento di sempre, ma mi ha trasmesso l’idea che con l’impegno e la determinazione puoi raggiungere grandi obbiettivi». Il consiglio che le ha dato è stato uno su tutti: «Mi ha detto di non arrendermi. Per questo, anziché aspettare una chiamata che non arrivava, ho deciso di muovermi io. E ho scritto il mio show».

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