TAV TORINO-LIONE: DUE MILIARDI IN PIÙ DI SPESE. LA BANDA DEL BUCO È SEMPRE AL LAVORO - DISCORSO DI MATTARELLA: 42 APPLAUSI PER CERCARE DI RIMANERE SVEGLI

Riceviamo e pubblichiamo:

 

tsipras merkeltsipras merkel

Lettera 1

Dear Dago,

le olgettine esultano, era ora, poverine: è saltata la Patta del Nazzareno. Saluti. Boanerges

 

Lettera 2

Tsipras osannato da molti e criticato da Monti: probabilmente deve essere vero che sta cercando il bene della Grecia !!!

amandolfo (StC)

 

Lettera 3

TAV Torino-Lione: due miliardi in più di spese. La banda del buco è sempre al lavoro.

Tiziano Longhi

 

Lettera 4

Caro Dago,

tsipras varoufakis tsipras varoufakis

ma a fare il ministro delle finanze i greci chi hanno messo mastro lindo?...Varoufakis è già il personaggio del momento, grande risalto anche sui quotidiani tedeschi. Forse i greci pensano che nei vari incontri bilaterali scoppieranno numerose risse.

Alessandro

 

Lettera 5

Discorso Mattarella: 42 applausi per cercare di rimanere svegli...

Andrea Parenzan

 

Lettera 6

QUIRINALE - IL CANE BRICIOLA E MATTARELLAQUIRINALE - IL CANE BRICIOLA E MATTARELLA

Caro Dago, “Il nuovo stile di Mattarella, la politica della voce bassa”. Si sarà forse ispirato al greeniano '"La Repubblica", un quotidiano tranquillo...

Dirty Harry

 

Lettera 7

Dago, parafrasando Churchill :" un taxi vuoto è sceso al Quirinale ne è sceso Mattarella "

ossequi

T.Pollaroli

 

Lettera 8

Per il nuovo Capo dello Stato il Parlamento è centrale per la elaborazione delle leggi. Non è un gran complimento per Giorgio Napolitano che ha firmato decreti leggi del Governo a tutta randa.

H.K.

 

mattarella 5mattarella 5

Lettera 9

Caro Dago, Gramellini vorrebbe mettere Berlusconi nella camera  a gaffe. Ma qualora il Presidente Mattarella non avesse sentito la barzelletta  di B. sui mafiosi, ha provveduto Gramellini stesso - tramite il suo giornale - a recapitargliela.

Max

 

Lettera 10

Caro Dago, il SAPIOSEXUAL, ovvero colui che è riuscito finalmente a coniugare la teoria dei BUCHI NERI con la teoria del BUCO è BUCO!

Saluti

Gino Celoria

 

Lettera 11

Caro Dago,

Insospettabili presenti all'evento assicurano che dopo la stretta di mano tra Moratti e

Moggi quest'ultimo abbia chiesto una "bonifica totale" su microfoni, microspie, telefonini, (in particolare quelli gestiti  dal'ex socio, amico e sodale) 

STRETTA DI MANO TRA MASSIMO MORATTI E LUCIANO MOGGISTRETTA DI MANO TRA MASSIMO MORATTI E LUCIANO MOGGI

FB

 

Lettera 12

Caro DAGO, il ministro delle Finanze greco Varoufakis, ha il taglio dell'addetto alla sicurezza nelle discoteche. Il buttafuori la Troika.

Saluti, Labond

 

Lettera 13

Caro Dago

Mattarella e Renzi sulla scalinata dell'Altare della Patria sembravano rispettivamente, FORREST GUMP e UN BAMBINO A DISNEYLAND.

Cordiali saluti.

Piero 

 

Lettera 14

sergio mattarella e rosy bindisergio mattarella e rosy bindi

visto come renzi tratta i suoi alleati, la prima e forse unica richiesta che tsipras potrà fargli è come prendere per il culo la markel

santilli edoardo

 

Lettera 15

Egregio Dago, l'incredibile sequestro con umiliante interrogatorio dei 2 poliziotti italiani da parte dei militari svizzeri è veramente inaccettabile. Puzza tanto di becero razzismo come puzza il denaro nei loro forzieri. Fortuna che "pecunia non olet " come dicevano gli antichi romani altrimenti avrebbero appestato il mondo intero. Ma smettetela, sepolcri imbiancati!

Giancarlo

 

Lettera 16

Dago caro Dago,

sergio mattarella e pierferdinando casinisergio mattarella e pierferdinando casini

Ma è possibile che in un discorso inaugurale un presidente debba tirar fuori i soliti miti fondativi di 70 anni fa dai quali non è venuto fuori sviluppo, giustizia, legalità ma tutto il contrario? E poi sottolineare la lotta al terrorismo ricordando un fatto terribile ma di oltre 30 anni fa...si doveva omaggiare qualcuno?

p.s. di mafia muore anche chi non ha rispettato i patti...

Leonardo

 

Lettera 17

Ma Martelli perché riciccia una storia vecchia come il cucco e ci martella i maroni solo adesso? Adesso che facciamo, mettiamo sotto acusa  gli USA  perché dopo lo sbarco misero molti mafiosi a fare i sindaci  in Sicilia? Fabrizio Maurizio per Libero quotidiano si riferisce al gruppo di Forza Italia (che si spellva le mani a dir il vero) quando  parla di "insulsa “applausite” scoppiata ieri al discorso del neo-presidente", vero?.

Scavi di PompeiScavi di Pompei

 

Si riferisce a Gasparri e Calderoli che sono stati i primi a  farsi largo a gomitate per andare a stringergli la mano, vero?  Io,  fin'ora, pensavo che l'unico pensiero unico fosse stato solo quello del Banana, come volevasi dimostrare in questi ultimi 20 anni. PS per Dago. Ma un chi se ne frega di cosa fa adesso la Salta-Martini non ce lo mette?

honeybump

 

Lettera 18

Spett.le Dago

Leggo che a Pompei c'é stato un altro crollo cosa aspetta il PD a chiedere le dimissioni di Franceschini

Scavi di PompeiScavi di Pompei

Grazie

i 40 ruggenti

 

Lettera 19

Giancarlo Dotto è incredibile nei suoi pezzi. Tre mesi fa aveva la sciarpetta al collo quando scriveva e si faceva portavoce di un'onnipotenza sportiva da futuro becchino (mai festeggiare le vittorie prima ancora di averle ottenute...), oggi ecco i toni da grande analista nel fare l'autopsia alla sua Rometta. Ma un bel mea culpa, no, eh?! Caro Giancarlo, sei l'emblema del male supremo della Roma, ovvero i suoi tifosi. Non avete equilibrio e soprattutto l'umiltà per costruire le vittorie. Vivete di slanci, di selfie, di vittimismo, di complotti. E mentre voi state a cazzeggiare (e per voi, intendo te e i tifosi in prima linea, e poi quel fesso di Garcia a ruota...), i campionati li vincono gli altri.

FRANCESCO

 

Lettera 20

hayat boumeddienehayat boumeddiene

Fa sgomento sentire delle efferatezze che esseri umani compiono ancora oggi, negli anni oltre il duemila. Tagliano la teste, bruciano vivi, sfracellano al suolo.

Sono cose che da decine di anni non fa più neanche il clero.

Ottavio Beccegato

 

Lettera 21

Ora ho capito perché i terroristi cosiddetti islamici aspirano al suicidio: sono circondati da donne che sono degli scorfani, ma avete visto le facce di Sajida al-Rishawi o di Hayat Boumeddienne?  Una bella cena elegante farebbe  appendere al chiodo il kalasnikov!

Sanranieri

 

Lettera 22

Mitico Dago,

pare che in una sperduta penisola fra il sud Europa ed il nord Africa, viva una antica tribù ormai in via di estinzione. I pochi esemplari sopravvissuti alla migrazione spontanea, causata dalle infime condizioni di vita del territorio, portano ancora i segni degli antichi fasti, di cui però hanno conservato gelosamente solo i riti tribali.

Sajida al-Rishawi con la cintura da kamikaze 24e84bfSajida al-Rishawi con la cintura da kamikaze 24e84bf

 

Alla sera si riuniscono tutti in adorazione davanti al loro totem, un antico strumento che riproduce suoni ed immagini in movimento, da cui viene divulgato il verbo degli stregoni, autentici santoni che si caratterizzano per la magia di riuscire a variare il colore della poltrona senza mai distaccarsene. La dinastia dei santoni (chiamati anche "politici") è la sola a vivere in prosperità e a riprodursi.

 

Il resto della popolazione, pur vivendo in una terra ricca di risorse naturali, ma ubriachi di rincoglionimento indotto, ha permesso che le tribù confinanti ( colluse con gli stregoni) depredassero tutto il loro patrimonio. I pochi autoctoni ancora presenti, vivono barricati dentro alle loro abitazioni, alcune dotate di inutili e vetusti sistemi anti intrusione, ma dove non manca mai almeno un modernissimo totem, da cui i santoni predicano ottimismo ed invitano a vedere gli invasori come portatori di ricchezza. I più evoluti si radunano in piccole comunità (vere e proprie riserve) ai margini dei grandi agglomerati, ma anche qui la resistenza agli invasori è ormai un ricordo.

 

Gli ultimi esemplari delle specie fondanti questa antica civiltà, suddivisi in operai impiegati e imprenditori, ormai vere e proprie mosche bianche, si possono ancora riuscire a vedere in poche comunità locali nelle regioni del nord, ma bisogna coglierli nel breve lasso di tempo del trasferimento dal luogo di lavoro al loro rifugio notturno dotato di totem.

Muath al Kasabeh  Muath al Kasabeh

 

Tragitto che compiono in maniera frenetica e caotica, ansiosi di mettersi davanti al totem per ascoltare il verbo del santone di turno, che regolarmente li rincoglionisce paventandogli un roseo futuro che mai arriverà. Il cibo che riescono a procurarsi con il massacrante lavoro, ormai non riesce a coprire il mantenimento dei sempre più famelici stregoni, e nulla si intravede che possa fermare tale processo. Si prospetta una fine ingloriosa per un popolo di antichi fasti.

Stefano55

 

Lettera 23

Daghissimo,

Il Pilota Giordano Lt. Muath Al- Kaseasbeh é stato ARSO VIVO nel metodo più barbaro dettato dai pazzi estremisti Islamici dell'ISIS.  Il video della sua morte é visibile su migliaia di siti internet.  

il pilota giordano bruciato vivo da isisil pilota giordano bruciato vivo da isis

 

La risposta del governo Giordano é stata quella di giustiziare due persone che hanno tentato di farsi esplodere uccidendo decine di civili ma non ci sono riuscite. Questo é l'inizio della Terza Guerra Mondiale. Smettiamola di farci mille pippe sul nuovo Presidente Mattarella, se Bersani andava invitato o no, se Berlusconi é da rimettere in libertà con 45 giorni di anticipo e riflettiamo sul fatto che da oggi ogni volta che un qualsiasi gruppo di Pazzi uccide una persona, tale evento verrà visto dai nostri figli, anche di 5 anni.

 

Facciamocene una ragione, certo, ma combattiamone l'origine.  E protestiamo per strada quando vediamo già video di migliaia di Cristiani uccisi a mani nude solo perché rifiutano la conversione all'Islam.

Che mondo malefico.

PG

 

Lettera 24

Gentile dagoscrittore “opera”, a Dagospia piacendo pubblicare la presente, mi pregio di ribattere ai Suoi appunti su di una mia lettera circa le elezioni di Sergio Mattarella a Presidente della Repubblica e la sua visita alle Fosse Ardeatine. Punto primo: la visita era privata, ma egli l’ha compiuta appena eletto e, Lei mi insegnerà, si dice che con qualsiasi atto (anche con il silenzio o l’immobilità) “non è possibile non comunicare”, figuriamoci dopo un momento del genere e se i vari risvolti del giudizio pubblico che poteva assumere non fossero prevedibili per un politico di razza e di lungo corso.

MATTARELLAMATTARELLA

 

Vero è che la visita all’Altare della Patria entra di consuetudine a far parte del cerimoniale d’insediamento del P.d.R.; nulla toglie, però, che essa si sarebbe potuta compiere come primo atto di rilevanza, no?, e che un momento di raccoglimento intimo per la solennità di quanto capitato al neo eletto sarebbe potuto avvenire, chessò, in una chiesetta o i n mille altre forme discrete, piuttosto che in un luogo tanto simbolico anche dal punto di vista politico. Secondo: non ho ben compreso da che cosa abbia Lei dedotto che quelli come me considerano le truppe di occupazione tedesche “quelli dall’altra parte dello scenario politico”, al di là della Resistenza, immagino.

 

Scrissi, infatti, che (l’atto della visita subito dopo l’elezione) è stato un “messaggio di ringraziamento e rispetto verso una parte dello scenario politico”. Non le truppe d’occupazione, quindi, perché la frase era riferita allo scenario odierno! Consentirà che, al presente, vi sia uno scenario politico di orientamenti diversi (e perfettamente leciti).

 

Mi viene ora un dubbio: non è che Lei sia di quel genere di persona che appena sente un friccicorino di solo un’ombra di sospetto che c'è il caso che qui si possa essere anche un pelo, ma proprio un pelino, critici (non contro) verso qualche avvenuta azione della Resistenza (anche quando non si pa rli di fedi politiche etc., ma solo di buon senso), mi parte con l’insinuazione di star trattando con un fascista, magari nazista, o cose del genere? Non solo non lo credo, ma sono quasi sicuro di no, e lo riporto solo a scanso d’equivoci!

MATTARELLA fosse ardeatineMATTARELLA fosse ardeatine

 

Ciò puntualizzato, immagino che possiamo ora sorprenderci della sua fortissima similitudine per cui la faccenda dello scenario politico diviso, che abbiamo detto essere riferito all’oggi, possa essere… come dire che la rappresaglia nazista e l’eccidio di persone innocenti fosse stata giustificata e compiuta con il beneplacito della metà degli Italiani. Forse Lei ha equivocato, o mi sono io espresso male.

 

Per quanto mi riguarda, esprimevo in sottinteso (ma lampante) che è sull’opportunità di compiere l’attentato di via Rasella che si disquisisce, non certo sul feroce massacro o sul dovuto, solenne rispetto agli uccisi, e da qui il fatto che una visita alle Fosse Ardeatine potrebbe essere criticata come atto capace di rivestire un a valenza simbolica ambivalente, dando perciò adito a qualche mugugno.

 

Mattarella e RenziMattarella e Renzi

Cosa che, anzi, fa sicuramente. Era una visita fatta solo in memoria dei morti ammazzati dalle truppe d’occupazione e in onore della lotta di liberazione dal fascismo… o anche di pieno assolvimento e accettazione dell’attentato che ha dato origine all’esecuzione di 335 persone per rappresaglia, condannabile, certo, ma di cui le conseguenze scaturite si sarebbero potute prevedere già nel concepimento del piano di collocare la bomba? Attentato non del tutto esente da critiche, potrebbe convenire. Come vede, si parla di criticismo storico, non politico.

 

Criticismo storico che però può produrre effetti anche in campo politico (sono da assolvere veramente tutti gli atti della Resistenza, compresi quelli che il pensiero di taluni giudicano criticabili?). Campo politico odierno, anche dei moderati. Ogni polemica, tuttavia, potrà sgombrarsi non appena l’ora ill.mo sig. Presidente della Repubblica S.E. Sergio Mattarella spenderà qualche parola pure per gli eccidi delle Foibe, parificando in dignità (quella massima possibile) i numerosi morti in tal orribile modo con le vittime delle Fosse Ardeatine (e simili), e prendendo apertamente posizione su chi gli infoibamenti ha provocato ed eseguito.

Cordialità.

LeoSclavo

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