festival della canzone cristiana sanremo

“NON SI PUÒ FARE BLASFEMIA DI NOSTRO SIGNORE CINGENDOSI IL CAPO CON LA CORONA DI SPINE COME HA FATTO FIORELLO” - A SANREMO, IN PARZIALE SOVRAPPOSIZIONE CON IL FESTIVAL, SI SVOLGERÀ LA PRIMA EDIZIONE DELLA RASSEGNA DI MUSICA CRISTIANA – IL DIRETTORE ARTISTICO È FABRIZIO VENTURI, CHE CONDURRÀ LE TRE SERATE DELL'EVENTO: "VOCE E CANTO SONO UN DONO DI DIO..."

Laura Zangarini per il "Corriere della Sera"

festival della canzone cristiana sanremo

 

Chi canta prega due volte, diceva Sant' Agostino. Ma non sul palco dell'Ariston. Per elevare la propria voce a Dio, la Città dei Fiori avrà un festival dedicato. Dal 3 al 5 febbraio, in parziale sovrapposizione con le date del Festival della Canzone Italiana (1-5 febbraio), si svolgerà infatti la prima edizione del Festival della musica cristiana. 

 

Direttore artistico è il cantautore Fabrizio Venturi, che condurrà le tre serate dell'evento dall'auditorium di Villa Santa Clotilde - Opera don Orione. «L'idea della manifestazione - spiega Venturi - ha cominciato a prendere forma nel 2020, in occasione del centenario della nascita di Giovanni Paolo II: a lui all'Ariston dedicai il brano Caro padre . Il progetto si concretizza quest' anno grazie all'appoggio di monsignor Antonio Suetta e del sindaco, Alberto Biancheri». 

 

fiorello corona di spine sanremo

Del vescovo di Sanremo fecero scalpore le critiche rivolte al concorso nel marzo scorso: sul sito della Diocesi pubblicò una lettera nella quale accusava il festival di «manifestazioni blasfeme nei confronti della fede cristiana (...) esibite in forme volgari e offensive». 

 

«Condivido le dichiarazioni di monsignor Suetta - afferma Venturi -, non si può blasfemare l'iconografia di nostro Signore cingendosi il capo con la corona di spine come ha fatto Fiorello. Ma il nostro festival non nasce in conseguenza di tali volgarità. Voce e canto sono un dono di Dio, strumenti che intendo usare per evangelizzare il mondo. Mondo fondato su tre evidenze: si nasce, si muore, Dio esiste». 

 

monsignor antonio suetta

In quanto «Città della musica», Sanremo ha ritenuto «meritevole d'accoglimento» la richiesta di patrocinio per il Festival della musica cristiana . «Pur non condividendo le posizioni del vescovo - precisa il sindaco Biancheri -, ma nel rispetto delle opinioni e delle sensibilità di tutti, siamo felici di poter ospitare questa prima edizione dell'iniziativa a cui come Comune abbiamo concesso il patrocinio. L'evento si terrà proprio nel periodo del Festival della canzone italiana. Sanremo "Città della musica" potrà offrire anche questo spazio per la musica a tema sacro e cristiano». 

 

Nella conduzione delle tre serate, Venturi avrà al suo fianco «Dj Mitch di Radio 105, inviato delle Iene. Tra gli ospiti, è confermata la presenza di padre Giuseppe Cionfoli, per due volte asceso al palco dell'Ariston. Ma avremo altri big della musica sacra, i cui nomi non posso per ora svelare. 

festival della canzone cristiana sanremo fabrizio venturi

 

Prevediamo una copertura radiofonica e televisiva dell'evento - sabato 4 dicembre parleremo della kermesse su Radio Vaticana - ma stiamo ancora lavorando alle attribuzioni, anche col nostro partner Sanremo News. Il festival, a ingresso libero e gratuito, ospiterà ogni sera una cena di gala. Il motore che ci spinge è Dio, è lui che ha scritto il copione».

fabrizio venturi

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...