maria elena boschi al mare

POSTA! - L'INCONSISTENTE MARTINA REGGENTE DEL PD? MA ALLORA MEGLIO LA BOSCHI CON LE AUTOREGGENTI! - PRIMA IL MAGISTRATO COL FIGLIO CHE ASSALTAVA SUPERMERCATI CON LA MITRAGLIETTA, POI IL GIUDICE DELLA CORTE COSTITUZIONALE INDAGATO PER PECULATO D'USO. E NOI DOVREMMO AVER FIDUCIA NELLE SENTENZE DI QUESTA GENTE?!

Riceviamo e pubblichiamo:

 

RENZI BOSCHI

Lettera 1

Caro Dago, Renzi dice che non lascerà mai il futuro agli altri. In linea con quanto fatto da Banca Etruria per i risparmiatori.

BarbaPeru

 

Lettera 2

Caro Dago, l'inconsistente Martina reggente del Pd? Ma allora meglio la Boschi con le auroreggenti!

Raphael Colonna

 

Lettera 3

Caro Dago, un vero eroe Benedetto XVI. Alla sua età e con la salute precaria si erge a difesa della Chiesa giustificando le "malefatte" del del suo sucessore, il modesto Papa Francesco.

Nick Morsi

 

Lettera 4

Caro Dago, Di Maio: "Si gioca sulla pelle degli italiani". Parla delle Olimpiadi invernali di Torino?

Rob Perini

 

Lettera 5

SALVINI - DI MAIO - BERLUSCONI - RENZI

Caro Dago, non ho capito una cosa sul limite al doppio mandato dei Cinquestelle. Se si dovesse andare al voto a breve, vuoi perchè non si riesce a formare un governo, vuoi perchè si modifica la attuale legge elettorale, i vari Di Maio, Taverna, Lombardi, ecc. ecc., sparirebbero dalle future liste perchè avrebbero alle spalle già due mandati (uno completo ed uno breve)? O tireranno fuori una deroga ad personam? Questo è un chiarimento assai importante per i Cittadini che saprebbero così per cosa tifare ...

Audacecipiace

 

Lettera 6

renzi boschi

Caro Dago, meglio clitoridectomizzata che salvinizzata, mugola dal web Valentina Nappi. Beata lei che ha "dato" tanto e può permettersi di darci - darsi - un taglio, ma perchè a prenderlo da tergo dobbiamo continuare noi?

Giorgio Colomba

 

Lettera 7

Caro Dago, dopo il magistrato col figlio che assaltava supermercati con la mitraglietta, il giudice della Corte costituzionale indagato per peculato d'uso. E noi dovremmo aver fiducia nelle sentenze di questa gente qua?

Antonello Risorta

 

Lettera 8

Preclaro Dago, non capisco tutto questo casino inglese sul tentato omicidio della ex spia russa.... da quando mondo è mondo le spie che tradiscono o lasciano il loro paese sono dead men walking... Purtroppo (forse) la longa manus dell'FSB (ex KGB) l'ha trovato ed ha eseguito la sentenza di solito abituale per quelli come lui. (stranamente fallendo…mah!! )

 

DI MAIO SALVINI

Ma di sicuro sarà successo lo stesso, a parti invertite, per i traditori di MI5, CIA, DGSE, MSS, Mossad ecc... Nulla di nuovo sotto il sole… fa parte dei rischi del mestiere... solo un pò di casino mediatico ad uso e consumo dei media contro il nuovo cattivo.. Putin.. ormai accusato di tutto... manca solo che lo accusino delle buche di Roma. 

Asgaqlun

 

Ps Ho lasciato fuori i servizi italiani perchè noi queste cose non le facciamo, ma non perchè non siamo cattivi, ma perchè manca la materia prima… infatti chi mai avrebbe interesse a accogliere una ex spia italiana... che viene da servizi che non sono neanche capaci di riportare in patria (o punire in loco) un pluriassassino che si abbronza beato sulle spiagge brasiliane...

Asq

 

Lettera 9

BERLUSCONI ED IL SUDORE DI SALVINI

Dunque vediamo un po': due Partiti zeppi di competenti, di onniscienti, di laureati, di perspicaci, di volponi, di alti, di belli, di biondi, di scopatori e di scopati concepiscono e votano il primo una Legge con la quale sbattono fuori dal Parlamento il loro Capo, rendendolo un pregiudicato che scampa la galera solo perché siamo in Italia e l'altro una Legge elettorale con la quale viene asfaltato ; il tutto ad opera di un branco di incompetenti, di ignoranti, di scemi, di allocchi, di bassi, di brutti, di grigi e di impotenti diretti ..... da un comico.  Vai avanti tu, che a me me viè da ride !!!

Santilli Edoardo

 

Lettera 10

Caro Dago, passare da "se perdo me ne vado" a un più consono "ve la farò pagare, resterò incollato alla poltrona almeno dieci legislature, come Casini" è davvero un attimo. Nel frattempo si perpetua il rito della convocazione dei soci di minoranza di Berlusconi a palazzo Grazioli, la reggia del Capo. Col dovuto disgusto

Gianluca

 

Lettera 11

berlusconi salvini meloni

Seguo Mughini con simpatia, finchè ce la faccio, ma quando dice, per dirne una, che il PD deve andare all'opposizione per vigilare sul debito pubblico, che sotto gli ultimi governi piddini è schizzato alle stelle, beh, passo all'articolo dopo senza rimpianti.Una delle cose chiare di queste elezioni è l'insofferenza verso la mitizzazione della sinistra superiore a prescindere.

Saluti Blue Note

 

Lettera 12

A me onestamente Berlusconi ha rotto i coglioni (fà anche rima). E' possibile che ogni volta che deve insultare un avversario tiri fuori il fatto che sono dei cretini perchè non laureati ? Farebbe meglio a guardare prima in casa sua con due premi nobel come Marina e Piersilvio che nonostante tutti i soldi spesi da papà in scuole e università private non hanno uno straccio di laurea. Sono due cretini? Scrive un genitore con una figlia con tre lauree dottorato e scuola di spcializzazione tuttora precaria?

Il toscano

titti improta

 

Lettera 13

Gentil Dago, una bionda giornalista di Canale 21, donna Titti Improta, ha chiesto a Maurizio Sarri se, dopo il  pareggio con l'Inter, la corsa del Napoli verso lo scudetto fosse compromessa o meno. La risposta del tecnico, come un Berlusca qualunque : “Sei donna e sei carina. Perciò non ti mando a f....".

 

Evidentemente, pur vivendo da 3 anni nella bella città partenopea,  il tecnico toscano non conosce una celebre frase  del principe Antonio de Curtis, in arte Totò (1898-1967) : "Signori si nasce. E io lo nacqui....". Il nervosismo, che Sarri sta dimostrando nell'avvincente duello con la Juventus di Max Allegri, più abituata a competere ad alti livelli, ricorda un'asserzione di Giulio Andreotti (1919-2013) : "Il potere (anche sportivo : Nda) logora chi non ce l'ha....".

Ossequi.

Pietro Mancini

titti improta-620x434

 

Lettera 14

Caro Dago, Feltri dice che Berlusconi col suo 14% dovrebbe andare all'ospizio. Ma il tanto acclamato Di Pietro nel periodo di maggior fulgore - Europee del 1999 - prese il 7,7%...

A.Reale

 

Lettera 15

Caro Dago, Trump caccia Rex Tillerson e nomina Mike Pompeo Segretario di Stato. Al suo posto, a capo della Cia, Donald nomina Gina Haspel, prima donna a ricoprire quell'incarico. Niente male per un maschilista!

Sandro Celi

 

Lettera 16

MAURIZIO SARRI

Caro DAGO, alfieramente parlando: Sarri, Sarri, fortissimamente Sarri. Più che un gentleman, un vero Mister. A cui non Improta una mazza di nessuna-o.

Saluti, Labond

 

Lettera 17

Mitico Dago, una cosa da queste elezioni si è capita, lo stipendio di Fazio e i contributi all’editoria per incensare Renzi sono soldi buttati!

Stefano55 

 

Lettera 18

Caro Dago, l'elettorato grillino spaccato a metà, ma leggermente più propenso ad allearsi con la Lega di Matteo Salvini che con il Pd. Quindi Di Maio e rimasto isolato nel dire che il M5S governerà da solo?

EPA

 

Lettera 19

Caro Dago, due auto inghiottite da una voragine che si è aperta sulla Gianicolense a Roma. La Raggi continua a dare buca.

virginia raggi meme

John Doe Junior

 

Lettera 20

Caro Dago, a proposito di fake news. Perchè i media si ostinano a dire che manca la maggioranza ed il governo, quando le camere si insedieranno il 23 marzo prossimo? Se non erro sono gli stessi media che hanno indovinato i risultati elettorali americani, tedeschi ed italiani. Si ricordino che il tifo è un ottimo collante, ma lo è ancora di più il potere.

ilm'ot

 

Lettera 21

Caro Dago, ormai Berlusconi lo dà per scontato. Il film di Sorrentino su si lui è come "La corazzata Potëmkin": una cagata pazzesca!

Gripp

 

Lettera 22

PCI

Caro Dago, ti racconto una storia. C’era una volta un italiano che da ragazzo vendeva “L’Unità” la domenica mattina. Figlio di comunisti, comunista anch’esso, si iscrisse alla FGCI e diventò segretario di sezione, continuando a vendere “L’Unità” la domenica mattina. È così per tantissimi anni e per tantissimi PCI. I primi dubbi gli vennero quando ci fu questa Margherita (gli ex avversari) che si installò è tutto cominciò a sfiorire.

 

I dubbi divennero certezze quando gli votarono la Legge Fornero in una notte e il JobsAct Act e la Buona Scuola e tutto il cucuzzaro renziano di complemento. Già nel 2014, quello del trionfo alle europee, questo italiano medio aveva capito tutto: che Renzi era Renzi e che avrebbe sfondato la sinistra del lavoro e spaccato il partito. E si  stupiva come chi doveva capire (i dirigenti del Pd, i media, i militanti) non capisse. Arrivò persino a pensare che si fossero rincoglioniti tutti, come presi da incantamento. Cominciò a votare i Cinquestelle, aspettando tutti al varco. Ora ha vinto, ma in fondo ha perso. Non sa più bene. Saluti.

G.F.

 

Lettera 23

MATTEO RENZI GIOCA AI VIDEOGAME

Bisogna farlo ogni tanto! Bisogna dare atto a chi fa il suo, che lo fa bene. Che ha i coglioni per farlo, e nel nostro caso anche la faccetta giusta. Sembra quella di un fraticello francescano, magari di quelli dell'ordine dei minori (minori si fa per dire, visto che cattolicamente chi è minore diventa poi maggiore nell'altro mondo), che non bada tanto alla retorica, alla forma esteriore (per carità non gli manca nulla quanto ad apparire, ma parlo delpavoneggiarsi che molti fanno anche se di pavone hanno solo l'one finale, vedi appunto un renzi qualunque), che appare una persona pacifica..

 

MATTEO RENZI CON MERCEDES

E invece da quando lo seguo come professionista dell'informazione, ma soprattutto come direttore di giornale, il "nostro" non fa sconti ad alcuno . Faccetta sobria ma quando scrive, zac, fa il sarto bresciano, ossia taglia con le forbici dove serve. Ho seguito negli anni - come dicevo - i suoi articoli e i suoi giornali, le sue varie peripezie tra angeli, angelucci e diavoli rossoneri, ma a mio modestissimo, anzi micro, parere, rimane un vero e proprio killer (nel senso buono del termine), anzi un bounty killer di westerniana (all'italiana) memoria.

 

Quando infatti il nostro prende di mira qualcuno, il tizio/a a mio avviso è perduto, o quanto meno le prende sode e non può fare altro che cuccarsele via. Il "nostro" che voglio un pò lodare oggi, forse lo avranno capito anche i botoli, si chiama Maurizio Belpietro, bresciano burbero, con il vizio di stare a destra e dintorni, il quale fa il suo dovere di giornalista come si deve, guardando poco in faccia ai potenti di turno.

giuseppe sala matteo renzi

 

Anche - e forse soprattutto adesso - nella sua nuova avventura con "La Verità", i suoi editoriali e gli articoli del suo giornale sono forse quelli più liberi oggi in Italia. Tanto è vero, non per nulla, che il nostro pescatore di articoli Dagospino ne fa razzia quasi quotidiana. E qui fa bene, mica è scemo! Per mia delizia, poi, in questi ultimi anni e mesi ha messo nel suo mirino calandri no renzi in una maniera tale che fa anche sorridere, ma che ci sta tutta!

 

Ogni giorno il duo maldestro renzi-boschi è stato inseguito, studiato, pedinato, vivisezionato nell'unico nobile intento di dimostrarne pochezza politica, faciloneria, inconsistenza, etc etc (l'elenco è lungo). Ma quello che Dagospino ha pubblicato oggi è un pò un bilancio, una sintesi ottima, sulla figura del calandrino, personaggio figlio della cultura dell'oggi, ossia creato dalla tv e dalla pubblicità, parolaio fino all'esaurimento di chi lo ascolta, sedicente cattolico (questo lo dico io), bullo ad oltranza e, a quanto pare dal testo di oggi, pure pericoloso nel cacciare e minacciare.

matteo renzi meme socialisti gaudenti

 

Ecco, in Italia ci vorrebbero tanti altri belpietri, che invece di genuflettersi a questo o a quel capobastone facessero semplicemente il proprio dovere di giornalisti, in modo di dare corpo effettivamente alla funzione della stampa, quella di essere al servizio della gente e non dei poveri inutili politici di oggi. Vai così maurizio.

Luciano

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