1- SUA MAESTA' RE GIORGIO BANALITANO, SOVRANO D'ITALIA PER VOLONTA' DI WASHINGTON E WALL STREET, USA LE LETTERE CON IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO LORIS D’AMBROSIO PER BLOCCARE IN OGNI MODO LA PUBBLICAZIONE DELLE SUE TELEFONATE CON NICOLA MANCINO. TELEFONATE CHE A QUESTO PUNTO, VISTO L'ARMAMENTARIO MEDIATICO MESSO IN CAMPO DA BELLANAPOLI, DEVONO ESSERE DAVVERO IMBARAZZANTI 2- UN AVVERTIMENTO COSI' MINACCIOSO AI PM, CON PROFLUVIO DI VELINE DEBITAMENTE CAMUFFATE DA "RETROSCENA", NON SI VEDEVA DA ANNI. MANCO IL VITUPERATO BANANA. LA REALTà è CHE, PASSATE LE COMMEMORAZIONI PUBBLICHE, ALLE SEDICENTI ALTE CARICHE NON INTERESSA UNA MAZZA CHE QUALCUNO SCOPRA PERCHE' è MORTO BORSELLINO

A cura di COLIN WARD e CRITICALL MESS


A.A.A. Questa rassegna oggi va in rete nonostante la scomparsa delle notizie


1 - RE GIORGIO NESSUNO LO PUO' SINDACARE...
Sua Maesta' Re Giorgio Banalitano, sovrano d'Italia per volonta' di Washington e Wall Street, comunica e rivela: "Colpivano D'Ambrosio per colpire me" e usa le lettere con il suo consigliere giuridico per bloccare in ogni modo la pubblicazione delle sue telefonate con Nicola Mancino. Telefonate che a questo punto, visto l'armamentario messo in campo da Bellanapoli, devono essere davvero imbarazzanti.


Il gesto di elevata moralita' di usare quelle lettere viene accompagnato dal consueto
profluvio di veline del Colle, debitamente camuffate da "retroscena". Marzio Breda da' un alto senso al suo ministero con "La ferita ancora aperta e la scelta di divulgare l'atto d'accusa del suo collaboratore" (Corriere, p. 8), dal quale si evince il notevole stile di S.A.R. Giorgio. La Stampa di Mariopio Calabresi pubblica integralmente le lettere, come se fossero uno scambio epistolare tra Garibaldi e Vittorio Emanuele, e non il gioco degli specchi tra due abili Cavillatori di Stato (p. 7).

Sul Messaggero (p. 3) ci pensa Cacace Paolo con "il Retroscena": "Quelle lettere con D'Ambrosio. 'Attaccano lei per colpire me'. Il carteggio rivelato in una raccolta di interventi del Quirinale sulla magistratura. Il consigliere giuridico scomparso e 'i gravi contrasti tra Procure". Non si vedeva da anni, un avvertimento cosi' minaccioso ai pm. Manco il vituperato Banana... La realta' e che, passate le commemorazioni pubbliche, alle sedicenti Alte Cariche non interessa una mazza che qualcuno scopra perche' e' stato fatto fuori Paolo Borsellino.


2 - ULTIME DALLA CAPITALE IMMORALE...
Fantastico il realismo dei boss calabresi in Lombardia, quando ancora la grande stampa prendeva sul serio Bananoni: "Ndrangheta, i boss e le elezioni. 'Se non si paga non si vince'. I capi delle cosche lombarde: il Cavaliere ormai ha perso tutto" (bel pezzo di Claudia Guasco sul Messaggero, p. 9). I duri giudizi sul Sire di Hardcore sono della primavera 2011, quando gli editorialisti impiombati e le badanti Raiset ancora credevano a Gesu' Banana.

Illuminante anche
Repubblica:"Il boss negli uffici pdl in Comune: 'Se vince la sinistra e' un guaio'. Il referente dei clan Costantino incontro' il consigliere Giudice a Palazzo Marino" prima della vittoria del Pisapippa (p. 6).
Intanto Bobo Maroni, alla guida di un partito che a stento tornera' in Parlamento, prova l'ultima stangata: "La Lombardia a noi, poi uniti alle politiche'. Maroni chiede al Pdl di mollare il Celeste: rompere non vi conviene" (Repubblica, p. 7). Senza vergogna anche il Fominchioni: "Il Celeste tratta con il Pdl: resto per un seggio e l'Expo" (Cetriolo Quotidiano, p. 4). Ma la vera perla di giornata e' l'intervista di Gianni Barbacetto e Silvia Truzzi al vecchio camerata Tomaso Staiti di Cuddia: "Da vent'anni il tumore sono Ligresti e La Russa" (CQ, p. 5). Contiene anche svariate notizie.


3 - E A ROMA C'ERA RENATA LA SVAMPITA...

Sul Giornale, Massimo Malpica concia per le feste la povera Sde-Renata Polverini. "Regione Lazio, caos nei conti Pdl. Ombre sulla Polverini: sapeva. L'ex capogruppo Battistoni, nominato al posto di Fiorito, avrebbe informato gia' a luglio la governatrice. Che pero' si era detta 'sorpresa' dallo scandalo e si e' dimessa a settembre" (p. 8)


4 - NON FA SOSTA LA SUPPOSTA...
"Tasse, l'ipotesi di rinviare il taglio dal 27% al 26%. Il governo: 'La legge di Stabilita' non cambia'. Modifiche solo in Parlamento. Slittamento per compensare la mancata retroattivita' delle detrazioni. Per i rimborsi ospedalieri tagli fino al 45%". Gia' oggi, pero', un parto in Emilia Romagna costava allo Stato 943 euro contro i 2.097 di Lombardia e Veneto, mentre una Tac all'addome viene rimborsata a 289 euro in Veneto e a 175 in Emilia (Corriere, p. 2).

Sulla Repubblica degli Illuminati, l'avvertimento del Rigor Montis a quel che resta dei partiti: "Se il Parlamento ci corregge rinviamo meta' dello sconto Irpef" (p. 11). "Scatta da subito la stretta su detrazioni e deduzioni Irpef. Scuola: 721 milioni di tagli. Il triplo di quanto previsto" (Messaggero, p. 4). "Il Prof tira dritto: giu' le detrazioni subito" (Giornale, p. 5). Sul Cetriolo Quotidiano, "Invalidi e cooperative. Ecco la tassa sui poveri. Mezzo miliardo di euro tra aumenti dell'Iva e riduzione degli assegni di accompagnamento. 'Non e' una manovra', ma ci costa cinque miliardi" (p. 2).


5 - LA BAVA SEPARATA DALLE NOTIZIE...
Trecentoventisettesimo annuncio delle "Misure per la crescita" varate dal governo del Rigor Montis. S'inebria la Stampa dei Lingotti in fuga: "Meno lacci alle imprese. Per costruire bastera' il silenzio-assenso. Al via la seconda ondata delle semplificazioni. Oggi all'esame di Palazzo Chigi 33 articoli del ddl" (p. 3). Il silenzio-assenso per costruire e' perfetto, per un Paese come l'Italia.


6 - IL CULATELLO RIGENERATO E IL DILEMMA DELLE MUMMIE DEMOCRATICHE...
Che scherzaccio, il Uolter che si prepensiona. Culatello Bersani si era tanto circondato di gggiovani per fermare il Rottamatore Renzi, ma ora non sa se applicare le nuove regole sul tetto ai mandati anche al Mago Dalemix. "D'Alema vuole fermare Renzi: cosi' me ne vado prima del voto. L'ex premier: facciamo argine all'ondata. Mi candido se il Pd me lo chiede. Big inquieti dopo l'addio di Veltroni" (Corriere, p. 14).

Sulla Stampa, "Mi candido se me lo chiedono'. D'Alema dopo il passo indietro di Veltroni: difendo la dignita' di una storia. La palla passa a Bersani" (p. 8).
Repubblica, giustamente, amplia lo sguardo: "Da 40 anni attaccati allo scranno. La top ten degli onorevoli dinosauri. I record di La Malfa e Pisanu, tre decadi per Casini e Fini" (p. 13)


7 - ORSI CHE SFIDANO GRILLI...

L'avvocatone milanese Ennio Amodio convoca un pugno di giornalisti 'fidati' e secerne l'Orsi-pensiero."Finmeccanica, Orsi non si dimette. 'Solo se me lo chiede il governo' (Repubblica, p. 24). "Orsi sfida il governo: non mi dimetto, dovete cacciarmi. Conferenza stampa del difensore Amodio, che non fa entrare il Fatto Quotidiano" (CQ, p. 6). Sul Messaggero, rilettura arguta delle carte del finesettimana: "I pm: 'La tangente Agusta fu riciclata alle Mauritius'. I mediatori intercettati: "I pm di Napoli hanno visto giusto" (p. 14)


8 - COMPAGNI CHE VOLANO...
non e' proprio un bel periodo per il compagno Mussari, riconfermatissimo presidente dei banchieri italiani. "Aeroporto di Siena, altra tegola su Mussari. Il Gup di Siena decide venerdì' se rinviarlo a giudizio per l'aerostazione di Ampugnanp. L'accusa: asta pilotata. Gli inquirenti: rimosse volontariamente le mail del periodo della gara" (Giornale, p. 11).

9 - LINGOTTI IN FUGA...
America amara per l'Incompreso Marpionne. "Marchionne, schiaffo dagli Usa e promesse da Clini. In America bloccata Fiat Industrial", l'operazione di fusione al termine della quale si pagheranno un altro po' di tasse in Olanda, anziche' a Torino (CQ, p. 12). Imbarazzo e nessuna voglia di approfondire la faccenda sul Corriere (p. 31). Splendido il titolo di Illustrato Fiat: "Cnh-Industrial, rallenta la fusione" (Stampa, p. 25).


10 - IL RITORNO DI ALI-TAGLIA...
Il passato di AirOne Passera, reclutatore di Capitani coraggiosi per conto del Banana, torna alla ribalta di continuo anche in questa stagione di (furbetti) Tecnici. "Alitalia trema, tra esuberi e soci in fibrillazione. L'ad Ragnetti oggi incontra i sindacati: giro di vite su buste paga e contratti. A gennaio e ottobre scadono i vincoli: gli azionisti di Cai potranno vendere le proprie quote" (Repubblica, p. 22).

Il Cetriolo Quotidiano: "Picchiata Alitalia, 7 mila posti a rischio. Altro che 'capitani coraggiosi': 862 milioni di debiti e 3000 lavoratori che rischiano di finire nell'elenco degli esodati" (p. 10)
Intanto, brutta grana fiscale per Ryanair, tanto attenta alla propria immagine. "Evade milioni in Italia'. Indagato mister Ryanair. I pm: contributi per dipendenti versati a Dublino. Almeno 900 lavoratori contestati. La compagnia: tutto regolare" (Corriere, p. 23).

 

GIORGIO NAPOLITANO E LORIS D'AMBROSIO NICOLA MANCINO E GIORGIO NAPOLITANO jpegLETTERA DI D'AMBROSIO A NAPOLITANOLETTERA DI D'AMBROSIO A NAPOLITANOattentato via d'ameliomaroni e formigoni Tomaso Staiti di Cuddia RENATA POLVERINI Mario Monti MATTEO RENZI A PORTA A PORTA - SULLO SFONDO BERSANILE SAGOME DI MATTEO RENZI E PIERLUIGI BERSANI PER LE PRIMARIE jpegMASSIMO D'ALEMAgiuseppe orsi GIUSEPPE MUSSARI

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