mario calabresi grillo dagospia

ATTENTI AI ''RUMORS''! ''REPUBBLICA'' SPARA IN PRIMA PAGINA LA NOTIZIA DI GRILLO SULLO YACHT CON GORI (PD) E MAURI (MONDADORI). MA LO SCOOP DI ALBERTO DANDOLO DIVENTA 'RUMORS' E IL NOSTRO TITOLO (LA TRILATERAL DI FERRAGOSTO) VIENE RIPRESO SENZA AUTORE - CARO MARIOPIO CALABRESI, SE PUOI, SPIEGA AI TUOI GIORNALISTI CHE CITARE DAGOSPIA NON È PECCATO. PENSA, LO FA PURE IL 'CORRIERE DELLA SERA'! (E 'LIBERO', TISCALI, ECC)

1.L'ARTICOLO DI DAGOSPIA CHE RIVELAVA L'INCONTRO GRILLO-GORI-MAURI

Alberto Dandolo per Dagospia di IERI (ora di pubblicazione: 10:14 del mattino)

 

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/dove-avr-mai-passato-pranzo-ferragosto-incontenibile-beppe-grillo-130493.htm

 

DAGOSPIA SU GRILLO GORI MAURIDAGOSPIA SU GRILLO GORI MAURI

 

2.''REPUBBLICA'' SPARA IN PRIMA PAGINA GRILLO IN BARCA CON GORI E MAURI. SOLO CHE SI DIMENTICA DI CITARE QUESTO DISGRAZIATO SITO

DAGONOTA

 

 

Caro Calabresi, fino a ieri ti chiamavamo scherzosamente MarioPio, ma da oggi forse diventerai Pio Tutto! Sulla ''Repubblica'' di oggi campeggia in prima pagina un articolo sulla festa in Costa Smeralda cui hanno partecipato – tra gli altri – Beppe Grillo, Giorgio Gori (sindaco Pd di Bergamo) e Ernesto Mauri, ad del gruppo Mondadori e uomo di fiducia della famiglia Berlusconi.

 

Forse ai lettori di Dagospia ricorderà l'articolo che è stato in apertura del sito per ben 4 ore, a firma di Alberto Dandolo, che per primo ha rivelato l'evento nei minimi dettagli, dalla lunghezza dello yacht al menu, da chi era a bordo al contenuto dei discorsi.

 

LA PRIMA PAGINA DI REPUBBLICA SU GRILLO MAURI GORILA PRIMA PAGINA DI REPUBBLICA SU GRILLO MAURI GORI

I lettori di ''Repubblica'' non hanno la stessa fortuna: il nostro racconto del party sullo yacht del miliardario Enrico De Marco viene ridotto a ''rumors'' nel pezzo di Andrea Carugati (ribadiamo: in prima pagina, non un trafiletto all'interno). Nessuna menzione di questo disgraziato sito.

 

Chissà, forse non l'avrà letto. Forse era il 16 agosto e quando si è imbattuto in questo scooppettino, ha sentito dei ''rumors'' causati dalla peperonata del giorno prima. Il dubbio svanisce però, quando alla frase successiva leggiamo ''C'è chi ha definito l'incontro 'Una Trilateral sullo yacht'''.

 

Eccoci! 'Chi' l'ha definito così eravamo noi, ci abbiamo pure fatto il titolo. Allora, esimio Carugati, l'articoletto l'hai visto, dato che (non) ci citi per ben due volte, e nel secondo caso addirittura con un virgolettato attribuito a una misteriosa terza persona. Non ti ha insegnato il buon MarioPio/PioTutto che le regole del giornalismo impongono di mettere sempre l'autore accanto a un virgolettato?

 

mario calabresi  massimo giannini ballaromario calabresi massimo giannini ballaro

Caro Calabresi, spiega ai tuoi ragazzi che citare Dagospia nei loro articoli non è peccato. Rassicurali sul fatto che non saranno bullizzati alle macchinette di Largo Fochetti, che le loro fidanzate e fidanzati continueranno a rivolgergli la parola. Oggi tutte le altre testate che abbiamo visto, dal ''Corriere'' a ''Libero'', da ''Tiscali'' a ''Bergamo Post'' ci hanno menzionato. Forse le loro redazioni sono più silenziose e non sono distratti da tutti questi ''rumors'' che gli impediscono di trovare notizie.

 

 

3.ALBERTO DANDOLO SU FACEBOOK

 

EZIO MAURO MARIO CALABRESIEZIO MAURO MARIO CALABRESI

Ieri Dagospia ha pubblicato un mio piccolo "SGUP" sul Ferragosto di Beppe Grillo ( di sotto il link). La notizia non era tanto che Beppino avesse trascorso il 15 agosto con il gotha della finanza internazionale su uno yacht di 42 mt ormeggiato a Porto Cervo e di proprietà di Enrico De Marco, il re della similpelle. No. La vera notizia è che su quello stesso panfilo vi fossero anche Giorgio Gori ( renzianissimo sindaco di Bergamo) ed Ernesto Mauri ( Ad Mondadori, braccio destro di Marina Berlusconi e fedelissimo di patron Silvio). Una sorta di "Trilateral" in pieno stile Prima Repubblica. Le più importanti testate nazionali hanno ripreso la notizia e citato, come è giusto che sia, la fonte...ossia Dagospia.

mario calabresi massimo giannini ballaro  mario calabresi massimo giannini ballaro

 

Questa mattina leggo su Repubblica un articolo (http://www.repubblica.it/…/beppe_grillo_vacanze_porto_cerv…/) a firma del bravo collega Andrea Carugati che riporta la notizia, confermandola attraverso alcuni virgolettati di Giorgio Gori e Arturo Artom, anche lui presente sullo yacht. Andrea però "dimentica" del tutto di citare Dagospia, parlando di generici "rumors". E' libero di non citarci, ben inteso! Ma lo trovo oltre che poco elegante anche poco corretto. Ps: nel pezzo di Repubblica Giorgio Gori smentisce di aver parlato con Grillo di Berlusconi e Renzi...eh si...avranno parlato di fisica quantistica! Of course...

ALBERTO DANDOLO ALBERTO DANDOLO

 

 

4.L'ARTICOLO DI ''REPUBBLICA'' DOVE DAGOSPIA DIVENTA ''RUMORS'' E I NOSTRI TITOLI VENGONO CITATI A SPROPOSITO

 

IL FERRAGOSTO CON I VIP DI BEPPE GRILLO TRA YACHT, RENZIANI E AMICI DI BERLUSCONI

Andrea Carugati per ''la Repubblica''?

 

Un Ferragosto davvero a 5 stelle quello di Beppe Grillo, ospite a Porto Cervo dell' Aldebaran, lo yacht da 42 metri dell' imprenditore Enrico De Marco, re della simil-pelle. Il leader del M5S è stato la vera guest star, coccolatissimo dai blasonati ospiti, tra i quali spiccavano il sindaco renziano di Bergamo Giorgio Gori, l' ad di Mondadori (e amico di Berlusconi) Ernesto Mauri, il finanziere svizzero Sergio Mantegazza (anche lui in rada con lo yacht Lady Marina da 64 metri), il fondatore di Play Watch e amico dell' attrice americana Lindsay Lohan Marco Mavilla e il patron di Confapri Arturo Artom.

BEPPE GRILLO A PORTO CERVO CON LA MOGLIE PARVIN FOTO DA LIBERO jpegBEPPE GRILLO A PORTO CERVO CON LA MOGLIE PARVIN FOTO DA LIBERO jpeg

Champagne, antipastini di pesce e gran risotto di scampi il menù per la settantina di invitati.

 

Grillo è apparso molto a suo agio, scortato dalla moglie Parvin che si è intrattenuta a lungo con Cristina Parodi. Gori invece ha chiacchierato proprio con lui: di esperienze amministrative, in primo luogo. «Grillo era molto soddisfatto delle prime mosse delle sindache Raggi e Appendino», racconta l' ex patron di Magnolia. E i passi falsi del movimento sui maxi-stipendi?

 

beppe grillo intervistato dal financial times al cala di volpebeppe grillo intervistato dal financial times al cala di volpe

«Ha detto che nella Capitale qualcosa sta già cambiando sui rifiuti», spiega Artom, alle spalle una luna frequentazione con Gianroberto Casaleggio, considerato un pontiere tra il M5S e il mondo delle imprese. «Abbiamo parlato molto di Gianroberto, di quanto gli sarebbe piaciuto vedere i successi a Roma e Torino...».

Lo sfarzo dell' Aldebaran non impressiona più di tanto il leader di un movimento che si proclama «francescano».

 

Grillo è un habituè della Costa Smeralda da anni, molto prima di diventare un leader politico. E non ha mai voluto rinunciare ai suoi bagni al Pevero o al largo dell' isolotto di Mortorio, dove nel 1997 fece naufragio con il suo yacht «Giò II», dopo aver urtato uno scoglio, e fu salvato da una barca di passaggio.

costa smeralda   beppe grillo  10costa smeralda beppe grillo 10

Nel luglio 2013 la sua passione per le acque verde smeraldo gli costò pure un piccolo incidente diplomatico, quando chiese di posticipare l' incontro al Quirinale con Giorgio Napolitano. In quei giorni Grillo si mischiava con i bagnanti sulla spiaggia, sfoggiando una muta nera con il logo del Movimento.

 

Un Beppe più militante, dunque, mentre in questo Ferragosto 2016 è sembrato rientrare nei vecchi panni della star, perfettamente inserito tra imprenditori e finanzieri con patrimoni da centinaia di milioni. «Non abbiamo parlato di Renzi e di referendum», assicura Gori, smentendo alcuni rumors.

 

 C' è chi ha definito l' incontro una «Trilateral sullo yacht», per fare il verso a uno dei think-tank odiati dai grillini. Una Trilateral con l' ex guru del camper di Renzi e il braccio destro di Marina Berlusconi in Mondadori. E del resto Grillo, la scorsa estate, si era fatto intervistare dal Financial Times al Golf di Cala di Volpe. Ribadendo, tra un tonno scottato e una tirata contro la Bundesbank, proprio il carattere «francescano» del M5S. «Il Papa ci copia...».

MARINA BERLUSCONI ERNESTO MAURIMARINA BERLUSCONI ERNESTO MAURI

 

Contraddizioni che, già nel 2013, avevano creato qualche perplessità tra i militanti, rapidamente archiviate. Ieri Luigi Di Maio su Facebook ha rilanciato l' appello lanciato da Grillo per la raccolta fondi per la kermesse di settembre a Palermo «Italia 5 stelle». Le donazioni sono ferme a 225mila euro e il piatto piange. Sul blog è stata messa in palio una cena con i parlamentari per gli attivisti più bravi nel fund raising. E chissà se sullo yacht Beppe ha fatto proseliti tra i danarosi commensali.

 

 

5.UNO DEGLI ARTICOLI DI CHI, INVECE, CITA. IL ''CORRIERE'', CHE RICORDA COME ALCUNI GRILLINI IN PARLAMENTO NEANCHE DIANO LA MANO AGLI AVVERSARI POLITICI PER DIMOSTRARE DI RESTARE ''PURI'' DAGLI ''UNTORI''

 

Alessandro Trocino per il ''Corriere della Sera''

 

A Raccontava qualche mese fa una deputata pd che al principio i colleghi dei 5 Stelle non la salutavano neanche e si tenevano bene alla larga dagli «untori» degli altri partiti, temendo il contagio di quell’agente patogeno pericolosissimo che è la «casta». Beppe Grillo, con tutta evidenza, si sente immune da rischi di infezione. E anche quest’anno le cronache lo descrivono attorniato da vip e politici. A Ferragosto, ha scritto Dagospia, il fondatore del M5S si trovava su un enorme panfilo di proprietà dell’imprenditore della pelle sintetica Enrico De Marco, ormeggiato davanti a Porto Cervo.

 

MARINA BERLUSCONI ERNESTO MAURI  MARINA BERLUSCONI ERNESTO MAURI

Sopra, una cinquantina di ospiti, tra i quali due con cui si è intrattenuto amichevolmente: il sindaco ultrarenziano di Bergamo Giorgio Gori e l’amministratore delegato di Mondadori, nonché fedelissimo di Silvio Berlusconi, Ernesto Mauri. «Perché vi interessano queste bischerate? Con Beppe ci conosciamo dall’anteguerra — spiega Gori, confermando l’incontro — anche se questa volta ci siamo visti per caso, perché abbiamo un amico in comune. Abbiamo chiacchierato cinque minuti. Lui mi ha chiesto di Bergamo, io di Parma e dei nuovi sindaci di Roma e Torino. Lui mi ha detto che vanno alla grande e che non hanno alcun problema».

 

ERNESTO MAURI ERNESTO MAURI

Le indiscrezioni riportano anche un dialogo su Renzi e sul referendum, ma Gori smentisce: «Nessun accenno a questi argomenti». Con il sindaco di Bergamo c’era la moglie Cristina Parodi che secondo Dagospia avrebbe chiesto alla moglie di Grillo, Parvin Tadjk, ricette iraniane da passare alla sorella Benedetta, per le sue rubriche di cucina. Nulla di tutto questo, tiene a precisare Gori: «Mia moglie ha salutato la sua ma non ha chiesto alcuna ricetta». Che Grillo ami vacanze non proprio francescane è noto (e del tutto legittimo, visto che le fa a spese sue).

 

Il suo rifugio preferito è la villa di Marina di Bibbona, ma la Sardegna, e in particolare Porto Cervo, è una delle mete più amate da anni. Panorama scrisse nel 2013 che Grillo era stato ospite di strutture Valtur per cinque anni (prima di entrare in politica), usufruendo di sconti, al pari di altri vip e politici. Il mondadoriano Chi lo ha paparazzato lo scorso anno in piscina, al Lion in the sun di Flavio Briatore a Malindi, in Kenya. E a Finale Ligure, pochi giorni fa, c’è stato un incontro con Vittorio Sgarbi.

 

barbara d'urso cristina parodi e giorgio goribarbara d'urso cristina parodi e giorgio gori

Che ha pubblicato la foto su Facebook: «Sto trattando con Grillo la fondazione del “Movimento 7 Stelle”». Una boutade, ha spiegato Grillo. Il quale — mentre Alessandro «Dibba» Di Battista, celebrato ieri dal Times, batte in scooter le spiagge italiane per fare propaganda per il No al referendum — preferisce aggirarsi tra i panfili e le acque cristalline di Porto Cervo.

matrimonio michelle hunziker   giorgio gorimatrimonio michelle hunziker giorgio goriballottaggi   giorgio gori bergamoballottaggi giorgio gori bergamogiorgio gori in biciclettagiorgio gori in bicicletta

 

Ultimi Dagoreport

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO

craxi di pietro napolitano

VIDEO-FLASH! - NON CAMBIA UN CAZZO: PRIMA C'ERANO IL KGB E I SERVIZI BULGARI CON LE LORO RICETRASMITTENTI, OGGI CI SONO I "MAGA" E I "PUPAZZI PREZZOLATI" DI PUTIN - LE PAROLE VERE, TRAGICHE E ATTUALISSIME PRONUNCIATE DA BETTINO CRAXI NELL’INTERROGATORIO DEL 19 DICEMBRE 1993 DAVANTI A DI PIETRO, AL PROCESSO CUSANI: "I PARTITI ERANO TENUTI A PRESENTARE I BILANCI IN PARLAMENTO E I BILANCI ERANO SISTEMATICAMENTE FALSI” – “C’ERA UN REFLUSSO CHE PROVENIVA DALL’UNIONE SOVIETICA CHE COSTITUIVA UNA DELLE VOCI PRINCIPALI DEL FINANZIAMENTO DEL PARTITO COMUNISTA - NON È CREDIBILE CHE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA, GIORGIO NAPOLITANO, CHE È STATO PER MOLTI ANNI MINISTRO DEGLI ESTERI DEL PARTITO COMUNISTA E AVEVA RAPPORTI CON TUTTE LE NOMENCLATURE COMUNISTE DALL'ESTERO, A PARTIRE DA QUELLA SOVIETICA, NON SI SIA MAI ACCORTO DEL GRANDE TRAFFICO CHE AVVENIVA SOTTO DI LUI, TRA I VARI RAPPRESENTANTI E AMMINISTRATORI DEL PARTITO COMUNISTA E I PAESI DELL'ESTERO…”

giorgia meloni roberto vannacci antonio tajani

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI PASSERÀ IL FERRAGOSTO CON UNA MARGHERITINA IN MANO: AL POSTO DEL "M'AMA/NON M'AMA" CHE LA FACEVA SOSPIRARE DA ADOLESCENTE, IL DILEMMA SARÀ: "VANNACCI SÌ - VANNACCI NO?" - A FACILITARLE LA DECISIONE CI PENSA IL GENERALE, SEMPRE PIÙ CONVINTO DI NON FARSI IMBARCARE IN MAGGIORANZA: MEGLIO RESTARE ALL’OPPOSIZIONE, SPARARLA SEMPRE PIÙ GROSSA E INGROSSARE LA SUA "SPORCA DOZZINA" – IN ATTESA DI SCIOGLIERE IL DILEMMA, LA DUCETTA HA MESSO IN MOTO LA CONTROFFENSIVA: SE L’EX GENERALE DELLA FOLGORE, DOPO AVER PROSCIUGATO LA LEGA, ORA STA DRENANDO VOTI ANCHE A FRATELLI D’ITALIA (E NEL SUD PURE AI 5STELLE), PERCHE' NON RIACCIUFARE I CONSENSI AL CENTRO? DETTO, FATTO: MESSI IN STAND-BY I SUOI COLONNELLI COL FEZ, HA RILANCIATO SULLA SCENA IL SUO EX MAGGIORDOMO DI FORZA ITALIA. COSÌ SI SPIEGA LA PRESENZA A SANT’ANNA DI STAZZEMA DI ANTONIO TAJANI, E L’IMPROVVISA ACCELERAZIONE ANTIFASCISTA DELL'EX MONARCHICO CIOCIARO... - VIDEO

theodore kyriakou enrico mentana cnn

FLASH – A CHE PUNTO E' LA “CNN ITALIANA” BY KYRIAKOU-MENTANA, IL CUI DECOLLO E' PREVISTO PER IL PROSSIMO GENNAIO? - SFUMATE LE TRATTATIVE SUL CANALE “NOVE” E “TV8”, IL MAGNATE GRECO SI SAREBBE RASSEGNATO A PRENDERE IN “AFFITTO” DA DISCOVERY IL CANALE 52, VICINO ALLE ALTRE ALL NEWS, DOVE ORA C’È “DMAX” – IL PROBLEMA È IL COSTO DELL’OPERAZIONE: TRA RETE, TECNICI, GIORNALISTI E IL CONTRATTONE DI CHICCO, VERREBBE A COSTARE SUI 25 MILIONI DI EURO ALL’ANNO, MENTRE I RICAVI PUBBLICITARI STIMATI SI FERMEREBBERO A 6. UN DEFICIT SOSTENIBILE? - KYRIAKOU CONFIDA NEL “BRAND” CNN, MA I BILANCI DELLE ALL NEWS ITALIANE NON È RASSICURANTE. SKYTG24 E TGCOM RESISTONO (CON PERDITE), RAINEWS DRENA MILIONI ALLA TV PUBBLICA PER COLPA DELLE MANCATE SINERGIE: OGNI TG HA I SUOI INVIATI E REDATTORI, CREANDO DOPPIONI INUTILI…

sergio cola

LA VITA È STRANA, LAVITOLA DI PIÙ – CHE COINCIDENZA: L’AVVOCATO DI VALTERINO, SERGIO COLA, L’UOMO DEL “NO COMMENT” ALLA DOMANDA SULLA CONSAPEVOLEZZA DI RANUCCI DELL’ATTENTATO, È UN UOMO DI DESTRA, DA SEMPRE – GIÀ DEPUTATO DI ALLEANZA NAZIONALE PER TRE LEGISLATURE, FINO A 20 ANNI FA, HA PARTECIPATO A MOLTE INIZIATIVE PER IL “SÌ” AL REFERENDUM COSTITUZIONALE SULLA GIUSTIZIA. E NEGLI ULTIMI TEMPI AVREBBE RIPRESO CON RINNOVATO VIGORE L’ATTIVITÀ POLITICA, CON FRATELLI D’ITALIA (AL PADRE, ARTURO, FU INTITOLATA L’ANNO SCORSO LA SEZIONE DEL PARTITO DI MELONI A SAN GIUSEPPE VESUVIANO) - COME MAI VALTER LAVITOLA HA SCELTO, TRA I TANTI AVVOCATI POSSIBILI, PROPRIO UNO COSÌ LEGATO A FDI, IL PARTITO CHE PIÙ DI TUTTI HA ATTACCATO SIGFRIDO RANUCCI E NON VEDE L'ORA DI BUTTARLO FUORI DALLA RAI? ANCHE PERCHÉ, COME SCRIVE "MOWMAG", DI LAVITOLA, SERGIO COLA NON È AFFATTO LO STORICO DIFENSORE. E ALLORA PERCHÉ IL FACCENDIERE SI FA DIFENDERE DA UN LEGALE COSÌ DI PARTE E COSÌ VICINO A UN PARTITO? AH, SAPERLO...