SCONCERTI A LUCE ROSSA RIEVOCA IL SUO PASSATO DA DIRIGENTE CALCISTICO: “A ME È CAPITATO DI DOVER DIVIDERE DUE GIOCATORI SOTTO LA DOCCIA… DUE CONTRO UNO ED ENTRAMBI PIÙ GROSSI DI ME… POI ERA IMBARAZZANTE, DAI: SOTTO LA DOCCIA, LORO NUDI E IO CON L´IMPERMEABILE” - HOT CLUB. 17’ DEL PRIMO TEMPO DI FIORENTINA- ROMA, JUAN STENDE JOVETIC IN AREA DI RIGORE. CAUSIO: “JOVETIC RINCULA MA IL FALLO SI VEDE”…

LE BOTTE SOTTO LA DOCCIA E IL DOLCE STIL NOVO CHE SPINGE L´UDINESE
LAZIO IN CERCA DI GOL IN UNA NOTTE DA PIOLA
Antonio Dipollina per "la Repubblica"

1 - A 90° Minuto la prestazione un po´ così dell´arbitro Doveri in Juve-Cesena sobilla l´estro irrefrenabile di Zibì Boniek: «E su quel rigore vorrei chiedergli: Doveri, ma dov´eri?»

2 - Stessa sede, dove soffrono un po´ le voci sul difficile futuro dello sport Rai. Viene annunciato un servizio sulla partita e invece le telecamere staccano sullo studio di Torino dov´è c´è l´esperto Adriano Bacconi che sta tappando chino sull´Ipad e non si accorge di nulla. Un momento di inaudita tristezza.

3 - «Un momento! Colpo di scena! Abbiamo in linea l´avvocato Taormina!» (Aldo Biscardi, 7Gold). «Dai teleschermi non si può capire quali possono essere gli effetti dei lacrimogeni» (Luca Marchegiani, Sky). «Della Roma oggi non parlerà nessuno. Ma abbiamo qui Luis Enrique e tra poco arriverà Franco Baldini» (Francesca Sanipoli, Raidue).

4 - «Premetto che non sono razzista e odio le discriminazioni (mia cognata è di colore e ho un amico gay)....» (Da una lettera a La Gazzetta dello Sport). «Si vedono scene d´amore quasi stilnovista tra i giocatori dell´Udinese» (Fabio Caressa, Sky). Varriale: «E colleghiamoci con Torino dove ai nostri microfoni c´è Krasic». Antinelli: «No, Enrico, è Nedved» (Raidue). «E tra pochi giorni arriva il Tavolo della pace tra Inter e Juve, speriamo in un momento di pacificazione verso il Natale» (Franco Lauro, 90° Minuto).

5 - Sabrina Gandolfi: «E questa giornata si chiuderà con l´anticipo Lazio-Novara»
Italo Cucci: «Guarda che è un posticipo, non un anticipo»
Sabrina Gandolfi: «Fa niente, non importa» (Raisport 1)

6 - Mario Sconcerti su Sky parla dell´episodio Osvaldo-Lamela e rievoca il suo passato da dirigente calcistico: «A me è capitato di dover dividere due giocatori sotto la doccia... Ma non ci sono mai riuscito: due contro uno ed entrambi sempre molto più grossi di me... Poi era imbarazzante, dai: sotto la doccia, loro nudi e io con l´impermeabile»

7 - Avvertenza (autentica) che compare nei comunicati stampa inviati via mail dal Processo di Biscardi: «Chiunque riceva questo messaggio per errore è pregato di informare immediatamente il mittente e distruggerlo».

LE ESPULSIONI DI BERGOMI E IL RIGORE A LUCI ROSSE
Elio Pirari per "la Stampa"

1 - Irruzione della verità. Sabatini e Antognoni commemorano a modo loro la morte di Socrates. Sabatini: «Antognoni, con il brasiliano lei ha giocato un anno intero, ci parli un po' di lui, ci dica com'era», Antognoni tenta un epitaffio indolore: «Era un professionista impeccabile», ma Sabatini lo fredda con una fucilata: «Ma come, fumava e beveva...».

2 - Irruzioni statistiche. Sabatini: «Beppe, ieri Zanetti è stato espulso. Una espulsione rarissima, un po' come capitava a te, tu Beppe quante ne hai subite?», Bergomi: «Dodici».

3 - Logica stringente di Montella: «Negli ultimi tempi siamo cresciuti molto, specialmente in fase difensiva, con il Chievo per esempio ci siamo fatti due gol da soli».

4 - Omaggio a Califano. «Tutto il resto è Bojan», striscione apparso a Firenze nella curva dei tifosi giallorossi.

5 - Hot Club. 17' del primo tempo di Fiorentina- Roma, Juan stende Jovetic in area di rigore, la contorsione di Juan è ambigua, estrema anche la postura di Jovetic, lui sembra un arabesco Maori, Causio: «Jovetic rincula ma il fallo si vede».

6 - Le illuminazioni del Barone. 78' a Firenze, Gago stende Jovetic, secondo giallo ed espulsione. «Dopo Juan, Gago, Roma in 9 e sotto di due gol», Causio con l'aria di chi la sa lunga: «Ora per la squadra di Luis Enrique si fa dura, gara in salita per la Roma»; 3 a 0, espulsione di Bojan, Roma in 8, Causio senza più incertezze: «Ora possiamo proprio dirlo, per Luis Enrique non è un bel momento».

7 - Ilaria D'Amico «Tre espulsi nella Roma, che ambiente si aspetta?», Conte scruta l'orizzonte e vede interminati spazi e sovrumani silenzi: «Bella domanda, non so».

8 - «Esistono però anche piccoli infiniti, Di Francesco è al capolinea della sua avventura a Lecce», Failla.

9 - Varriale: «Roma ferita, tre espulsi, che ambiente troverà?», sempre più turbato Conte scruta nuovamente l'orizzonte, «Mi sa che mi sono già risposto», «Cosa?», «Che non lo so».

 

Zibi BoniekAldo BiscardiITALO CUCCI - copyright PizziMario Sconcertimontellaluis enrique foto mezzelani gmt

Ultimi Dagoreport

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…