SANDY NON FERMA HALLOWEEN! - NONOSTANTE I SEI MORTI, NON E’ (ANCORA) STATA REVOCATA LA TRADIZIONALE PARATA DI NEW YORK IN PROGRAMMA DOMANI - INTANTO, IN TUTTO IL MONDO SI RISPOLVERANO I CLASSICI DELL’HORROR - OGGI E DOMANI NELLE SALE L’EDIZIONE RESTAURATA DI “THE ROCKY HORROR PICTURE SHOW” - IN USCITA “SILENT HILL REVELATION 3D” E “THE POSSESSION” - APPENA INIZIATA LA TERZA STAGIONE DI “THE WALKING DEAD”…

1-PARATA DI HALLOWEEN, PER ORA NESSUNA REVOCA
Da "la Repubblica"

Nonostante la tempesta Sandy che ha travolto New York, provocando sei morti nell'area, gli organizzatori non vogliono rinunciare alla tradizionale Village Halloween Parade, che ogni anno anima la Grande Mela il 31 ottobre. "Per ora, la polizia di New York non ha revocato la parata, quindi abbiamo ancora intenzione di farla", si legge sul sito ufficiale. L'appuntamento per la 39esima edizione della manifestazione è per domani e online è già stato pubblicato il vademecum per partecipare all'evento newyorkese. Ma forse gli abitanti di New York stanno pensando ad altro.

2- DEMONI E MORTI VIVENTI IL BUSINESS DI HALLOWEEN
Stefano Priarone per "La Stampa"

Magari c'è ancora qualcuno che parla di festa importata, non legata alla tradizione italiana, dimenticandosi del fatto che fino a metà del secolo scorso anche nelle nostre campagne, specie nel Nord, si festeggiava la vigilia di Ognissanti intagliando zucche e preparando dolcetti speciali, ma ormai la festa di Halloween è pienamente entrata nel costume italiano. Gli Anni 60, quando The Great Pumpkin (letteralmente La Grande Zucca), sorta di Babbo Natale di Halloween inutilmente atteso da Linus Van Pelt, l'amico di Charlie Brown dei Peanuts di Charles Schulz veniva tradotto come Il Grande Cocomero perché gli italiani non conoscevano Halloween sembrano davvero lontanissimi.

Sono invece molto più vicini i 70: The Rocky Horror Picture Show , cult movie del 1975 diretto da Jim Sharman e tratto dall'omonimo musical del 1973 di Richard O'Brien torna nelle sale in edizione restaurata apposta per la «notte delle streghe» (solo oggi e domani). Il musical, protagonista una giovane coppia (la ragazza è Susan Sarandon) che resta in panne nella classica notte «buia e tempestosa» e si rifugia in un inquietante castello accolta dall'ambiguo Frank-N-Furter (uno strepitoso Tim Curry) è un mix di horror, fantascienza e trasgressione sessuale, ma non è l'unico horror nelle sale: è uscito The Possession , diretto da Ole Bornedal con una coppia separata che scopre la propria figlia minore posseduta da un demone.

Stavolta, però, si attinge alla tradizione giudaica, non a quella cristiana: la piccola è posseduta da un dybbuk, nome col quale il folklore israelita identifica uno spirito maligno o un'anima in grado di possedere gli esseri viventi (e c'è un esorcista ebreo, non il classico prete).

Giusto domani arriva invece Silent Hill Revelation 3D , diretto da Michael J. Bassett. Ispirato al terzo capitolo della famosa serie di videogiochi ha per protagonista la bambina sonnambula del primo film: diventata adolescente deve fare i conti con un mondo da incubo che continua a popolare i suoi sogni e la reclama. « Silent Hill è totalmente diverso da ogni altro videogioco - rivendica il produttore Hadida - coinvolge i sentimenti e le percezioni in modo originale. Parla del destino, dei segreti e del male che nascondiamo dentro».

Neppure la tv è indifferente alla ricorrenza: anzi, la pay tv la sfrutta alla grande, ad esempio trasmettendo i vari episodi di Halloween dei Simpson o puntando su serie horror di richiamo. Come la vampirica True Blood con i non morti più sexy mai visti: nel cast della quinta stagione, in onda su Fox, c'è anche l'italiana Valentina Cervi, nel ruolo della fascinosa non morta Salomè.

È appena iniziata (in contemporanea con gli States e sempre su Fox) la terza stagione di The Walking Dead , serie di grandissimo successo in America ispirata al fumetto omonimo di zombi di Robert Kirkman, Tony Moore, and Charlie Adlard (pubblicata in Italia da Saldapress), che mostra i personaggi sopravvissuti rifugiarsi in una prigione. La tag-line recita: «Combatti i morti, preoccupati dei vivi».

Come capita spesso, nelle storie di zombi i morti viventi sono sì pericolosi, ma il vero nemico è l'uomo, visto che in una società collassata vale l'adagio homo homini lupus , la solidarietà è sostituita dall'istinto di sopravvivenza. Del resto, le storie horror da sempre riescono a parlare metaforicamente di temi universali, dalla paura al sesso al mostrare la belva che si nasconde dietro una facciata di rispettabilità. Ed è questa la ragione del loro successo e del fascino che Halloween riscuote, al di là di ogni colonizzazione culturale.

 

HALLOWEEN: STACY KEIBLERhalloweenHALLOWEEN: PARIS HILTOM E RIVER VIPERII (BOYFRIEND MODELLO)JOHNNY DEPP HALLOWEEN 2011: ZAC EFRONHALLOWEEN ALLA PLAYBOY MANSIONHALLOWEEN ALLA PLAYBOY MANSION

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?