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“80 VOGLIA DI SOCIAL” - ALTRO CHE WEB INFLUENCER E FASHION BLOGGER: OGGI LE VERE TREND SETTER SONO LE SIGNORE DELLA “MILANO BENE” SU “SCIURAGRAM” - E INTANTO IN COREA UN’ARZILLA VECCHIETTA E’ DIVENTATA UNA STAR DI YOUTUBE CON I SUOI TUTORIAL SUL TRUCCO - VIDEO 

 

1 - YOUTUBER E MODELLI IN RETE FUNZIONA LO STILE DEI NONNI

Sara Ricotta per “la Stampa”

 

BALENCIAGA BERNIE SANDERSBALENCIAGA BERNIE SANDERS

Non solo Fedez e la Ferragni. Tra gli influencer più forti oggi ci sono pure i nonni. Sono loro a piacere, a ispirare, con il loro stile consapevole, sicuro di sé, di chi non deve più dimostrare niente a nessuno. Hanno già dato e ora raccolgono, persino da quei nipoti che negli Anni 90 li avrebbero archiviati come antichi. Oggi no, sono trendsetter a pieno titolo, dettano tendenze, gestiscono i social con disinvoltura e alcuni di loro hanno migliaia di fan. Del resto, non c' è bisogno del sociologo per intuirne il motivo. Di fronte a una generazione di giovani smarriti e incerti del futuro, i nonni - chi più chi meno - ce l' han fatta. Ad avere la pensione, per esempio, a trasferirsi all' estero dove godersi la parte più rilassante della vita (salute permettendo) ma anche semplicemente ad accontentarsi di quello che hanno.

 

TRUMP GIOCA A GOLFTRUMP GIOCA A GOLF

Così persino la moda, il mondo che più ha orrore di tutto ciò che possa sembrar vecchio, guarda a loro e si ispira. È quello che si è sentita rispondere l' azienda milanese di cravatte Bigi quando ha commissionato un monitoraggio sulle tendenze moda alla Espresso Communication; si è vista consegnare un dossier che consigliava, nel progettare le nuove collezioni, di lasciar perdere sperimentazioni futuristiche e ispirarsi all' allure vintage dei nonni in generale e al vecchio archivio aziendale in particolare. La collezione Balenciaga per il prossimo autunno inverno, per dire, è un inno al «grandpa style» di Bernie Sanders, il senatore del Vermont che per un po' ha fatto sognare gli americani democratici.

 

KOREA GRANDMAKOREA GRANDMA

Il suo stile «working class» anche un po' sgualcito è stato contrapposto a quello da Scrooge di Donald Trump ed è finito in passerella come un un' ode a camicie comode, maglioni oversize, cappottoni e sciarpe; e, per andare in ufficio, semplice abbigliamento aziendale con giacche a scatola e pantaloni comodi. Insomma, a Demna Gvasalia, l' osannato stilista di Balenciaga, è piaciuta la disinvoltura di un uomo autentico, che non gioca a fare il giovincello. Dall' America alla Cina, è ancora un nonno la nuova star del fashion. Si chiama Wang Deshun, ha 81 anni e fino a 50 non aveva mai messo piede in palestra. Ora è un testimonial del fitness, fa l' attore, il modello e, soprattutto, il «life coach», cioè dispensa a pagamento perle di saggezza (cosa che tanti altri nonni fanno gratis...). Dai nonni alle nonne.

 

sciuragram-2sciuragram-2

In Russia l' agenzia «Oldushka» scrittura solo «babushke» over 60, mentre in Corea spopola la 71 enne Park Makrye, che dopo aver lasciato ai figli la cucina del suo ristorante a Seul, ha cominciato la sua seconda vita da Youtuber come «Korea Grandma», star dei tutorial di trucco, una sorta di ClioMakeUp un po' più agée. Ed è un fenomeno tutto italiano, anzi milanese, il successo di Sciuragram, l' instagram dedicato allo streetstyle delle sciure meneghine. Quanto lo streetstyle a cui siamo abituati è becero se non volgare - specie in questa estate in cui va di moda denudarsi - tanto quello delle sciure è elegante e raffinato.

sciuragramsciuragram

 

Che, attenzione, non vuol dire banalmente sobrio. Per dire, la sciura fotografata al mercato di via San Marco (Brera) è elegantissima e austera pure con spolverino e occhiali leopardati, e così la signora in total pink al juke box del caffè della Fondazione Prada. Per il resto, però, è tutto un trionfo di perle portate con il sacchetto della spesa, golfini blu e tacchi da due centimetri e mezzo. Preferibilmente Ferragamo.

 

 

2 - LO STUDENTE: "LE SCIURE HANNO PIÙ CLASSE DELLE BLOGGER"

S.R.V. per “la Stampa”

 

sciuragramsciuragram

Si chiama Angelo e fra poco si laurea in biotecnologie, ma la sua soddisfazione più grande è Sciuragram, creatura web da 40mila follower, inno all' eleganza delle sciure milanesi.

 

Perché questa passione?

«Hanno infinitamente più classe di qualsiasi fashion blogger. E poi per sana invidia. Per il loro stile di vita. Io sono sempre sul tram di corsa e loro calme con le amiche a far la spesa al mercato o a comprar gerani con i loro bei tailleur, le camicie di seta, la messa in piega».

 

La sciura come testimonial di un mondo che non c' è più?

«Certo la sciura ideale è ricca, sposata bene, dai 50 anni in su, viziata dal marito; è la nonna, più rassicurante delle madri giovani che spesso non accettano il passare dell' eta e si vestono come ragazzine».

 

I follower, quasi tutti giovani, impazziscono. Trendsetter a 80 anni?

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«Certo, sono donne sicure che sanno come ci si veste e non solo. Ora per esempio si scoprono poco, portano colori pastello, camicie fresche di seta e mai-mai le infradito. E borse Gucci o Chanel che il marito ha regalato loro 30 anni fa».

 

Quali sono le location preferite per le sue foto?

«Il mercato di via San Marco in Brera, la pasticceria Marchesi, la Fondazione Prada e Villa Necchi Campiglio, la più sciura delle location. Ora però la maggior parte sono a Portofino e Santa Margherita».

sciuragramsciuragram

 

Lei scatta le foto a loro insaputa. Qualcuna si è arrabbiata?

«Un paio non hanno preso bene l' idea di essere fotografate, però basta chiederlo e la foto che non piace viene cancellata subito. L' account è per celebrarle, non per offenderle».

 

Sciuragram si può fare solo a Milano?

«Per me sì, è il risultato della austerità della città, del fatto che è sempre stata il centro della moda. Signore eleganti ce n' è ovunque ma le "sciure" le ho viste solo qui».

 

 

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