attrici italiane le iene

POSTA! - ATTRICI E ATTRICETTE ITALIANE VORREBBERO DENUNCIARE LE MOLESTIE DI CUI SONO STATE VITTIME. MA GLI AGENTI "SCONSIGLIANO": POTREBBERO ROVINARSI LA CARRIERA. QUINDI BISOGNA ASPETTARE IL 2037 PER AVERE TANTE ASIA ARGENTO? - GRILLO, DI MAIO E DI BATTISTA CON LA BENDA SUGLI OCCHI. ALLUSIONE CHIARA: LA ROMA DELLA RAGGI È INGUARDABILE!

ruggero freddi 3

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Chi può essere meglio qualificato del Professor Freddi a insegnare Analisi 1 (o era Anal Easy 1?) all’Università?

Cordialmente

Mal Sinistro

 

Lettera 2

Carissimo Dago,

fosse per me gli stadi sarebbero - da domani - bellissimi orti urbani. Lotito avrà il suo mq a cicoria. Niente bestiame, ergo ultras fuori.

@danieletigli

 

Lettera 3

Feltri sarà pure una testa di piffero per alcuni o molti però bisogna riconoscere che la fuffa perbenista e pol.corr. di politici e media gli è estranea.

ANNA FRANK

linimora

 

Lettera 4

Ormai Feltri è un vecchio colpito da demenza impari a rispettare i meridionali che si sono fatti il...culo molto più di quanto se lo sia fatto lui nella sua vita e se dorme sugli allori lo deve ai meridionali che hanno consentito al nord di rivendicare queste sciocchezze di tasse pagate per farci stare nella nostra storica vita di magnaccia (suoi poi!!!!!!)

Abranno

 

Lettera 5

Dedicato a Chiara (ex Luciano): i fondamentalismi cattolici non sono dissimili da quelli islamici, loro hanno Allah ed i cattolici Dio. Personaggi come te fanno vergognare di essere cattolici (fortunatamente sono ateo/agnostico) e mi fanno comprendere come mai l'Isis sia così radicato. P.S. capisco che questa mia non potrà essere pubblicata altrimenti il sito diventerebbe un forum, però non potevo non rispondere. Grazie

F.M.

 

Lettera 6

calciatori lazio con magliette anna frank

Caro Dago, ma è possibile che tra i suoi lettori ci sia qualcuno che non conosca la differenza tra antisemitismo e antisionismo? Si perchè associano la vergogna laziale su Anne Frank a coloro che ideologicamente appoggiano i palestinesi. Odio di popolo con odio politico. E coloro che collegano il significato simbolico della morte della ragazzina, il suo diario, la shoah, con una vittima civile dell’attentato di via Rasella in una guerra partigiana? Fanno solo pietà. Va bene essere di destra ma cosí continuano a far fare alla opinione pubblica vicino alla destra da circo italiana la solita figura di sottocultura per ignoranti.

Roberto Balbino

 

Lettera 7

Caro Dago, "Le nazioni in decadenza costruiscono muri (gli Usa di Trump) quelle in espansuione costruiscono strade (Cina)". A parte che si è visto dov'è arrivato Mussolini costruendo strade, ma il povero Rampini non ha mai sentito parlare degli 8.851,8 km della Grande Muraglia? Se il muro c'è già di certo Xi Jinping non ha bisogno di costruirne un altro!

BEPPE GRILLO LUIGI DI MAIO ALESSANDRO DI BATTISTA

Benlil Marduk

 

Lettera 8

Caro Dago, attrici e attricette italiane vorrebbero denunciare le molestie di cui sono state vittime. Ma gli agenti "sconsigliano": potrebbero rovinarsi la carriera. Quindi bisogna aspettare il 2037 per avere tante Asia Argento?

Tuco

 

Lettera 9

Caro Dago, Grillo, Di Maio e Di Battista con la benda sugli occhi. Allusione chiara: la Roma della Raggi è inguardabile!

Gaetano Lulli

 

Lettera 10

maria elena boschi in canada dorme in aereo

Caro Dago, su Anna Frank la sceneggiata più grande non l'ha fatta di certo Lotito. La povera ragazza morta a Bergen-Belsen, si rivolterebbe nella tomba se vedesse la piega fantozziana che ha assunto la gara per chi riesce a dimostrare le maggiori capacità adulatorie nel difendere gli ebrei. Solo quelli morti, ovviamente...

Daniele Krumitz

 

Lettera 11

Mitico Dago, facendo due conti, ho iniziato a lavorare a 22 anni, potrò andare in pensione a 67, ovvero 45 anni di contribuiti versati. Istat dice che vivrò fino a 82 anni, ovvero 15 anni da pensionato. Facendo la proporzione fra i contributi versati e la pensione stimata c’è un grosso ammanco!

Chi si è arrubbato i miei contributi?

justin trudeau maria elena boschi

Stefano55 

 

Lettera 12

Caro Dago, se dell'ubiquo, oneroso quanto inane iperpresenzialismo di Maria "Etruria" Boschi ad ogni latitudine dell'orbe terracqueo se ne fosse resa protagonista - che so - una Carfagna od altra avvenente arcoriana, ci sarebbero i tank in piazza.

Giorgio Colomba

 

Lettera 13

Caro Dago, Mattia Feltri si è scavato la fossa da solo. Ha raccontato una bella storiella per concludere che chi usa il termine "ebreo" come un insulto è un "contadino della Pomerania". E chi invece usa "contadino della Pomerania" come insulto, che cos'è???!!!

Pikappa

 

Lettera 14

ROSATELLUM SENATO

Dagovski, solo in Italia un Senatore a vita puo’ accusare una legge elettorale di non essere rappresentativa.

Aigor

 

Lettera 15

Caro Dago, il Rosatellum 2.0 farà pure schifo, ma mai quanto il sistema usato dai grillini per designare Di Maio candidato premier: l'assenza di candidati credibili.

Antonello Risorta

 

Lettera 16

Caro Dago, con questa storia degli stupri ci siamo già un po' rotti er cazzo. Tanto le donne la danno solo a chi è potente da quando, tranne una parentesi dai 16 ai 20 anni dove inseguono ancora "er piu caruccio". Se Weinstein avesse fatto il netturbino con quella faccia li non l'avrebbero neanche avvicinato. Ora non ho capito cosa piangono.

Alessandro

 

Lettera 17

rosatellum senato2

Preclaro Dago, che senso ha spendere 480 milioni di euro (!!!!) per il progetto "ENTRY-EXIT SYSTEM" per il controllo delle frontiere UE quando poi basta arrivare in italia (minuscolo) con una delle tante navi (traghetti meglio..) ong per poi subito dopo essere lasciati liberi di scorrazzare in lungo in largo per la penisola e di attraversare (o tentare..) le nostre frontiere…. senza controllo serio delle identità, nella più totale impunità anche penale ormai...liberi di stuprare, rubare, rapinare... senza nessun controllo sanitario (mentre i nostri bambini sono sottoposti a una decina di vaccini obbligatori...per la felicità delle case farmaceutiche) eppure vengono da paesi dove poliomielite, vaiolo, malaria, ebola, Hiv, sifilide sono malattie endemiche... però se lo dici sei razzista... Questi 480 milioni la UE li potrebbe benissimo risparmiare ... a meno che... non li usi anche per il controllo di chi proviene dall'Italia...... ormai paese africano a tutti gli effetti……

Asgaqlun

 

Lettera 18

rosatellum senato1

Caro Dago, ieri il Senato della Repubblica italiana, ha emesso l’ennesimo verdetto che, dopo profonda analisi, definirei vergognoso. Ci sarebbero diverse cose da dire e segnalare. Potrei parlare della sfilza di richiesta di fiducia, a sigillo di una insicurezza e di una fretta, da parte del governo, da rasentare il record. Delle scaramucce da parte dei vari senatori, di opposte fazioni, che hanno mostrato una litigiosità degna delle curve da stadio, non solo laziali, da far vomitare anche un maiale.

 

Ma quello che vorrei evidenziare è il carattere di amarcord che ha caratterizzato la seduta di ieri. Due grandissime rentrée degne del peggior sceneggiatore in circolazione. Da una parte l’esimio ex presidente della Repubblica, Napolitano, e dall’altra il gruppo dei verdiniani. So, per esperienza, che unire i due elementi possa creare subbugli e sconvolgimenti intestinali, ma tant’è, la politicuccia italiana, vive di questi prodotti di scarto.

rosatellum proteste

 

Napolitano, dopo diecimila premesse ed empirismi che del politichese sono la crema, alla fine della fiera, “suo malgrado” e, purtroppo, per gioco forza, ha votato sì. Tante parole, tanto fiato sprecato che, vista l’età, poteva evitare di disperdere in giro, per giungere ad un finale che si sapeva da principio. L’ipocrisia fatta persona, mascherata da dovere politico. Ed alla fine, i verdiniani. Popolo di altro pianeta politico. Bistrattati, emarginati, come appestati politici, eppure, quando occorre mettere una pezza ai problemi di stabilità, utili come non mai. La panacea di tutti i mali parlamentari. Da forza italia, che traghettò per prima questo coacervo di scarti parlamentari, al pd, anche lei complice della sopravvivenza del gruppo politico. Dovevate vedere lo sguardo raggiante dei senatori verdiniani. Non gli pareva vero di essere stati rigettati nella mischia politica, recuperando una valenza che, alla fine, verrà pagata a peso d’oro!

 

rosatellum

Definirli monatti, di manzoniana memoria, probabilmente è esagerato. Nei promessi sposi, l’umiltà dei personaggi in questione era palese, in Parlamento di questa dote, nemmeno l’ombra; anzi una luce di orgoglio brillava fortemente. Ecco come siamo ridotti. A vedere una legge elettorale votata, forzandone il percorso, da quasi centenari, e da condannati e scartati, ma utili allo scopo.

 

E noi fuori, a protestare poco e male. La Catalogna è lontanissima, e noi non sappiamo più essere nazione, semmai lo fossimo mai stati. Probabilmente il fatto che tra una cinquantina di giorni è natale, ci mette nell’animo di essere occupati a pensare di altro. Benvenuti in Italia, terra di santi, poeti e di popolo senza palle e senza memoria. Saluti

Pegaso Nero

Ultimi Dagoreport

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...