sigfrido ranucci luca barbareschi

PRENDETE I POP CORN: LO SCONTRO TRA RANUCCI E BARBARESCHI SUL TERRENO DI RAI3 È APPENA INIZIATO – IL CONDUTTORE DI “REPORT” HA RISPOSTO PER LE RIME AL PRESENTATORE DI “ALLEGRO MA NON TROPPO” CHE, NELLA SCORSA PUNTATA, AVEVA ATTACCATO IL PROGRAMMA D’INCHIESTA, ACCUSANDO IL CONSULENTE GIAN GAETANO BELLAVIA DI AVERLO “SPIATO” E BACCHETTANDO RANUCCI PER AVERGLI PASSATO LA LINEA SENZA ANNUNCIARE LA SUA TRASMISSIONE – IERI LA RISPOSTA DEL GIORNALISTA NON SI È FATTA ATTENDERE: “BARBARESCHI SI È DOCUMENTATO SUI GIORNALI SBAGLIATI. HANNO ORCHESTRATO UNA CAMPAGNA DI FANGO NEI CONFRONTI DI 'REPORT'” – POI RANUCCI HA INFIERITO SU BARBARESCHI EVOCANDO LA QUESTIONE DEL TEATRO ELISEO: “DOVREBBE RESTITUIRE OTTO MILIONI DI EURO CHE HA AVUTO PER IL CENTENARIO DEL TEATRO. ORA ‘ALLEGRO MA NON TROPPO’ PUÒ COMINCIARE…” - VIDEO

1. LE BORDATE TRA RANUCCI E BARBARESCHI IN RAI

Estratto dell’articolo di www.lettera43.it

sigfrido ranucci a report contro luca barbareschi 2

 

Panico alla Rai, e sempre con Sigfrido Ranucci nel ruolo del protagonista. Nella serata di domenica 18 gennaio è andata in onda un’altra puntata della trasmissione, arricchita dalle dimissioni di Guido Scorza, uno dei componenti del Garante della Privacy. Come al solito il presidente Pasquale Stanzione ne è uscito malissimo, così come Agostino Ghiglia e Ginevra Cerrina Feroni, tra spese per macellai, grandi alberghi, parrucchieri e auto di servizio.

 

luca barbareschi contro sigfrido ranucci 1

Scorza diceva di non aver mai usato l’auto che spetta solo al presidente, e invece era stato immortalato mentre la utilizzava lui. Adesso però c’è un altro problema, e riguarda il rapporto, sempre peggiore, tra Ranucci e Luca Barbareschi.

 

Con il primo che ha bombardato mediaticamente il secondo. Tutta colpa di una delle solite “rodomontate” di Barbareschi, dicono alla Rai con tono grave, che l’altra domenica aveva attaccato Report e il consulente Gian Gaetano Bellavia, accusato dall’attore di averlo spiato. Lamentandosi poi, come sempre, del mancato annuncio per la sua trasmissione: un’usanza classica del sistema Rai, e non solo, visto che spesso il programma precedente “alletta” i telespettatori dicendo cosa arriva dopo.

sigfrido ranucci a report contro luca barbareschi 5

 

Domenica, a fine puntata, Ranucci ha “conciato per le feste” Barbareschi, ricordando tutte le sue disavventure con il Teatro Eliseo, mettendo in mezzo pure l’ex suocero Andrea Monorchio che si interessava alle vicende dell’attore, in un crescendo rossiniano che è durato praticamente fino alle 23.30, sforando di un quarto d’ora il palinsesto, dato che Barbareschi, da tabella, doveva partire alle 23.15. In diretta.

 

luca barbareschi contro sigfrido ranucci 2

Niente da fare, i due sono molto permalosi e così Ranucci ha messo in riga l’ex parlamentare finiano, finendo il suo velenoso intervento con un passaggio di consegne che suonava beffardo: «Ora Allegro ma non troppo può cominciare». Barbareschi ha dunque iniziato la sua trasmissione, in ritardissimo, con gli occhiali da sole, evocando Bianca Berlinguer più che Emmanuel Macron. Il guaio è che la guerra tra i due sembra non sia finita, anzi…

 

2. L'AFFONDO DI RANUCCI: «BARBARESCHI DOVREBBE RESTITUIRE OTTO MILIONI DI EURO». POI GLI PASSA LA LINEA: «ORA PUÒ COMINCIARE»

Estratto www.corriere.it

 

sigfrido ranucci a report contro luca barbareschi 7

Lo scontro a distanza tra Sigfrido Ranucci e Luca Barbareschi continua in onda su Rai Tre.

Il conduttore di "Report" in chiusura di programma parla dell'inchiesta sui finanziamenti pubblici al Teatro Eliseo, proprietà dello stesso Barbareschi, dicendo: «Dovrebbe restituire otto milioni di euro. Ora "Allegro ma non troppo" può cominciare».

Barbareschi, parlamentare dal 2008 al 2013, aveva ottenuto come proprietario del Teatro Eliseo 13 milioni di euro di finanziamenti pubblici in cinque anni.

sigfrido ranucci a report contro luca barbareschi 4

 

Quella di Ranucci è una risposta diretta a Barbareschi e alle accuse che gli aveva mosso una settimana fa quando si era lamentato che Sigfrido Ranucci non l’aveva nominato nel passargli la linea e aveva minacciato querela per la vicenda Bellavia.

 

«Barbareschi si è documentato sui giornali sbagliati. Hanno orchestrato una campagna di fango nei confronti di Report e del sottoscritto, strumentalizzando un'avventura che è capitata al nostro Bellavia» ha spiegato il conduttore. [...] 

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