paolo petrecca andrea pucci alberto angela atp finals

RAI, UN DISASTRO DIETRO L'ALTRO - I CINQUE GIORNI DA INCUBO DELLA TELE-MELONI: PRIMA L’INQUALIFICABILE TELECRONACA DEL MELONIANO PAOLO PETRECCA, CHE RESTA INCOLLATO (PER ORA) ALLA POLTRONA DA DIRETTORE DI RAI SPORT. POI LE POLEMICHE PER LA RINUNCIA A SANREMO DEL COMICO PER MANCANZA DI BATTUTE ANDREA PUCCI, SU CUI È INTERVENUTA PERSINO LA MELONI – MA SONO GLI UNICI GUAI: LA RAI HA PERSO I DIRITTI PER TRASMETTERE LE ATP FINALS DI TENNIS, ORA NELLE MANI DI MEDIASET. E RISCHIA DI FARSI SCAPPARE ANCHE ALBERTO ANGELA A CUI NON È STATO ANCORA RINNOVATO IL CONTRATTO…

Estratto dell’articolo di Niccolò Carratelli per “La Stampa”

 

IL CASO PAOLO PETRECCA SUL GUARDIAN

Tutto in cinque giorni da incubo per i vertici della Rai. E, in particolare, per il direttore di RaiSport Paolo Petrecca. Prima la sua criticatissima telecronaca della cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi di Milano-Cortina. Per la quale le opposizioni in Parlamento chiedono le sue dimissioni e la redazione di RaiSport sta attuando lo sciopero delle firme.

 

Poi, notizia di ieri, la perdita dei diritti tv per trasmettere le Atp Finals di tennis: se li è aggiudicati Mediaset, che ha siglato un accordo pluriennale con l'Associazione dei tennisti professionisti.

L'intesa porterà sulle reti del gruppo del Biscione «otto tra i migliori incontri di uno degli eventi più seguiti del calendario tennistico internazionale, con i top player del ranking mondiale», spiega una nota di Cologno Monzese.

PETRECCA GIANNELLI ANZANI PORRO DANESI CAMBI EGONU

 

[…] Senza dimenticare che le Finals si svolgeranno in Italia almeno fino al 2030. Quest'anno, come nei cinque anni precedenti, dal 15 al 22 novembre all'Inalpi Arena di Torino.

 

La Federtennis ritiene «inopportuno» commentare «un accordo commerciale tra l'Atp e Mediaset», ma fonti Fitp sottolineano l'importanza «che il tennis sia il più visibile possibile». Una partita al giorno, finale compresa, andrà in onda in chiaro su Mediaset, mentre i diritti globali della manifestazione restano a Sky.

BOOMERISSIMA - LO SKETCH DI ANDREA PUCCI

 

«Quella dei diritti delle Atp Finals è l'ennesima batosta per la Rai, è una grave perdita per il servizio pubblico radiotelevisivo. Le dimissioni di Petrecca sono ormai imprescindibili», dice Stefano Graziano, capogruppo del Pd in commissione di Vigilanza. Il collega del Movimento 5 stelle, Dario Carotenuto, parla di «un'altra mazzata» per lo sport in Rai: «Ma com'è possibile che, proprio quando il tennis è al top della popolarità in Italia, si arrivi a questa debacle? […]».

 

In questa situazione mettiamoci pure le polemiche per la rinuncia al festival di Sanremo del comico Andrea Pucci, attaccato dalle opposizioni per i contenuti dei suoi monologhi e difeso da Giorgia Meloni in persona. E il caso Alberto Angela, il cui contratto con la Rai è scaduto e ancora non è stato rinnovato. […]

 

PETRECCA ROSSI SINNER ALCARAZ

Nell'intervista a questo giornale, subito prima di Natale, aveva spiegato di non dare nulla per scontato: «Mio padre diceva "nasco e muoio in Rai". Io no, sono altri tempi, continuerò finché si potrà». Insomma, il legame "dinastico" non è blindato e tutto dipenderà dalle condizioni proposte in fase di rinnovo. Negli uffici Rai, infatti, pur riconoscendo la professionalità e l'autorevolezza di Angela, stanno facendo due conti. I costi di produzione di Ulisse, Noos e Passaggio a Nord Ovest, infatti, vengono definiti «importanti», in particolare delle prime due, e si sta ragionando sulla possibilità di tagliare.

MATCH DI ATP FINALS – SINNER-ZVEREV

 

Eventualità che ovviamente non convince affatto il conduttore. «Dopo l'addio di Fazio, Amadeus e di altri validi professionisti, far andare via anche Alberto Angela sarebbe un altro colpo al cuore della Rai – avverte Graziano –. L'attuale governance, invece di investire sul rilancio e sul rafforzamento del servizio pubblico, sembra volerlo dismettere pezzo dopo pezzo. Rossi si sta comportando, di fatto, da liquidatore».

[…]

 

alberto angela - stanotte a ... torino

Di tutto questo non può occuparsi la commissione parlamentare di Vigilanza, da 15 mesi paralizzata sul voto del presidente della Rai, mai avvenuto perché la nomina della candidata scelta dal centrodestra, Simona Agnes, non ha i voti necessari per essere approvata. Questa mattina l'ennesima convocazione, destinata ad andare a vuoto, perché i parlamentari di maggioranza non si presenteranno.

il post di Andrea Pucci per annunciare la presenza a sanremoalberto angelajannik sinner atp finals 2Alberto angela – Noos – L’Avventura della Conoscenzaulisse - alberto angelaalberto angela - stanotte a ... torinoAlberto angela – Noos – L’Avventura della ConoscenzaTaylor Fritz - ATP FINALS - 1atp finals foto mezzelani gmt 1465andrea pucci al costanzo show andrea pucci big show

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...