aurelio picca

PICCA T'IMPICCA (ALLA PAGINA!) - ''OGNI DIRITTO HA IL SUO ROVESCIO: LA PAROLA 'AMOR' AL CONTRARIO SI LEGGE 'ROMA', LA CAPITALE DI NIENTE CHE URLA DI DESIDERIO – "NOI DI FUORI SIAMO DIRITTI, MA CUSTODIAMO CUORE, POLMONI, FEGATO, CERVELLO. PROPRIO COME ROMA. PERCHÉ ELLA, CAPITALE DEL MONDO INFAME, È LA GRANDEZZA DEL ROVESCIO. INFATTI È MEGLIO CHIAMARLA: AMOR"

 

AURELIO PICCA

Anticipazione di un lungo del brano del testo che Aurelio Picca leggerà al 'Festival Letterature di Roma' pubblicato dal Corriere della Sera

 

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

Sarà perché sono rimasto un ragazzino tocco, che subito mi è venuto in mente il lavoro a maglia che si chiama diritto e rovescio. Con due ferri e filo di lana e due mani di femmina per generare un golfino per bimbo, o una sciarpa per vecchio o una maglia per uomo e papà. «Dritto e rovescio» è lavoro lento e senza posa come quello delle Moire che stanno nell' ombra a tessere il destino. Il diritto e il rovescio così si mischiano in un turbine muto, quanto il mischiarsi del bene col male.

 

PICCA 1

Lavorare con i ferri la maglia rimanda la mia memoria alle antiche magliaie e pantalonaie che per lo più erano rimaste zitelle, proprio a somiglianza delle vestali che avevano scelto gli Dei senza decidere per sé. Dunque le donne; quindi le madri. Mia madre mi ripeteva (diritto): «Devi dire sempre la verità. In qualsiasi circostanza e a costo di qualsiasi cosa».

 

Poi, più grande, incominciò a dirmi: «Aurelio, se vuoi farti un nemico, digli sempre la verità». (Rovescio o ancora diritto?)

 

PICCA 3

In realtà i bambini, soprattutto quelli votati all' eroismo e alla sconfitta come me, prendono per buona la prima raccomandazione della mamma. E con essa si beccano tutte le colpe del mondo (rovescio). Soprattutto se la loro mamma gli chiede quanto la si ami partendo da uno a dieci. E ascoltando quel povero bambino del figliolo rispondere dieci, perché ancora non sa che ci sia appresso un undici, un dodici, un diciassette, un mille, la stessa mamma gli rimprovera che dieci «non basta».

 

Il numero 10, quello che i grandi campioni del calcio hanno stampato dietro la maglia, è poca cosa, è numero da niente. È pari allo zero. Mi sovviene ancora che la mia mamma, lasciandomi andare da solo a scuola in prima elementare, mi dicesse di «camminare proprio attaccato al muro». E io così facevo. Camminavo appiccicato ai palazzi da strusciare e sdrucire la spalla del cappotto (ricordo la destra) fino a strappare la stoffa che si rovesciava come una ferita struggente.

 

PICCA 5

Ecco, adesso penso, distruggere il cappotto dovrebbe appartenere al rovescio, proprio perché danneggiavo l' abito. Invece quel cappotto con la spalla distrutta ora brilla in una ferita che si chiama fedeltà assoluta e spetta per santità al diritto. E da qui passiamo alle fiabe sempre spacciate per diritto, tanto sono buone e giuste e sagge. Invece sono il rovescio. Sono la ferocia del rovescio scambiata per bontà del diritto. Cappuccetto rosso devia la strada, accetta di parlare col lupo camuffato da buono. E poi lei e la nonna ne vengono divorate. Anche quando il cacciatore arriva nella casetta nel bosco e scuoia il lupo cattivo è un rovescio. Apre, squarta. È un orrore.

PICCA 6

 

 

Così accade presto che il diritto e il rovescio restino mischiati fino magari a quando Dante Alighieri imporrà che nel mezzo del cammin di nostra vita bisogna scegliere, altrimenti si precipiterà all' Inferno o si salirà alla gloria del Paradiso - non so quale è il diritto e il rovescio. E credo neppure il sommo poeta lo sapesse in cuor suo. Ma è certo che il buio delle viscere, rispetto al cervello e ai neuroni, è il rovescio.

 

Un rovescio che decide la vita. Un rovescio talmente rovescio che se uno si prende il colon tra le mani: Sigma, Traverso, Cieco, Discendente, Tenue.... insomma, se uno lo afferra e se lo tira fuori dalla pancia formando una lunghezza che varia dai nove agli undici metri e poi impugna un bisturi si accorge che già il rovescio per eccellenza possiede un suo doppio rovescio. Infatti se quei nove o undici metri vengono sezionati e distesi ricoprono la sbalorditiva ampiezza di un campo di calcio che è il luogo che appartiene al diritto per antonomasia, a parte l' arbitro che disciplina le partite, il quale appartiene per buona metà al rovescio (...).

er francesino aurelio picca antonio gnoli

 

er francesino aurelio picca antonio gnoli (2)

Quando torno a casa percorro la via dritta perché è quella del cimitero. Dall' età di ventotto anni so che il diritto non spetta ai vivi bensì ai morti. Non a caso quando una madre o un padre muoiono non vanno via, soltanto il loro corpo sparisce nella terra o è ridotto in cenere. Essi entrano dentro di noi (che siamo il rovescio, tanto ignoriamo le cose fondamentali) e noi ci trasformiamo in loro. Ci accorgiamo col passare del tempo che i morti ci abitano e che da rovescio ci spingono verso il diritto. Non è follia. È la verità. Molti, per divagare, hanno pensato e pensano che Canto notturno di un pastore errante dell' Asia, del poeta recanatese Giacomo Leopardi, spetti al rovescio: per la sua infausta e triste e storpia vita, oltre alla sua proverbiale filosofia morale come ci insegnarono i professori. Invece il Canto, pur vagando e ondeggiando tra luna e pastore e pecore, viaggia diritto tra la nascita e la morte. Il vecchierel... mezzo vestito e scalzo... Lacero, sanguinoso attraversa e giunge in abisso orrido, immenso, ov' ei precipitando, il tutto obblia... ecco, questa prova di corsa campestre estrema pare sia il perfetto rovescio: violento quanto uno schiaffo.

emanuele trevi

 

Ma poi quando si conia: È funesto a chi nasce il dì natale, come non vedere la verità del diritto, del sommo diritto a cui ogni uomo è costretto pur tentando di dimenticare? Invece La pioggia nel pineto è un perfetto rovescio. La vita è abolita. I corpi si sfaldano e racchiudono in erbe e si bagnano sotto la pioggia e ascoltano i suoni e essi stessi sono suoni in un dolce ricorrersi di illusione che sa tanto di Ketamina e Propofol: gli anestetici che ci introducono nei profumi.

 

Annibale sterminò ai piedi delle Alpi i romani etirò giù dove l' Italia sembra diritta anche se un poco curva sulla colonna vertebrale degli Appennini; la stessa Italia che la si ostina a osservare come uno stivale (diritto) e che invece era volante e bella come l' Arcangelo Michele se non gli avessero amputato (rovescio o diritto?) le ali: quella di sinistra, a Est, ceduta a Tito; e quella a Ovest, di Nizza, ai francesi (...)

emanuele trevi er francesino aurelio picca antonio gnoli

 

Ora, tra me e me, senza che si sappia in giro, mi viene da pensare che il diritto e il rovescio non contano nulla se non ci fossero i doveri. Per citarne alcuni a caso mi viene da suggerire: Fede per la lingua italiana; Lavorare per il bene comune dell' Italia; Arte, passione e generosità Insomma non posso che ritrovare l' antico lavoro a maglia del «dritto e rovescio». Come il bene e il male. Eppure so che nell' empireo esistono: talento, lavoro, giustizia, curare i malati, studiare per la libertà. Anche se il mio cocktail (rovescio) preferito tra diritto e rovescio si chiama destino più Dio.

aurelio picca (2)

 

Infine, per non annoiarvi oltremisura, è facile notare che la parola Amore, al contrario si legge Eroma. Ma se dopo la E non mettiamo una acca che fa Eh Roma (subdola interiezione o presa per il culo); e concedendo uno spazio alla E e subito dopo lo spazio scriviamo Roma, accade che c' è posto per un romanzo. Non della bellezza che sta fuori, bensì di corpi meravigliosi e dilaniati che stanno sotto, più profondi delle Catacombe.

 

aurelio picca (1)

E Roma allora è il lusso, cioè il vizio degli imperatori che cacavano sulla plebe. È quella sublime femmina infame. Di sopra: è la moneta contorta di Giulio Cesare data in pasto al mondo; di sotto: è la capitale di niente che urla di desiderio. È il perfetto rovescio. Come me, come voi che siete qui seduti ad ascoltare uno sciocco innamorato come me. Noi, come Roma, di fuori siamo diritti, il diritto, ma come tutti i corpi custodiamo: cuore, polmoni, fegato, milza, cervello. Proprio come Roma. Perché Ella, Capitale del mondo infame, è la grandezza del rovescio. Infatti è meglio chiamarla: Amore.

PICCA4PICCA 8PICCA 9AURELIO PICCA AURELIO PICCA AURELIO PICCA E FELICE LEVINI AURELIO PICCA aurelio piccaAURELIO PICCA picca

aurelio picca er francesino paolo repettipaolo repettilibro presentato

 

aurelio picca antonio gnoli

PICCA 2

PICCA

PICCA 7

Ultimi Dagoreport

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)

cateno de luca vannacci meloni

DAGOREPORT - “VANNACCI E’ IL GENERALE DELLE STRONZATE. OGNI COSA CHE DICE È UNA STRONZATA!”- VIDEO-BOOM! CATENO DE LUCA, NEO-ALLEATO DI GIORGIA MELONI, AVRÀ IL RUOLO DI BASTONARE VANNACCI PER CONTO DELLA DUCETTA: “AL SUO PARTITO DEI CAZZARI, OPPONGO IL PARTITO DEL PRAGMATISMO” - L’ACCORDO TRA LA MELONI E "SCATENO" E’ STATO CHIUSO DA LA RUSSA E DAL SUO FEDELISSIMO GAETANO GALVAGNO, PRESIDENTE DELL’ARS. GLI ESPONENTI SICILIANI DI FDI SONO SCONCERTATI, MA TACCIONO PER PAURA DI NON ESSERE RICANDIDATI: DE LUCA LI HA FATTI A PEZZI - QUANDO DE LUCA SI SCAGLIAVA CONTRO LA RAI: “È DIVENTATA TELE-MELONI, VESPA STABILISCE CHI È MAGGIORANZA E CHI È OPPOSIZIONE. È UN SISTEMA ASSERVITO A UN’OLIGARCHIA” – LA REPLICA DI VANNACCI A DE LUCA: “CONOSCO LE CATENE E LE CATENARIE, ALTRI CATENI NON NE CONOSCO. NON MI OCCUPO DI COSE DI POCO CONTO” - VIDEO 

leonardo maria del vecchio

FLASH! - SIAMO QUASI A NOVEMBRE E TUTTE LE SOCIETÀ, QUOTATE E NON, HANNO COMPILATO E RESO PUBBLICI I LORO BILANCI 2025 – SEBBENE IL CODICE CIVILE PREVEDA CHE SIANO PRESENTATI ENTRO 120/180 GIORNI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO (31 DICEMBRE), LMDV CAPITAL DI LEONARDINO DEL VECCHIO, NON L’HA ANCORA RESO DISPONIBILE, PUR ESSENDO LA SUA HOLDING DI PARTECIPAZIONI (TWIGA, QN, IL GIORNALE, LEONE FILM GROUP, IMPREDO, ACQUA FIUGGI, ETC.) AL CENTRO DEL FAMILY-OFFICE DELL’EREDE LUXOTTICA – COME MAI TALE RITARDO? FORSE TROPPO IMPEGNATO A FARE LE PULCI AL “FATTO QUOTIDIANO”?

papa leone xiv javier milei viaggio argentina arcivescovo paul richard gallagher

DAGOREPORT - DOPO LA RECENTE OPERAZIONE PER L’ASPORTAZIONE DI UN CANCRO AL POLMONE, CHE ARIA TIRA IN VATICANO INTORNO A ROBERT PREVOST? - ALLA VIGILIA DEL SUO  VIAGGIO IN AMERICA LATINA, CHE SOSTEGNO RICEVE DAL SUO MINISTRO DEGLI ESTERI, L'ARCIVESCOVO PAUL RICHARD GALLAGHER? - SENTITE CON QUANTA MALCELATA SODDISFAZIONE, PARLANDO NELLA SEDE DELLA STAMPA ESTERA, IL CARDINALE BRITANNICO SI È ESPRESSO SULLO STATO DI SALUTE DI LEONE XIV: IL CANCRO DEL PAPA RAPPRESENTA UN "CAMBIO DI PARADIGMA" - GALLAGHER HA COSÌ GLOSSATO IL ‘’GAMECHANGER’’: L’ETÀ RELATIVAMENTE GIOVANE E LA BUONA CONDIZIONE FISICA AVEVANO INDOTTO ALCUNI CATTOLICI A CONSIDERARLO UN ’’PAPA SUPERMAN’’. LA MALATTIA HA PERÒ MOSTRATO CHE È ‘’UN POVERO MORTALE, PROPRIO COME TUTTI NOI’’ (AMEN) - EPPURE IL VIAGGIO CHE PAPA LEONE SI ACCINGE A FARE HA UNA TAPPA ESTREMAMENTE DELICATA: L’ARGENTINA DI QUELLA MOTOSEGA DI XAVIER MILEI, DOVE I CATTOLICI ERANO IL 90% NEGLI ANNI ‘60 E SONO OGGI RIDOTTI AL 57%, E PAPA BERGOGLIO VIENE BOLLATO ANCORA DI “COMUNISMO” - RIUSCIRÀ PREVOST A FARE LA PACE TRA ARGENTINI E LA CHIESA CATTOLICA?

malago galliani calcagno ulivieri

DAGOREPORT - NELLA CORSA ELETTORALE PER LA PRESIDENZA FIGC, L’ASSOCALCIATORI (AIC) E L’ASSOALLENATORI (AIAC) SONO PRONTE A SCARICARE MALAGÒ, CANDIDATO DELLA LEGA A, PER ACCODARSI A BEPPE MAROTTA E SOSTENERE IL SENATORE FORZISTA ADRIANO GALLIANI - COME GIUSTIFICHERANNO IL REPENTINO VOLTAFACCIA AI LORO STESSI ASSOCIATI? L’AIC DI UMBERTO CALCAGNO NELLA STORIA RECENTE È STATA SOSTENITRICE DELLE DECISIONI DELLA SERIE A, COME L’ASSOALLENATORI DI RENZO ULIVIERI CHE LO SCORSO LUNEDÌ AVEVA DICHIARATO: “LA NOSTRA IDEA RESTA QUELLA DI ESSERE AL FIANCO DELLA LEGA DI SERIE A. ASPETTEREMO DUNQUE QUELLO CHE DECIDERANNO LORO” - L’ASSOCALCIATORI DEVE FRONTEGGIARE UN CRESCENTE NUMERO DI OPPOSITORI INTERNI CHE DANNO BATTAGLIA SUL FONDO DI FINE CARRIERA: “DOVE SONO I NOSTRI SOLDI?” - L’ASSOALLENATORI E' IN PIENA LOTTA DI SUCCESSIONE PER IL POST-ULIVIERI...

edouard philippe melenchon le pen hollande glucksmann

DAGOREPORT! LO SPETTRO DEL BALLOTTAGGIO LE PEN-MELENCHON AGITA LA FRANCIA (E L’EUROPA) – PER QUESTO LA BORGHESIA PARIGINA È IN SOMMOVIMENTO, COME L’EX PRESIDENTE, FRANCOIS HOLLANDE. IL VISPO “BUDINO SCOPAIOLO” NON AVREBBE INTENZIONE DI SCENDERE DIRETTAMENTE IN CAMPO, MA STA LAVORANDO COME “EMINENZA GRICIA”: AVREBBE GIÀ INCONTRATO IL RIFORMISTA GLUCKSMANN, PER CERCARE DI CONVINCERLO A TROVARE UN’INTESA CON IL CENTRISTA EDOUARD PHILIPPE – L’IDEA E’ QUELLA DI LANCIARE PER LA CORSA ALL’ELISEO PHILIPPE, EX PREMIER MACRONIANO, ESPERTO E MOLTO POPOLARE NEL PAESE CON GLUCKSMANN CHE FAREBBE IL PREMIER. OBIETTIVO: EVITARE LA TRAGEDIA DI UN BALLOTTAGGIO LE PEN-MÉLENCHON, ARRIVARE AL SECONDO TURNO E GIOCARSELA CONTRO LA ZARINA SOVRANISTA. CE LA FARANNO I NOSTRI EROI?