stefano de martino carlo conti

STEFANO DE MARTINO PRENDERA' IN MANO SANREMO, MA HA LE SPALLE COPERTISSIME: HA L'ENDORSEMENT DEL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI - IL PRESENTATORE, TANTO GRADITO A FRATELLI (E SORELLE) D’ITALIA, DOVRÀ RIANIMARE IL FESTIVAL DOPO UN’EDIZIONE SONNACCHIOSA, MA NON SARÀ MANDATO ALLO SBARAGLIO: HA ALLE SPALLE IL MANAGER PIÙ FORTE DELLA TV, BEPPE CASCHETTO – DA SCUGNIZZO A BALLERINO FINO A DIVENTARE IL VOLTO DELL’ACCESS PRIME TIME DI RAI1: LA RESISTIBILE ASCESA DEL PRESENTATORE CHE CONDURRÀ SANREMO SENZA MAI AVER AFFRONTATO UNA PRIMA SERATA SU RAI1...

1. ASCOLTI IN CALO, CONTI VIA IL BRAND SANREMO VACILLA LA RAI: NUOVO PROGETTO

Estratto dell’articolo di Silvia Fumarola per “la Repubblica”

 

stefano de martino

Toccata e fuga. Carlo Conti fa un saluto rapidissimo: «Sono felice anche dei risultati, vado via con la medaglia d'oro e di bronzo» dice il conduttore e direttore artistico uscente del Festival di Sanremo.

L'aria di chi ha chiuso una pratica, ha solo voglia di ripartire per Firenze: «Lunedì accompagno mio figlio a scuola».

 

Nel giorno del bilancio finale, neanche una domanda. Un breve discorso, e via veloce dalla sala stampa. «Quando due mesi fa ho detto no a un altro festival, ho chiesto fortemente di fare il passaggio di consegne in video; mi sembrava un segno di forte coesione aziendale e rispetto. Mi piaceva l'idea che da un Festival dedicato al passato, a Pippo Baudo, si passasse il testimone al futuro, a Stefano».

 

stefano de martino carlo conti

Si commuove alla fine, quando ringrazia «Bruno, il pescatore che mi ha portato a pescare questi giorni». Si alza, poi: «Viva la Rai». Democristiano, anzi «cristiano e democratico», come si definisce, e aziendalista, in questi giorni non aveva la stessa faccia. Avrà dovuto ingoiare qualche rospo?

 

Gli ascolti della finale raccontano che il festival ha il suo pubblico — 11 milioni 22 mila spettatori (68,8% di share) — numeri inferiori al 2025, quando erano stati 13 milioni 427 mila, con il 73,1%. La media delle cinque serate è di poco superiore ai 10 milioni di spettatori (63% di share). Numeri lontani dagli ascolti record dello scorso anno (12 milioni 547mila, pari al 67.1%), anche se lo share ha fatto segnare un trend in crescita, fino al 68,8%della finale, terzo risultato più alto dal 1995 (quando il festival di Baudo ottenne il 75.22%).

giampaolo rossi

 

Per l'ad Rai Giampaolo Rossi, «una grande edizione in un cambiamento di contesto: venti giorni dopo, rispetto alle date classiche, con un cambiamento complessivo della platea televisiva in questa fase dell'anno, dopo quattro settimane di risultati pazzeschi delle Olimpiadi, e la controprogrammazione». «Le scelte di Conti sono sempre promosse», sottolinea [...]

Tutto perfetto, ma l'era Conti si chiude, inizia quella di Stefano De Martino con un passaggio di consegne, la serata finale del festival, irrituale.

 

Si ripensa all'intero progetto: il primo passo, come aveva spiegato il vicedirettore dell'Intrattenimento prime time, Williams Di Liberatore, è anticipare le date. «Il Festival» spiega «diventerà un punto di riferimento per il coinvolgimento dell'Italia. Intendiamoci, nessuno si muove da Sanremo, ma vogliamo pensare a un progetto che connetta editorialmente l'Italia».

stefano de martino

 

Questa edizione per la Rai vale 72 milioni di euro di raccolta in pubblicità, in crescita di oltre il 10% rispetto al 2025. [...]

 

2.LA SCELTA DE MARTINO LA MANO SUL CUORE E LE SPALLE COPERTE

Estratto dell’articolo di S.Fum. per “la Repubblica”

 

L’investitura è avvenuta davanti a 11 milioni di spettatori [...]: Stefano De Martino sarà, dal 2027, e pare per anni, il volto del festival.

 

carlo conti e stefano de martino

[...] Un trattamento da principe per il conduttore che tutti si affrettano a definire "showman completo". A pensar male si fa peccato, come diceva Andreotti, ma spesso ci si azzecca, in una Rai dove niente avviene per caso, la scelta del giovanotto si presta a varie letture. Ha le spalle copertissime, dicono. Ma Rossi non vuol sentire parlare di raccomandazioni politiche — Fratelli d'Italia, partito di Giorgia Meloni.

«Lasciamo perdere le polemiche sulle letture politiche, sono l'aspetto morboso con cui parte del giornalismo analizza la Rai e il festival». L'endorsement del sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi qualcosa vorrà pur dire.

beppe caschetto

 

[...] A Sanremo presentatore e direttore artistico, ma all'orizzonte come direttore musicale spunta Fabrizio Ferraguzzo, manager dei Måneskin. Senza dimenticare che ha alle spalle il manager più forte della tv, Beppe Caschetto, lo stesso di Fazio, Littizzetto, Cucciari, Pantani. Uno che, poco ma sicuro, non lo manda allo sbaraglio.

 

[...]

 

3. LA FIABA DI STEFANO DE MARTINO DA BALLERINO A STAR DEL FESTIVAL. UN’ASCESA IRRESISTIBILE IN TV. ERA CONSIDERATO SOLO IL «FIDANZATO DI BELÉN»

Estratto dell’articolo di Renato Franco per il “Corriere della Sera”

 

Da giovane promessa di Rai2 a conduttore del programma televisivo più importante: in soli due anni Stefano De Martino ha conquistato la Rai ed è arrivato al Festival di Sanremo. La sua ultima sliding door risale a due anni fa: l’uscita di scena a sorpresa di Amadeus lascia un buco in palinsesto e viale Mazzini prende una delle poche decisioni azzeccate degli ultimi tempi: lo piazza ad Affari Tuoi . [...] Il format tiene, arrivano milioni di spettatori, che gli rimangono fedeli anche quando Gerry Scotti con La Ruota della Fortuna rende la competizione più complicata.

 

stefano de martino carlo conti

Ora l’investitura ufficiale [...] «Sono molto felice, ringrazio la Rai e Carlo Conti che con molta generosità ha voluto che fossi qui per passarmi il testimone — ha fatto sapere —. Ho voglia di mettermi in gioco e di godermi ogni giorno di questo percorso impegnativo. Non vedo l’ora di mettermi al lavoro». In diretta era stato meno istituzionale e più schietto: «Ora testa bassa e pedalare». Il suo primo sogno però non era la tv, ma il calcio («giocavo terzino sinistro»).

Dura pochissimo perché la danza scombina i piani [...] In tv ci arriva presto, anche in questo caso dalla porta principale grazie ad Amici di Maria De Filippi («televisivamente parlando mi sento suo figlio»).

 

Nel 2009 vince il premio come miglior ballerino, mentre Emma è la vincitrice assoluta del talent. Ma più che di ballo, per molto tempo si parla di gossip: i due si fidanzano, la loro storia finisce sui giornali, soprattutto quando si inserisce Belén («ballare insieme ha subito accorciato le distanze»): nasce un triangolo in cui ben presto la tradita Emma è di troppo.

STEFANO DE MARTINO NEL 2009

 

Lui, lo ammette, perde il controllo dell’ego: «Tutti mi fermavano per strada. In quel periodo ho avuto su me stesso pensieri fuori misura». Con il senno di poi però ha capito l’errore: «Non mi monto più la testa. L’ho già fatto, a 19 anni, e ho avuto tutto il tempo di rismontarla». Tanta tv ma ancora tanto gossip: ha un figlio proprio con Belén, che più avanti racconterà che lui non era esattamente fedele, i tradimenti sono tanti, troppi: «Sono arrivata a dodici poi ho smesso di cercare».

c e posta per te - stefano de martino maria de filippi

 

[...] sul pubblico femminile, parte in vantaggio ed è un’anomalia rispetto a tipi esteticamente ordinari che hanno fatto la storia recente della tv come Gerry Scotti, Bonolis, Carlo Conti e Amadeus. Con gli uomini invece sa far trasparire quel clima da partita di calcetto, dove ci si capisce con un cenno.

 

Non ha ancora iniziato a lavorare per Sanremo ma molti si chiedono se abbia la competenza musicale per scegliere anche le canzoni. Il direttore Prime Time Williams Di Liberatore in fondo ammette «la carenza» ma fuga i dubbi: «Dal punto di vista musicale sarà sostenuto da una struttura e da una squadra».

stefano de martino

 

La questione «politica» — la presunta amicizia con Arianna Meloni che ne avrebbe favorito la carriera — invece la liquida l’ad Rossi: «Sono polemiche morbose, è una decisione aziendale». Lo stesso De Martino aveva risposto con sorriso all’accostamento con la sorella della premier: «Abbiamo smentito entrambi — aveva detto proprio al Corriere —. Io ho dovuto perfino cercarla su Google quando è saltata fuori questa cosa, non sapevo nemmeno che faccia avesse».

 

Paraculo, in accezione positiva, piacione e nazionalpopolare: tre chiavi che in tv funzionano.

 

[...]

De Martino ha l’intelligenza e la vivacità di chi è cresciuto in strada, ha lavorato come cameriere, barista, parcheggiatore, fruttivendolo e poi anche in un call center. Insomma ha sempre avuto a che fare con le persone, ha sempre dovuto «vendere» qualcosa, ha dovuto convincerle e blandirle. Ma sempre senza sembrare falso, che in tv è un peccato capitale. Oggi in fondo il suo mestiere non è cambiato, De Martino vende tv. E ci riesce benissimo.

belen rodriguez incontra l imitatore di stefano de martino al gialappashow 2stefano de martino belen rodriguezstefano de martinostefano de martinostefano de martino

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...