cristiano de andre francesca fabrizia alice

PIETÀ CRISTIANO - DE ANDRÉ: ''NON HO IMPEDITO ALLE MIE FIGLIE DI ANDARE AL ''GRANDE FRATELLO''.  CERCANO UN “SUCCESSO” VELOCE, ATTRAVERSO TRASMISSIONI CHE CONSIDERO DI BASSA LEVATURA, DOVE SOLO IL GOSSIP REGNA SOVRANO. NONOSTANTE ANNI DI ORRENDE ACCUSE, SPESSO INFONDATE, NON HO MAI SMESSO DI MANTENERLE. PERÒ LE HO DIFFIDATE PERCHÉ….''

 

 

Dalla bacheca facebook di Cristiano De Andre’

fabrizio e cristiano de andrè

 

“Tutte le famiglie felici si somigliano. Ogni famiglia infelice è infelice a modo suo”.

Anna - Lev Tolstoj

***

Ho letto in questi giorni molti commenti, da parte di testate anche serie, riguardo al fatto che non sarei stato d’accordo con l’entrata delle mie figlie Francesca e Fabrizia nella casa del Grande Fratello. In realtà non riguardava la scelta da parte loro di partecipare al programma, anche se lo ritengo un inutile spettacolarizzazione di noiosi scambi di isterismi, piagnistei ed edonismi fine a se stessi.

francesca e cristiano de andre

 

La vera ragione è che non sono più disposto ad accettare che venga strumentalizzata, denigrata e diffamata la nostra famiglia. Non ho mai risposto pubblicamente alle continue accuse delle mie figlie nei miei confronti nella speranza che la cosa andasse scemando, in quanto ritengo che in una famiglia i problemi e le incomprensioni esistano, ma che debbano essere affrontare e risolte nel suo interno e non svendute in salotti televisivi, che hanno il mero scopo di incrementare ulteriormente dissapori per fini speculativi.

 

cristiano francesca de andre

Io e mi figlia Francesca eravamo in buoni rapporti fintanto che lei non ha iniziato a prendere parte a questo circo mediatico, incentrando le sue ospitate sulla diffamazione nei miei confronti, cosa che al contrario di quanto dicono, ha avuto origine prima della pubblicazione del mio libro “la versione di C”.

 

Ad ogni modo, sono e sarò sempre disposto ad avere un confronto con loro, ma di certo non pubblicamente. Infatti nonostante anni di orrende accuse, spesso infondate nei miei confronti, non ho mai smesso di mantenerle e provvedere a loro.

i tweet di fabrizia

Ora però ritengo che essendo ormai donne di 29 e 32 anni, sia giunto il momento che si tolgano questa veste di vittimismo e dimostrino di avere stoffa e capacità reali che giustifichino la loro presenza nel mondo dello spettacolo.

 

La mia diffida ha l’unico scopo di tutelare la nostra famiglia e chiaramente anche loro, in modo che esprimano ciò che sono davvero, gettando via questa maschera dietro la quale si sono nascoste per troppo tempo. Ho studiato violino al conservatorio, ho seguito una mia carriera personale che conta sette album all’attivo e altri tre album riguardanti il progetto su mio padre. Le mie figlie, lo dico a malincuore, hanno preferito cercare un “successo” veloce, attraverso trasmissioni che considero di bassa levatura, dove solo il gossip regna sovrano nelle regole di quel gioco.

 

Tutto questo definisce per me questo secondo medioevo che stiamo attraversando e che ci ha ridotti a diventare degli spioni che da un buco della serratura osservano gli altri, per esorcizzare le proprie meschinità e sentirsi un po’ migliori. Con dedizione mi occupo da più di dieci anni di cultura e alla divulgazione soprattutto alle nuove generazioni, della grande opera e parola di mio padre.

CRISTIANO DE ANDRE E ALBA PARIETTI

 

Attraverso nuovi arrangiamenti ho avvicinato giovani che non ascoltavano prettamente la canzone d’autore, e che grazie a nuove sonorità si sono avvicinati a lui e non lo hanno più abbandonato, perché è diventato il loro appiglio sicuro, un anticorpo contro una società malata che usa le persone a differenza di chi invece le rispetta e cerca di aiutarle a coltivare la loro parte migliore.  Più volte, durante questo tour “Storia di un impiegato”, mi è capitato di dire che le canzoni di mio padre sono “una tachipirina per l’anima”.

 

Ho combattuto nella mia vita, pur inciampando a volte, ma rialzandomi sempre e continuando a farlo, contro l’ignoranza, la cattiveria, il pettegolezzo, il sopruso, la presunzione, il potere, le leggi del più furbo e contro chi ha raccontato ai nostri figli la gigantesca bufala che la felicità si potesse comprare....e per chi tristemente ci ha creduto!!

fabrizia de andre' 9

 

Da padre, sinceramente soffro a vedere le mie figlie abbandonarsi in questo vuoto, dove ho sempre cercato e sperato che anche loro un giorno trovassero invece dei valori per riempirlo. Sicuramente avrò commesso i miei errori come padre, ma non ho mai smesso di amarle e di sperare che riescano a trovare la loro realizzazione in qualcosa di più costruttivo rispetto a quello dimostrato fino ad oggi.

C.

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