corinaldo discoteca lanterna azzurra

"SIAMO OFFESI DALLA SCELTA DI SKY DI CHIAMARE SFERA EBBASTA TRA I GIUDICI DI 'X FACTOR'” – A SEI MESI DALLA STRAGE DI CORINALDO (6 MORTI), ESPLODE LA RABBIA DELLA FAMIGLIA DI UNA DELLE VITTIME: "CI AVEVANO PROMESSO INDAGINI RAPIDE INVECE QUELLA NOTTE E’ ANCORA SENZA COLPEVOLI. SFERA MANDA MESSAGGI NEGATIVI AI RAGAZZI" - MA SFERA NON È MAI ARRIVATO A CORINALDO, MENTRE NEL LOCALE QUALCUNO SPRUZZA UNO SPRAY AL PEPERONCINO...

LA LOCANDINA DEL CONCERTO DI SFERA EBBASTA A CORINALDO

Maria Novella De Luca per la Repubblica

 

Cinzia ha il nome "Benny" tatuato sul polso, Francesco si è fatto disegnare sulla spalla l' abbraccio di due bambini, «mia sorella e io, da piccoli», Corrado scorre le foto accarezzandole una a una. «Sapete qual è oggi la nostra paura? Essere dimenticati. Senza aver avuto giustizia per Benedetta. Mentre chi ha causato la sua morte è a piede libero. E magari sta organizzando altre feste per adolescenti, in magazzini fatiscenti come la discoteca di Corinaldo ».

 

Corrado si passa una mano sugli occhi: «Quando sono arrivato lì, nella notte, nostra figlia era già sotto un lenzuolo bianco. Immobile, irriconoscibile, accanto ad altri cinque cadaveri». Un lutto che non passa e non passerà. Domani, otto giugno, saranno sei mesi che Benedetta Vitali, 15 anni, non c' è più. Uccisa e travolta dalla calca nella strage della "Lanterna Azzurra", insieme a Emma, Asia, Daniele, Mattia, 14, 15, 16, 17 anni, e poi Eleonora, che ne aveva 39, giovane mamma. Tutti morti schiacciati da altri corpi che cercavano aria e salvezza.

 

sfera ebbasta

Una tragedia che ha sconvolto l' Italia, spezzato sei famiglie, traumatizzato centinaia di adolescenti. Cinzia: «Ci avevano promesso indagini rapide. Aiuti psicologici dal servizio pubblico. Risarcimenti. Invece sei mesi dopo siamo soli con i nostri tormenti. Abbandonati. La notte che ha portato via Benny è senza colpevoli ».

sfera ebbasta

 

Una villetta familiare alle porte di Fano. Prati e silenzio. Il cane che fa le feste. Nel salotto dove Francesco, 20 anni, prepara i suoi primi esami all' università e Corrado e Cinzia, i genitori, provano a guardare avanti, il sorriso di Benedetta è dappertutto: foto, ritratti, ricordi. «Mia sorella Beba, così la chiamavo, era un concentrato di allegria. Io riservato, lei esplosiva, senza Beba la mia vita è dimezzata. Darei qualunque cosa per ritrovarla qui, che balla da sola con le cuffie, o con le sue amiche Ania e Giulia. Non è giusto morire a 15 anni. Tutto per quella notte assurda, per quel concerto assurdo che non c' è mai stato».

 

sfera ebbasta

Francesco ha la voce che si spezza. «Mi sono sentito offeso dalla scelta di Sky di chiamare Sfera Ebbasta tra i giudici di "X Factor" senza nessun rispetto per il nostro dolore».

Sfera, il rapper controverso che la notte dell' 8 dicembre 2018 avrebbe dovuto esibirsi alla "Lanterna Azzurra" di Corinaldo, davanti a migliaia di ragazzini stipati oltre ogni limite di sicurezza, in quell' ex magazzino di campagna trasformato in locale da ballo. Ma Sfera non è mai arrivato, mentre nel locale l' aria si faceva sempre più calda e alcolica. Poi, la tragedia. Qualcuno spruzza uno spray al peperoncino.

famiglia di una delle vittime

 

L' aria diventa irrespirabile. Dall' unica porta aperta a centinaia cercano una via di fuga. Le balaustre malconce crollano. È un massacro: i ragazzi cadono gli uni sugli altri, chi è sotto soccombe per schiacciamento e asfissia, sette finiscono in coma, centinaia sono feriti.

sfera ebbasta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cinzia sfoglia un album di fogli scritti a mano: «Sono le lettere delle compagne di classe di Benedetta, dei professori del suo liceo di Fano, della squadra di pallavolo. Dicono che era un angelo, un fiore. Bene detta, per me, era la voglia di vivere.

Studiava, faceva sport, insegnava il catechismo ai bambini, non si fermava mai. Tanto Francesco è riservato quanto Benedetta era un ciclone ».

 

Ricordare fa bene. «Benny era felice quella sera, di Sfera le importava poco, voleva divertirsi con le amiche. Qualcuno, forse, ha spruzzato il peperoncino: ma se le uscite fossero state aperte, se fosse stato un locale sicuro, i ragazzi ed Eleonora sarebbero vivi. Chi pagherà davvero per la vita dei nostri figli?». Irene Ciani è l' avvocata della famiglia. Sottolinea con forza un particolare poco noto. «Approfittando delle prevendite affidate ai ragazzi, gli organizzatori hanno spacciato quella serata come una festa delle scuole, per convincere i genitori a mandare figli. Sui biglietti, addirittura, comparivano illegalmente i loghi di molti licei della zona. Così hanno saturato il locale, dove nulla era a norma».

sfera ebbasta

 

L' inchiesta della procura di Ancona sta lentamente ricostruendo la catena colpevole di omissioni e di carte truccate. Anche se nulla finora risulta a carico di Sfera Ebbasta, mai arrivato a Corinaldo, e utilizzato, forse, come esca per vendere biglietti.

 

SFERA EBBASTA

Francesco ha il coraggio dei vent' anni. «Benedetta amava Ultimo. Non è potuta andare a sentire il suo concerto ad Ancona, per cui aveva comprato i biglietti tanti mesi fa. È morta. Siamo andati noi, per lei. Ultimo ha dedicato "Farfalla bianca" alle vittime della discoteca.

 

Un cantante vero, non come Sfera che manda messaggi negativi per i ragazzi. No, non guarderò "X Factor". Per rispetto a mia sorella e a Mattia, Daniele, Eleonora, Asia, Emma. È vero, Sfera si è tatuato sulla fronte sei stelline, per ricordare i nostri morti. Ma sono convinto che se gli chiedessi i loro nomi, non se ne ricorderebbe nemmeno uno».

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