renzi boschi

POSTA! RAFFAELE CANTONE È IL TAUMATURGO D’ITALIA: CHIAMIAMOLO “RAFFAELE SANTONE” - PER DIFENDERE I BOSCHI DELL'ETRURIA NON BASTEREBBE LA FORESTALE - RENZI: "IN EUROPA NESSUNO STA SOPRA AGLI ALTRI". VERO: SONO GLI ALTRI A STARE SOPRA DI LUI!

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Roberto,

Giancarlo LehnerGiancarlo Lehner

mi ritrovo di nuovo nella lista nera degli ebrei influenti, questa volta lanciata in rete da Radioislam.org.  Il sito islamista delira com'è tipico degli psicotici. Purtroppo, nonostante l'onore di ritrovarmi tra persone che stimo, debbo ammettere di non esercitare la grande influenza che mi viene attribuita, né possiedo altre armi, oltre i miei scritti, per potermi difendere.

 

Nella stagione del terrorismo islamico, per non esporre al rischio dei bravi lavoratori di polizia, già troppo penalizzati dalla gestione Alfano, non chiederò la scorta, ma soltanto il porto d'armi. Dubito che mi verrà rilasciato dalle autorità del mio Paese, dove la prassi costituzionale garantisce il diritto d'essere aggrediti, giammai quello di difendersi.

Giancarlo Lehner

 

Lettera 2

fotomontaggi maria elena boschi e banca etruria  9fotomontaggi maria elena boschi e banca etruria 9

Caro Dago, se il procuratore che indaga su Banca Etruria è un consulente del governo, non può continuare e basta. Non c'è bisogno che il Csm apra un fascicolo sprecando altro tempo, altra carta e altro denaro.

Salvo Gori

 

Lettera 3

Caro DAGO, il fatto che si possa diffusamente gioire o dolersi che i tre giudici eletti alla suprema corte dopo tanti mesi di tira e molla sano "di sinistra" incluso quello in quota Grillo la dice lunga assai sull'immaturità democratica degli italiani. Cazzo, i giudici, tutti i giudici, non dovrebbero essere né di destra né di sinistra né di centro, anzi!! buon Natale

BLUE NOTE

maria elena boschi i grillini chiedono la sfiduciamaria elena boschi i grillini chiedono la sfiducia

 

Lettera 4

Raffaele Santone è il taumaturgo di questo povero paese. Di sicuro è il taumaturgo personale di Renzi, che invoca il suo nome quando è a corto di cazzate.

Nb: Santone ormai... non più Cantone

Lionca

 

Lettera 5

Caro Dago, per difendere la Boschi non basterebbe la Forestale.

Pikappa

 

Lettera 6

Caro Dago, il senso di Renzi per la democrazia. Ha sostituito il gioco fanciullesco dei "Quattro cantoni", quello dove ci si scambiano i posti, con un Cantone solo: quello occupato da lui.

Scara

MERKEL RENZI ALL'EXPOMERKEL RENZI ALL'EXPO

 

Lettera 7

Caro Dago, il Governo ha fallito su lavoro, immigrazione, sanità e lotta alla corruzione. Ed è anxhe travolto dai conflitti di interessi. Così per distrarre l'attenzione, a Renzi non rimane che attaccare la Merkel.

Eligio Moro

 

Lettera 8

Caro Dago, Renzi: "In Europa nessuno sta sopra agli altri". Sono gli altri a stare sopra di lui!

Ezra Martin

 

Lettera 9

Dago dragoi,

banca etruriabanca etruria

In quale altro paese i contadini diventano vice-presidenti delle Banche?

Aigor

 

Lettera 10

Caro Dago, Radio Islam pubblica sul Web una blacklist degli ebrei influenti in Italia. Cominciamo col dire che questi non c'entrano nulla, coi musulmani...

Ulisse Greco

 

Lettera 11

Caro Dago, dopo che per mesi aveva tentato di farci credere di essere riuscito a neutralizzare lo strapotere tedesco in Europa, ieri Renzi è tornato a piagnucolare: colpa della Merkel, se in Italia tutto va a carte quarantotto.

Gregorio Massini

 

Lettera 12

SALVINI DAVANTI ALLA SEDE DI BANCA ETRURIASALVINI DAVANTI ALLA SEDE DI BANCA ETRURIA

Caro Dago, mio padre, pensionato FS, coi fondi azionari ha realizzato una plusvalenza di 140 euro. De Benedetti, con le Popolari, ha fatto 600.000 euro. Grazie al grande senso di equità di Renzi, nessuna differenza tra i due: entrambi pagheranno una tassa del 26%.

Oreste Grante

 

Lettera 13

Caro Dago,

chissà se gli azionisti di minoranza di Autogrill sanno che affida le ricerche di personale alla società di Head hunting Russell Reynolds, e guarda caso a una signora che si chiama Mion proprio come Gianni, consigliere di Autogrill e ad di Edizione HOLDING (l'azionista di maggioranza di Aurogrill?) Come sono lontani i tempi in cui Luciano Benetton e Oliviero Toscani si distinguevano per le battaglie sociali...

alla prossima, Cavaliere Mascarato

boschi leopolda boschi leopolda

 

Lettera 14

Caro Dago,

dopo la decisione di Renzi di passare la vicenda degli arbitrati degli obbligazionisti subordinati al magistrato Cantone, sarebbe ora che la Consob e la Banca d'Italia venissero ridimensionati. Almeno potrebbero arrivare risparmi sul fronte del debito pubblico, con il ridimensionamento degli apparati. Cordiali saluti.

Giovanni Attinà

 

Lettera 15

Caro Dago, in Europa stanno lavorando per scipparci i ricollocamenti dei migranti che l'inefficiente Governo italiano non sta utilizzando (99%!). Ma si sa: Renzi è tutto impegnato a salvare gli interessi della famiglia Boschi per potersene occupare.

Furio Panetta

 

Lettera 16

Caro Dago,

certo che Zaia, il sedicente governatore veneto, è bravo. Molto bravo, ma solo a chiacchiere. Fino a ieri sbraitava di volere la banca del territorio, oggi vuole che i “truffati” delle banche del suo territorio li salvi Roma!! Forse è maglio se continua a occuparsi solo del prosecco e del radicchio.

Paolo

Treviso

 

Lettera 17

renzi con il padre suo e di boschi e rosi di banca etruria stile amici mieirenzi con il padre suo e di boschi e rosi di banca etruria stile amici miei

Caro Dago, alla fine la Boschi, come si poteva intuire, si è salvata. Avevamo pochi dubbi, non perché la ritengo senza colpe ma perché il governo non può perdere per strada la sua Beatrice. Il nostro Matteo da Firenze avrebbe vagato senza guida e senza la voce rassicurante della sua musa battagliera. La difesa della ministra è stata superficiale in parte, anche se molto tenace e piena di momenti strappalacrime (il mutuo del fratello e della cognata è stato la carrambata del discorso).

 

Di contro i veri oppositori e guardiani in questo parlamento, M5S, hanno sfoggiato un Di Battista da battaglia. L’onorevole ha fatto un discorso veramente forte e pieno di momenti storici interessanti (regali alle banche con Letta e ora con Renzi) indicando una continuità di interessi che probabilmente non tutti ricordavano. Poco da fare invece dal fronte Forza Italia, anzi di quello che ne rimane. Votare, seppure indirettamente contro le banche è una prova troppo ardua che risulta complicata fare.

 

PROTESTE CONTRO BANCA ETRURIAPROTESTE CONTRO BANCA ETRURIA

Bisogna dire che a destra ormai Salvini, a meno di fesser ie epocali, ha campo libero. Berlusconi è sparito dalla scena, senza idee nuove o guizzi che ne caratterizzavano la politica. Fratelli d’Italia è una contraddizione che cammina e quindi la Lega diventerà entro breve il muro portante della destra nazionale (immaginarselo qualche anno fa sarebbe stato da pazzi). Quindi la fine della giornata cosa ci racconta?

 

Che il governo passa questo piccolo ostacolo, che il nostro Matteo da Firenze, in missione europea, colleziona un’altra brutta figura a Bruxelles (la politica estera non è roba sua, come quella interna del resto), che il M5S è ormai il vero partito di sinistra che manca in Italia da decenni e che a destra la nebbia in Val Padana la fa da padrona. In attesa del miracolo M5S, quale forza di governo, incrociamo le dita. Saluti

Pegaso Nero

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…