orietta berti

“CANTO ‘FINCHÉ LA BARCA VA’ MA IO NON SO NUOTARE. HO ANCHE PAURA DELL’ACQUA” – ORIETTA BERTI SI CONFESSA A “RADIO 2 SOCIAL CLUB”: “QUANDO ENTRO NEL MARE O NELLA PISCINA CHE MI ARRIVA L’ACQUA QUI MI SI BLOCCA TUTTO IL CORPO. NON RIESCO NEANCHE A MUOVERE LE BRACCIA” – IL SUCCESSO MONDIALE DI “FINCHE’ LA BARCA VA”, L’EMILIA ROSSA “IN CUI TUTTI ANDAVANO A MESSA LO STESSO LA DOMENICA” E LA COLLABORAZIONE CON DANTI: “DOPO SESSANT’ANNI DI CARRIERA, MI SEMBRAVA UN PO’ BRUTTINO FARE DEI REVIVAL E HO PENSATO DI FARE..."

 

Da “Radio 2 Social Club” 

 

Orietta Berti è intervenuta nel programma Radio 2 Social Club condotto da Luca Barbarossa ed Ema Stokholma. 

ORIETTA BERTI A BELVE - FOTO DI STEFANIA CASELLATO (1)

La paura dell’acqua e la “barca” più famosa della musica italiana 

«Io ho anche paura dell’acqua, ho cantato per tanti anni Finché la barca va ma io non so nuotare. Quando entro nel mare o nella piscina che mi arriva l’acqua qui mi si blocca tutto il corpo. Non riesco neanche a muovere le braccia.» 

 

L’Australia tra canguri pugili e alligatori giganti 

«È lavoro, non una fuga d’amore. Osvaldo non è voluto venire perché non ha voluto fare i vaccini e quindi lui resta a casa e io vado via con mio figlio. Ogni tanto vado in Australia perché mi piace molto quel continente. Può capitare di incontrare qualche canguro che può darsi voglia giocare a boxe con te. Da lontano ho visto alligatori anche di sette metri. Però da lontano, perché troppo vicino è pericoloso». 

 

Il successo mondiale di “Finché la barca va” 

«Ne esistono 120 versioni della canzone nel mondo. È stata la mia mamma, quando ha visto il testo ha detto: “Ma questa canzone è bellissima perché parla proprio della vita,  

dove non si deve mai desiderare le cose che non potrai mai avere, perché faresti una vita difficile e anche non bella da vivere” E allora mi ha un po’ convinto e l’ho fatta.» 

 

orietta berti

La mamma Olga, la banda e l’allegria dell’infanzia 

«Si chiamava Anna, ma lei si faceva chiamare Olga perché era un nome russo. 

Era una comunista sfegatata, In passato era stata una grande partigiana. 

Da noi in Emilia è così: tutti erano rossi e poi tutti andavano a messa lo stesso la domenica. Era bello perché non c’era astio, odio e tutti si aiutavano uno con l’altro. 

Adesso io non so neanche chi è il mio vicino di casa. Quando ero una ragazzina era  

più bella la vita, più unita, più amichevole, adesso è più difficile, un po’ più fredda.» 

 

Il rapporto con i giovani e la tecnologia 

«Il loro amico più caro è il telefono. Io critico un po’ questi ragazzini perché sono invidiosa, io non so usare il telefonino. Tutti gli anni mi mandavano un telefonino all’avanguardia, ma sempre li regalavo. Ho un telefonino che fa i numeri e dice: “Uno, due, tre”. Se tu togli questo suono e non senti più quando squilla allora io non lo uso mai» 

BRUNO VESPA - ORIETTA BERTI - FIORELLO

 

Sessant’anni di carriera e la voglia di rinnovarsi 

«Sì, stiamo lavorando con Danti, dopo "Chi ama chiama" abbiamo già fatto venti canzoni nuove. Dopo tanti anni di carriera, sessant’anni di carriera, mi sembrava un po’ bruttino fare dei revival e ho pensato di fare tutte canzoni inedite, tutte di questi ragazzi giovani. 

È molto difficile, perché anche cantare il rap è molto difficile.» 

 

Gli inizi con Suor Sorriso  

«Ho iniziato con le canzoni di Suor Sorriso, con un canto religioso. Io volevo fare le canzoni d’amore, temevo che cantando canzoni religiose poi tutti mi etichettassero come una suorina. Decidemmo allora che in primavera avrei fatto le canzoni di Suor Sorriso e in estate al disco per l’estate. 

ORIETTA BERTI FABIO ROVAZZi 33orietta berti orietta berti fiorelloorietta berti cristiano malgioglio 34orietta bertiorietta berti giucas casella 34

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...