UN NONNO DA OSCAR – PAOLO SORRENTINO ANNUNCIA DI ESSERE DIVENTATO NONNO: “SONO STATO CONTAGIATO DA UNA FELICITÀ NUOVA. HO PERSO LA TESTA PER IL PICCOLO, FACCIO DI TUTTO PER VEDERLO” – IN MOLTI HANNO RICORDATO IL CINICO MONOLOGO NELLA SERIE “CALL MY AGENT”, IN CUI PRENDEVA IN GIRO GLI INCONTRI SCUOLA-GENITORI: “I MIEI FIGLI ERANO IMPEGNATI E HO ACCOMPAGNATO IO MIO NIPOTE E HO SCOPERTO CIÒ CHE C'È DI PIÙ PROSSIMO ALLA MORTE, L'ENTUSIASMO IMMOTIVATO. DIO, PER FAVORE, OCCUPATI DELL’EDUCAZIONE DEI GENITORI...” – “ORA SCRIVERÒ UN MONOLOGO NUOVO, PER CHIEDERE SCUSA...
Estratto da www.leggo.it
MONOLOGO CONTRO GLI INCONTRI GENITORI-SCUOLA DI PAOLO SORRENTINO IN CALL MY AGENT
Paolo Sorrentino è diventato nonno. Il regista, 55 anni, scrive un nuovo capitolo della sua vita, stringendo tra le braccia il nipotino appena nato. Lo ha annunciato durante il podcast di Gianluca Gazzoli. «Sono stato contagiato da una felicità nuova. Ho perso la testa per il piccolo, faccio di tutto per vederlo», afferma intenerito. [...]
Tutti ricorderanno quel famoso (cinico) monologo in "Call my agent", in cui prendeva in giro gli incontri scuola-genitori. «I miei figli erano impegnati e ho accompagnato io mio nipote - recitava - e ho scoperto ciò che c'è di più prossimo alla morte, l'entusiasmo immotivato. Dio, per favore, occupati dell'educazione dei genitori».
paolo sorrentino servillo la grazia
«Ma non è che ora lo porterai alle feste?», lo punzecchia l'intervistatore. E Sorrentino ribatte con altrettanta ironia: «Ora scriverò un monologo nuovo, per chiedere scusa di quello vecchio». [...]
PAOLO SORRENTINO - FOTO DI CLAUDIO PORCARELLI