PER FARSI PERDONARE LA SPARATA SUI GAY E I CAMPI DI CONCENTRAMENTO LA ANNUNZIATA SE LA PRENDE CON LUCIO DALLA - IL PD RIESCE A PERDERE LE PRIMARIE ANCHE QUANDO SI ALLEA CON TUTTA LA SINISTRA - NIENTE DIETROLOGIE SULLA “CONCORDIA” - E’ MEGLIO CHE MANDIAMO LE FORZE SPECIALI A RECUPERARE I DUE MARÒ - MA NIENTE NIENTE, CARO DAGO, HAI PRESO DI MIRA LA7? - LA "POTENTISSIMA" LOBBY EBRAICA DEGLI USA...

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Cozzolino portò i cinesi a votare alle primarie di Napoli; a Ferrandelli - pupillo di Totò Cardinale - sono bastati i lombardi(ani)
Pietro@ereticodarogo

Lettera 2
Gentile redazione di Dagospia,
Ho letto sul vostro sito l'articolo di Rita Pennarola in cui si ipotizza un traffico di droga all'origine del disastro della "Concordia".Per favore, niente dietrologie. Almeno per una volta, seguiamo l'aureo consiglio di Guglielmo di Ockam: "non moltiplichiamo gli enti"!
Ci sono voluti vent'anni per scoprire che il delitto dell'Olgiata era un banale (e crudelissimo) omicidio a scopo di rapina, anche allora si fantastico' di "servizi segreti" presenti sulla scena del delitto, di "conti cifrati" svizzeri che la vittima avrebbe messo a disposizione per pagamento di tangenti... che spreco di inchiostro, di carta e di tempo!

Altrettanto c'è voluto per accertare, in primo grado di giudizio, che il delitto di Via Poma sarebbe stato compiuto da un fidanzato irascibile e non nuovo ad atti di violenza, con tanti saluti alle tesi del "maniaco", del "serial killer" e dei "trucchi di bilancio"...Che dire, infine, della tragedia del "Moby Prince"? Si scrisse di tutto: sabotaggio, furto di carburante finito male, eccetera... la verità è che chi avrebbe dovuto controllare la navigazione era a vedere la partita Juventus-Barcellona! Che Dio accolga le vittime, consoli i loro familiari e ci risparmi la dietrologia.
Distinti saluti.
Il samurai

Lettera 3
Complimenti signora Annunziata :per farsi perdonare la sua sparata sui gay e i campi di concentramento da Santoro ,ha pensato bene di prendersela con il povero Lucio Dalla e la sua vita privata. Chissà quante volte lo ha incontrato e intervistato nel suo lavoro ma ha aspettato bene ,che fosse chiuso in un bara, e nel giorno del suo funerale per fargli sapere che lo riteneva un gay ipocrita ,represso,sottomesso alla morale cattolica...sapendo bene che non avrebbe potuto replicare.Che stile ,che sensibilità che professionalità.....che ipocrisia ...la sua ovviamente. (Giovanni Zorzi)

Lettera 4
Perché l'Annunziata pur di fare notizia sostiene che Dalla fosse un gay? Chi lo dice? Lo dice lei. Ma da parte di Dalla non c' è mai stata ammissione. Ora che è morto si prende lei la responsabilità di dirlo. Ma con quale autorità le è concesso di dire una cosa che l 'interessato non ha mai detto? Perché non rispettarne la volontà? Magari sarà anche vero ma la sua è un' accusa che non accetto.

Personalmente ritengo che se il cantante non ha sentito la necessità di ammetterlo non può lei arrogarsene il diritto di parlarne solo per farsi perdonare la stupidaggine asserita in Servizio pubblico da Santoro a proposito dei gay e che oggi aveva invitato nella sua trasmissione per farsi perdonare. Perché non lo ha mai detto davanti all' interessato? Mi è sembrata solo una vigliaccata.
Tanti saluti
Giovanni Gennaro

Lettera 5
scusa l'ignoranza Dago, ma te lo devo proprio chiedere :
ma chi cazzo è Quirino Conti ?
ma chi cazzo è Suzy Menkes ?
ma chi cazzo è tal Raf Simons from Belgium ?
Va bene che è domenica, ma come cazzo fai a mettere in home page con tanto di titolone roboante una non notizia del genere ?
Little Tonno

Lettera 6
Magari sarà una mia impressione; ma niente niente caro dago hai preso di mira la 7?
Se sì potresti spiegare, perché? Quello che mi dà da pensare è che, con tutta la fetenzia che c'è in giro per la televisione, le tue critiche si soffermano frequentemente sui programmi della 7. Potremmo conoscere il "vero" dago pensiero? aiutaci a capire!
Grazie

Lettera 7
Caro Dago,
il tuo commento a margine della notizia sulle dichiarazione di Obama (a proposito del nucleare iraniano) cade nel solito ritornello colmo di pregiudizi. La "potentissima" lobby ebraica degli Usa... Ma pensi che, in tempi elettorali, il presidente in carica si metterebbe, per esempio, contro la lobby italo-americana (ben più potente, se non altro per il numero dei potenziali elettori) o a quella delle armi? Questo è il gioco della democrazia Usa...

Infine, ti chiedi retoricamente perché il nucleare israeliano (segreto) non sia considerato un pericolo per gli arabi. Provo a risponderti: forse perché sono gli arabi che da decenni provano (e lo dichiarano) a distruggere "l'entità sionista" e non viceversa?

Quando il mondo arabo avrà accettato la presenza di Israele forse il nucleare sarà meno decisivo. Ma non è con le chiacchiere retoriche (le tue comprese) che si fa la storia...E per concludere, è l'Iran che ha dichiarato apertamente di voler cancellare lo Stato ebraico dalla mappa geografica: non me la sento di criticare Israele se vorrà impedire a un regime clerico-fascista di dotarsi di armi atomiche. Con tutti i mezzi
Paolo

Lettera 8
Dago darling, come avrai appreso dai media, nella "civilissima" Milano di Pisapia e di Don Colmegna ("vicesindaco" per l'interposta persona di Maria Grazia Guida) a un vecchio può succedere di essere sbranato a morte dai cani in una delle poche zone "green" rimaste nella città. Non troppo lontano da dove sorgerà l'Expo "dei miracoli" 2015, che si presume sarà "green", ecosostenibile, ecocompatibile, a impatto zero, a km zero, ecc. ecc.
Natalie Paav

Lettera 9
Se i no-tav avessero un briciolo di coraggio, andrebbero a bloccare il traffico a Lione, rischiando profondissime sodomie verticali, perché da quelle parti si può essere tutto, ma giammai nemici della Douce France. Soltanto in Italia, dove l'idea di nazione è una chimera, la mancanza di attributi, ovvero la castrazione conclamata, può essere spacciata come un merito.
No-tav, ovvero no-attributi.
Giancarlo Lehner, P.T.

Lettera 10
A ...ROBBBE''
-visto che in india sappiamo tutti come andrà a finire..butteranno via la chiave e li terranno in gaglioffa per...100 anni , che tanto a tristemonti non gliene frega un kkkkkzzzz... dei nostri 2 militari,ma perché non facciamo come nel film SPY GAME , .....mandiamo i nostri incursori e ce li ...RIPORTIAMO A CASA ????
.....o sono esagerato ?
Ale

Lettera 11
Caro Dago,
il tricolore che sventola al Vittoriano a Piazza Venezia è da giorni sporco - il bianco è ormai grigio - e sdrucito. Simbolo di questa Italia?
Francesco

Lettera 12
Caro Dago,
hanno scoperto un milione di case! Perchè invece di obbligare i pensionati ad avere un conto corrente, non si è mai messo l'obbligo di dichiarare le partecipazioni in qualunque tipo società sia di persona che di capitale? Vuoi vedere che saltano fuori signori a cui hanno fatto le società a loro insaputa? E vuoi vedere che queste società sono fatte di case, barche e conflitti di interesse?
Il'mot

Lettera 14
La badante ha svegliato Bossi : "Il Cav. sta con Monti solo per interesse personale". E invece per cosa era entrato in politica e ha governato? Vai Bossi torna a nanna, così sogni dei bei tempi andati della Lega (diventata la santa protettrice dei Cosentino e dei Tedesco).
Sanranieri

Lettera 15
Evidentemente la Russia è piena di figli di Putin che l'hanno votato.
Matteo d'Aloja

Lettera 16
Egregio direttore,
La sinistra ha votato per le primarie a Palermo: poiché il risultato ha destato qualche sorpresa, avendo vinto un candidato non previsto per uno scarto di poco più di 100 voti, ...si ricontato le schede: la richiesta viene anche giustificata dall'esigua differenza tra il vincente e la perdente. Nel caso il risultato vada alla ricorrente ( sempre per una minima differenza) allora si riterrà congruo)?

Dobbiamo dedurre che se vince Tizio si riconta e se vince Caia tutto va bene? Qualcuno ha insinuato che la riconta va fatta perchè ha perso la candidata ufficiale della sinistra e c.: altra perplessità, sembra la fotocopia delle stesse procedure attuare in altre situazioni simili: se però il conteggio lo chiede il centrodestra...apriti cielo! Conclusione: il concetto di democrazia è ancora un po' lontano da quelle parti, anche in famiglia!
Grazie per l'attenzione e buon lavoro
L. C. G.
Montepagano (Te)

Lettera 17
Caro Roberto,
che strano, il PD riesce a perdere le primarie anche quando si allea con tutta la sinistra e il suo "ex" segretario si spende con tutte le sue forze, anche finanziarie. Non sarà proprio questo il motivo? Non sarà che anche i loro elettori più motivati non si sentono più rappresentati dalla classe dirigente al potere?

Figurati gli elettori presi dalla non facile vita quotidiana quanto possano sopportarli ... meno male che alle primarie non vanno a votare, ma non credo che li voteranno alle prossime elezioni. La festa a cui la nostra classe dirigente ha partecipato senza moderazione è finita. PER SEMPRE!! Vorrei precisare che non intendo prendermela con il PD, faccio riferimento al PD perché gli altri partiti già non meritano ulteriore considerazione quanto alla loro semplice esistenza nel sentire profondo della pubblica opinione.
Liberbrio

 

LUCIA ANNUNZIATALUCIO DALLA BERSANI NICKI VENDOLA VOTO ALLE PRIMARIE DI PALERMO jpegCosta Concordia SCHETTINOQuirino Conti ph Graziella Vigo Giovanni Stella

Ultimi Dagoreport

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?

giorgia meloni ignazio la russa

DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA  CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SOCIALE, NUME TUTELARE DEI DELLE RADICI POST-FASCISTE DEI FRATELLINI D'ITALIA, DI SICURO NON AVRÀ FATTO UN GRANCHÉ PIACERE A SUA ALTEZZA, LA REGINA GIORGIA, CHE SI SBATTE COME UN MOULINEX IN EUROPA PER ENTRARE UN SANTO GIORNO NELLE GRAZIE DEMOCRISTIANE DI MERZ E URSULA VON DER LEYEN - DA MESI 'GNAZIO INTIGNA A FAR DISPETTI ALLE SORELLE MELONI CHE NON VOGLIONO METTERSI IN TESTA CHE A MILANO NON COMANDANO I FRATELLI D'ITALIA BENSI' I FRATELLI ROMANO E IGNAZIO LA RUSSA – DALLA SCALATA A MEDIOBANCA ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DAL CASO GAROFANI-QUIRINALE ALLO SVUOTA-CARCERI NATALIZIO, FINO A PROPORSI COME INTERMEDIARIO TRA I GIORNALISTI DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ E IL MAGNATE GRECO IN NOME DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE – L’ULTIMO DISPETTUCCIO DI ‘GNAZIO-STRAZIO ALLA LADY MACBETH DEL COLLE OPPIO… - VIDEO

brunello cucinelli giorgia meloni giuseppe tornatore

A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO DA UN PREMIO OSCAR, CIAK!, È PASSATO A PETTINARE IL CASHMERE DELLE PECORE DEL SARTO-CESAREO CUCINELLI - MICA UN CAROSELLO DA QUATTRO SOLDI IL SUO “BRUNELLO IL VISIONARIO GARBATO”. NO, MEGA PRODUZIONE CON UN BUDGET DI 10 MILIONI, DISTRIBUITO NELLE SALE DA RAI CINEMA, ALLIETATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA CON TAX CREDIT DI 4 MILIONCINI (ALLA FINE PAGA SEMPRE PURE PANTALONE) E DA UN PARTY A CINECITTA' BENEDETTO DALLA PRESENZA DI GIORGIA MELONI E MARIO DRAGHI - ET VOILÀ, ECCO A VOI SUI GRANDI SCHERMI IL “QUO VADIS” DELLA PUBBLICITÀ (OCCULTA) SPACCIATO PER FILM D’AUTORE - DAL CINEPANETTONE AL CINESPOTTONE, NASCE UN NUOVO GENERE, E LA CRISI DELLA SETTIMA ARTE NON C’È PIÙ. PER PEPPUCCIO TORNATORE, VECCHIO O NUOVO, È SEMPRE CINEMA PARADISO…

theodore kyriakou la repubblica mario orfeo gedi

FLASH! – PROCEDE A PASSO SPEDITO L’OPERA DEI DUE EMISSARI DEL GRUPPO ANTENNA SPEDITI IN ITALIA A SPULCIARE I BILANCI DEI GIORNALI E RADIO DEL GRUPPO GEDI (IL CLOSING È PREVISTO PER FINE GENNAIO 2026) - INTANTO, CON UN PO’ DI RITARDO, IL MAGNATE GRECO KYRIAKOU HA COMMISSIONATO A UN ISTITUTO DEMOSCOPICO DI CONDURRE UN’INDAGINE SUL BUSINESS DELLA PUBBLICITÀ TRICOLORE E SULLO SPAZIO POLITICO LASCIATO ANCORA PRIVO DI COPERTURA DAI MEDIA ITALIANI – SONO ALTE LE PREVISIONI CHE DANNO, COME SEGNO DI CONTINUITÀ EDITORIALE, MARIO ORFEO SALDO SUL POSTO DI COMANDO DI ‘’REPUBBLICA’’. DEL RESTO, ALTRA VIA NON C’È PER CONTENERE IL MONTANTE ‘’NERVOSISMO’’ DEI GIORNALISTI…