giorgia meloni carlo nordio marina berlusconi

POSTA - NELLA SEZIONE DI MELONI HA VINTO IL NO, NELLA TREVISO DI NORDIO HA VINTO IL NO, A ARCORE HA VINTO IL NO...."SE LI CONOSCI LI EVITI” – CARO DAGO, NON SONO ENTUSIASTA NEMMENO IO DELLE BIBLIOTECHE DIVENUTE NUOVI CENTRI DI CERETTE E CREMINE, COME LA BRAIDENSE A MILANO, MA LA DOMANDA DOVREBBE ESSERE COME MAI UNA DELLE BIBLIOTECHE PIÙ BELLE, IMPORTANTI E ANCHE DI SPICCO DEL PAESE SIA RIDOTTA A FARE EVENTI PEGGIO DI UNA SALA DA MATRIMONI NOLEGGIATA PER QUALCHE CONFERENZA DI VENDITORI. VORREI, POI, SAPERE A QUALE PREZZO ABBIANO OTTENUTO LA LOCATION…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

marina berlusconi vota per il referendum sulla giustizia 3

Dopo il trionfo del No al referendum, la cofana di Marina Berlusconi è svanita dal nugolo di microfoni. Dissolvenza rapida per chi predicava libertà solo finché conviene.

Il silenzio è la miglior parrucchiera delle sconfitte.

After Dark

 

Lettera 2

Ciao Dago

Ora con la vittoria del NO il centro sinistra si dovrebbe compattare per vincere le prossime elezioni. Dovrebbero poi resettare anche il cervello perché dovrebbero cominciare a parlare di riforme per sanità scuola lavoro.

 

Non è che ci vuole tanto.

giorgia meloni e carlo nordio alla camera foto lapresse

Queste sono le priorità che dovrebbero portare il Paese fuori dalle paludi melmose dei vari  Schillaci Calderone Nordio Meloni Lollobrigida in ordine sparso

Saluti

Giampaolo Marinotti

 

Lettera 3

Caro Dago, nella sezione di Meloni ha vinto il no, nella Treviso di Nordio ha vinto il no, a Arcore ha vinto il no...."Se li conosci li eviti "

 

Lettera 4

Caro Dago, leggo che il referendum ribalta un altro stereotipo: il Sì avanti nelle Ztl e nei quartieri ricchi delle grandi città. Non avevo nessun dubbio che fosse stato cosi...gli evasori fiscali ed i corrotti abitano da sempre in queste zone delle città.

Felice Sergi

 

Lettera 5

ANGELO BONELLI - GIUSEPPE CONTE - NICOLA FRATOIANNI - ELLY SCHLEIN - FESTEGGIANO LA VITTORIA DEL NO AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA

Caro Dago, mi vedo già Schlein e “Vanity Conte” al governo con cip e ciop, Bonelli e Fratoianni, con l'aggiunta del saldatore Landini, insieme a quella banda di scappati di casa di studenti ingazzati a cui hanno fatto il lavaggio del cervello nelle università e a tutti i neomelodici del sud. L'opzione meno peggio rimane l'unico maschio alfa della politica italiana: Matteo Renzi. E' una barzelletta ma fa già ridere così...

Saluti, Erica

 

 

Lettera  6

Dago storico, dopo aver visto giudici, pm, gip, gup e via disco/orrendo, ballare, cantare e scimmiottare, tutti insieme e senza 'separazione', vecchi e banali slogan, prego Dio di non farmi mai incappare nella 'rete' della magistratura.

Ossequi.

Donato

 

Lettera 7

Caro Dago,

gino paoli mina

In India la poesia è la musica sono strettamente legate ,Tagore insegno'.

Anni fa a Bombay uno studente universitario che incontrai in una libreria mi disse che studiava l'italiano e che per lui  "Il cielo in una stanza" cantato da Mina era il piu' grande capolavoro della poesia italiana moderna.

Riferisco per celebrare il Grande Gino.

Giovanna Maldasia

 

Lettera 8

Caro Dago, in questo clima di dimissioni e alla ricerca dei capri espiatori, hai notato che la Montaruli non abbaia più?

 

Lettera 9

Caro Dago

augusta montaruli 6

Referendum. Si è votato per non abrogare una legge fascista del 1941. Quindi il duce ha fatto qualcosa di buono ?

Saluti, Usbergo

 

Lettera 10

Egregio Drago

Grazie per averci informato sulla enorme superiorità del NO al referendum nei comuni di Platì e San Luca. La stragrande maggioranza degli italiani non è mai stata in quei paesi e non può sapere cosa significa questo risultato. Potrebbe pensare ad una vacanza "alternativa" la prossima estate. Sarebbe illuminante.

Cordialità

Sanvic

 

Lettera 11

Caro Dago,

augusta montaruli 2

Non sono nemmeno io entusiasta delle biblioteche divenute nuovi centri di cerette e cremine (domanda mia personale: ma che c’azzecca una biblioteca di libri polverosi e la luce pulsata per togliere i peli?) ma la vera tristezza è che le biblioteche sono sempre più colpite dai tagli dello Stato, perciò ben vengano eventi privati (e con contatti per le concessioni) che mantengano il posto.

 

Da B in poi, nemmeno un governo di sinistra o tale che abbia invertito la rotta dei tagli alle biblioteche (famose entità per sprecare soldi e ridurre in rovina i governi)…

 

Insomma la domanda dovrebbe essere come mai una delle biblioteche più belle, importanti e anche di spicco di Milano sia ridotta a fare eventi peggio di una sala da matrimoni noleggiata per qualche conferenza di venditori.

 

Vorrei, poi, sapere a quale prezzo abbiano ottenuto la location. Semmai sarà pure triste scoprire il prezzo per tale evento.

 

Saluti alla luce pulsata tra un codice medioevale e l’altro,

Lisa

 

sessione di aerobica alla biblioteca nazionale braidense pinacoteca brera 8sessione di aerobica alla biblioteca nazionale braidense pinacoteca brera 6sessione di aerobica alla biblioteca nazionale braidense pinacoteca brera 4sessione di aerobica alla biblioteca nazionale braidense pinacoteca brera 3sessione di aerobica alla biblioteca nazionale braidense pinacoteca brera 2sessione di aerobica alla biblioteca nazionale braidense pinacoteca brera 10sessione di aerobica alla biblioteca nazionale braidense pinacoteca brera 11isaac boots sessione di aerobica alla biblioteca nazionale braidensesessione di aerobica alla biblioteca nazionale braidense pinacoteca brera 9isaac boots sessione di aerobica alla biblioteca nazionale braidense

 

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