di maio pizza

POSTA! QUANDO DI MAIO FACEVA IL "GRILLINO" LI MANDAVA A FARE IN CULO E PRENDEVA VOTI, OGGI CHE FA IL "PERBENINO" PRENDE VOTI CHI LO MANDA A FARE IN CULO - SEQUESTRATI 300 CHILI DI DROGA SOTTO LA MADUNINA DE MILAN. LA CLIENTELA DICHIARAVA: “GHE SNIFFI MI”

Riceviamo e pubblichiamo:

 

di maio

Lettera 1

Quando Di Maio faceva il "grillino" li mandava a fare in culo e prendeva voti, oggi che fa il "perbenino" prende voti chi lo manda a fare in culo. Finalmente trovato il metodo infallibile per prendere voti in Italia.

Santilli Edoardo

 

Lettera 2

Caro Dago, lo scandalo molestie sessuali travolge il Nobel per la Letteratura che quest'anno non verrà assegnato. Dopo quello all'ex repubblichino Dario Fo, all'ex volontario delle SS Günter Grass e a Bob Dylan si era capito che da quelle parti qualcosa non funzionava.

Salvo Gori

 

Lettera 3

PAPA BERGOGLIO E LA LAVANDA DEI PIEDI NEL CARCERE DI REGINA COELI

Caro Dago, Bergoglio: "Se mi ostacolano parlerò direttamente al mondo". Al mondo cristiano? Visto che ha parlato a tutti tranne a quelli che dovrebbero essere i suoi seguaci, sempre ammesso che gliene sia rimasto qualcuno.

U.Novecento

 

Lettera 4

La Bild sostiene che sei occhi non hanno visto un mani: si sbaglia , almeno quattro l'hanno vista di sicuro ma il problema è proprio che chi non vuol vedere non vede come ieri sera con la Roma prima era toccato alla Juve prima ancora al PSG e via di seguito. Quando si gioca contro il Real tutto cambia e il pallone non è più rotondo e la Champions ormai non ha più alcuna credibilità sportiva.

Giuseppe

 

Lettera 5

Caro Dago, con i tanti africani inquadrati dai compagni schiavisti sotto falce e martello, le future brigate rosse - come, anni fa, scrissero i disinformatori - saranno davvero nere.

Giancarlo Lehner

 

LUIGI DI MAIO ROBERTO FICO

Lettera 6

Caro Dago, politicamente fa piacere, ma umanamente un po' dispiace. Grillo s'è dato un gran da fare per montare il circo e alla fine ha scelto il clown sbagliato: Di Maio.

E.Moro

 

Lettera 7

Caro Dago, M5s: "No a Mattarella, si vada subito al voto". E sì che ieri era l'unica persona in cui il partito del comico aveva ancora fiducia...

Piero Nuzzo

 

Lettera 8

Caro Dago, l'ex 'iena' Giarrusso: "Se la moglie del Presidente della Camera  fa qualcosa che non va bene la responsabile è lei, non Fico". E invece se il figlio di Lupi riceve in regalo un orologio?

Berto

 

nardella

Lettera 9

“Non date i nostri figli ai cristiani' ", sibila dalle pagine di ‘Repubblica’ Chiara Saraceno dando voce alla “rabbia delle famiglie arabe” in tema di affido dei minori immigrati, perché "il bambino ha diritto alla propria continuità identitaria“.

 

Capito Dago? Secondo l’ennesima officiante politicamente corretta, chi viene accolto – eufemismo per indicare chi ci invade - ha diritto a mantenere l’identità mentre chi accoglie ha il DO-VE-RE di perderla. A casa mia questa si chiama ‘affirmative action’ (discriminazione positiva) verso un’autentica tirannia della minoranza (purché “risorsa” ed islamica).  

Giorgio Colomba

 

Lettera 10

luigi di maio salvini

Caro Dago, più punti alle famiglie italiane che risiedono da più tempo in Toscana nelle liste per l'assegnazione delle case popolari. Lo ha deciso il sindaco di Firenze Nardella. Visto che prendere una legnata nelle urne talvolta è salutare?

Lino

 

Lettera 11

Caro Dago, alla domanda "La vostra base si è infuriata per la trattativa con il Pd", Di Maio risponde:  "Lo so. Era l' ultima cosa che volevamo fare […]. Infatti li volevo vincolare a un accordo, non era un' alleanza". E allora se andava bene per il Pd perché non vincola ad un "accordo" invece che ad una "alleanza" l'intero Centrodestra? Lo sanno tutti perché. Perché in quel caso il M5S sarebbe minoranza e lui non potrebbe più fare il premier che spetterebbe invece a Lega-FI-FdI.

Martino Capicchioni

 

NETANYAHU E ABU MAZEN

Lettera 12

Caro Dago, Direzione PD, ovvero:" Conta, che non ti passa".

BarbaPeru

 

Lettera 13

Caro Dago, dopo aver detto che "l'Olocausto è stato causato dal comportamento sociale degli ebrei", Abu Mazen chiede scusa. Troppo comodo. Per la gravità di quanto detto e per il delicato ruolo che ricopre, come minimo dovrebbe dimettersi. 

B.Ton

 

Lettera 14

Caro Dagomagic è tanto che non scrivo, ma questa volta mi tocca farlo per darti una tiratina d'orecchi: il metadone viene dato in affido ai pazienti in tutti sert(o serd) d'Italia, esiste una legge in merito che stabilisce che possa essere affidato ai pazienti fino a 30 giorni di consegna! Quindi ti domando: per quale motivo dovrebbero tirare le orecchie a dei medici che hanno fatto solo il loro lavoro, per giunta pure rispettando le attuali leggi dello Stato?! Saluti.

Francesco l'Etrusco

 

trump putin

Lettera 15

Caro Dago, 164 mila nuovi posti di lavoro solo ad aprile e la disoccupazione che per la prima volta dal 2000 scende sotto il 4%, al 3,9%. Questi sono i numeri dell'Amministrazione Trump e poi ci sono i cretini - giornali e tv di sinistra - che continuano a parlare di Russiagate.

Sonny Carboni

 

Lettera 16

Caro Dago, in Italia oramai dal 1994 imperano i sondaggisti. All'indomani del voto costoro impazzano con i sondaggi e il mondo dell'informazione li riporta con tanta enfasi. Caso unico nel mondo, perché non mi risulta che ogni settimana nelle nazioni come Germania, Francia, Spagna, Gran Bretagna vengano propinate percentuali dei vari partiti. Sarebbe ora che cessasse questo stillicidio di dati che poi non trovano riscontro nella realtà. 

 

Quanto alla situazione politica, a 60 giorni dal voto, la confusione regna sovrana, ma ad essere in ansia sono i vari partiti, perché non mi pare che l'italica stirpe "pianga" per questa situazione. Del resto negli ultimi tempi abbiamo assistito a ritardi notevoli in altre nazioni e non mia pare che si siano registrati "svenimenti", come invece avviene in Italia soprattutto nel mondo dell'informazione tra retroscenisti, commentatori e editorialisti. Cordiali saluti.

cocaina

Giovanni Attinà

 

Lettera 17

Dago darling, però é confortante sapere che da mesi (per non dire annii) i nostri politicanti stanno lavorando alacremente "per il bene del paese". "Sicuramente" a lavori conclusi, l'Italia tornerà a essere il Bel Paese che tutto il mondo c'invidia, come si soleva dire ai tempi spensierati della "Milano da bere" e delle pensioni baby por tutti. Niente più fattacci da Ok Corral, bullismi di ogni ordine e grado, femminicidi, "amori criminali", "suburre", "romanzi crininali", "suspirie" ecc. ecc. insomma tutti i temi tanto cari al NeoMinCulPop. Parrebbe proprio che ogni regime abbia  i "telefoni bianchi" che si merita. Ossequi 

Natalie Paav 

 

Lettera 18

berlusconi salvini

Caro Dago, secondo Di Maio "i limiti del M5S si conoscevano, dal primo giorno". A quale "primo giorno" si riferisce? Hanno fatto i furbi come le società telefoniche con la bolletta a 28 giorni.

Corda

 

Lettera 19

Caro Dago, come già spiegato da un lettore ieri, Berlusconi o no i voti del M5S+Lega restano maggioranza assoluta in entrambi i rami del Parlamento con qualsiasi governo si faccia. Quindi dire che "con Berlusconi nell'esecutivo i  5 Stelle non avrebbero mai portato a casa nulla per i cittadini" era, è e sarà sempre una patetica menzogna.

Nereo Villa

 

Lettera 20

Caro Dago, sequestrati 300 chili di droga sotto la Madunina de Milan. La clientela dichiarava: ghe sniffi mi.

Saluti, Labond

 

Lettera 21

LUIGI PIRANDELLO

Le lezioni e predicozzi di nuova morale sessuale o genderethics o eros liquido di Barbara Costa come di altri, più e meno qualficati di lei per requisti politici o titoli accademici, sono inutili. Ratificano (come) dati di fatto quelli che sono principi valoriali en travesti: e viceversa. In Pirandello, così è (se vi pare) chiunque, esattamente colei/lui/* che lo/la/* si credeva: ed era un bel dramma: ora, chi si crede di essere, sia: ed è una pessima farsa. Nessun discorso è possibile, su una base così assurda: e infatti, ecco a noi la propaganda lgbt e tutte le altre lettere dell'alfabeto di un mondo illegibile secondo copione da Pensiero Unico.

Raider

 

Lettera 22

Dago, il tuo sito riporta questo articolo di Marinella Meroni per Libero Quotidiano: 'L'Italia ultimamente è diventata il refugium peccatorum di delinquenza straniera, sapendo di farla franca, grazie alle nostre leggi, al buonismo di certi giudici e ai tagli fatti alle forze dell'ordine, che per pochi soldi spesso ci rimettono pure la pelle. I furti nelle case sono quintuplicati, e come non bastasse la feccia che ci ha invaso si è specializzata in un altro reato, a dir poco odioso: il furto di cani...ogni 15 minuti viene rapito un cane in Italia. 

cane in gabbia

 

Per quale uso?, rivendita, esportazione, vivisezione, combattimenti tra cani, trasporto di droga, sfruttamento sessuale e anche 'pranzetto', come ha fatto un nigeriano a Briatico in Calabria.' Mi fermo qui, augurandomi che la nuova infornata di Parlamentari (finite le beghe per il Governo), si renda conto di come vada alla deriva il nostro Paese, ne prenda atto e legiferi di conseguenza.. Speriamo bene, (cani e proprietari di cani fate il tifo anche voi, mi raccomando).

Paolo Papi

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