kitty saloon

LO STREAMING DEI GIUSTI - SE NON STATE VEDENDO LE OLIMPIADI INVERNALI (IO MI VEDO ANCHE IL CURLING), VI AVVISO CHE CI SONO PARECCHI NUOVI FILM SU PRIME VIDEO - LA VERA BOMBA È IL FOLLE “SALON KITTY” DIRETTO DA TINTO BRASS: FU LA MATRICE DI TUTTI I PORNO-NAZI NOSTRANI. BRASS E IL SUO CAST TECNICO ALLE PRESE COI BORDELLI FATTI PER LE SS, CON CAST DI RAGAZZE E DI ATTORI SPAVENTOSO. IN UN PRIMO TEMPO IL REGISTA DOVEVA ESSERE GEORGE PAN COSMATOS. NON SO SE IL COPIONE VENNE SCRITTO PER LUI, MA DI CERTO QUANDO ENTRÒ TINTO VENNE RISCRITTO...

 

Marco Giusti per Dagospia

 

salon kitty di tinto brass 2

Se non state vedendo le Olimpiadi Invernali, io mi vedo anche il curling, vi avviso che avete parecchi nuovi film su Amazon. Come “Elle McCay” scritto e diretto da un maestro della commedia come James L. Brooks che non faceva un film da anni, con Emma Mackey, Jamie Lee Curtis, Woody Harrelson, che da noi non passa nemmeno per la sala. E’ una commedia su una politica, appunto Ella McCay, interpretata da Emma Mackey, alle prese con uno scandalo e la sua scombinata famiglia.

 

In America è stato un flop sotto ogni punto di vista, 23% di gradimento critico su Rotten Tomatoes e disastro in sala con 4,5 milioni di dollari e 53 milioni di budget. Ma in Francia è stato trattato dai critici come un capolavoro non capito. E allora? Stasera me lo vedo. Esce invece in America in questi giorni, con incredibile lancio, il “Dracula” di Luc Besson con Caleb Landry Jones, Christoph Waltz e Matilda De Angelis vampiretta, che da noi è andato piuttosto bene e esce invece su Amazon un streaming.

 

Ella McCay - 1

A me, tutto sommato, era piaciuto, anche perché offre a Caleb Landry Jones una bella prova di attore. Ma le prime in streaming trovate anche “Eddington” di Ari Aster con Joaquin Phoenix, Pedro Pascal, Emma Stone, un film che ha molto diviso il pubblico ma che, generalmente, non è piaciuto molto già quando venne presentato a Cannes assieme a “Sentimental Value”, “L’agente segreto”, ecc.

 

Mi sono segnato su Mubi anche l’arrivo del gay-cult “Miséricorde”, da noi ribattezzato “L’uomo nel bosco”, ultimo film di Alain Guiraudie, considerato dalle riviste specializzate francesi, come i Cahiers du Cinéma, il miglior film dell’anno passato. Ma anche film di grandissimo culto queer.

 

 

salon kitty di tinto brass 1

Come ricorderanno gli spettatori “Lo sconosciuto del lago”, scritto e diretto da Guiraudie qualche anno fa, anche in questo dramma-comedy-crime con tanto di omicidio, non mancano eccessi (omo)sessuali e mischioni di generi diversi. Occhio al pisellone eretto di un vecchio curato di provincia, a letto col giovane protagonista. Del resto da tempo il regista insegue un suo originalissimo progetto di cinema ambientato in provincia con scene di sesso, tutte gay, dal vero. Anche in questo caso siamo nel pieno della oscura provincia francese.

 

The Best You Can

Lì si cala, da Toulouse, il giovane Jèrémie di Felix Kysyl, che va a trovare l’uomo che ha sempre amato sul letto di morte a casa della moglie. Ma se il figlio del morto, il rozzo Vincent, Jean-Baptiste Durand, ha solo voglia di menare e di rimandare a casa da dove è venuto il cittadino, la moglie, Catherine Frot, lo accoglie invece con fin troppo affetto.

 

Non ho visto invece, lo trovate su Mubi, “The Best You Can”, commedia che riunisce sullo schermo una coppia di attori che stanno insieme anche nella vita, Kevin Bacon e Kyra Sedgwick. Sembra che il fascino del film sia in gran parte nel vederli recitare assieme. Tra i recuperi di vecchi film Amazon offre delle perle che non vedo da anni. Come “Il seme dell’odio”, film anti-apartheid sudafricana girato in Kenya nel 1975 da Ralph Nelson (“Soldato blu”) con un cast di vere e proprie star, Sidney Poitier, Michael Caine, Nicol Williamson, Prumella Gee e Rutger Hauer. O come “Darò un milione”, considerato il capolavoro di Mario Camerini, girato nel 1936 con Vittorio De Sica, Assia Noris e Luigi Almirante. Occhio al gay cult di Gregg Araki “The Living End”, che non ho visto.

helmut berger in salon kitty

 

Ma la vera bomba di stasera da vedere a notte fonda da soli è il folle “Salon Kitty” diretto da Tinto Brass prima di “Caligola”, versione nazi-porno di “La caduta degli dei”, scritto da Ennio De Concini, Maria Pia Fusco e, non accreditato, il mitico Giancarlo Fusco, con Helmut Berger, Ingrid Thulin, Thérèse Ann Savoy, John Steiner, Tina Aumont, Maria Michi, Paola Senatore, Gigi Ballista e Salvatore Baccaro come mostro da tenere in gabbia.

 

Il film fu la matrice di tutti i porno-nazi nostrani, “Il gioiello nella corona del porno nazi” (scrive la rivista “Delirium”). Brass e il suo cast tecnico, compreso Ken Adams, lo scenografo di “Barry Lyndon” in fuga da Stanley Kubrick (tutte quelle candele…) alle prese coi bordelli fatti per le SS, con cast di ragazze e di attori spaventoso. In un primo tempo il regista doveva essere George Pan Cosmatos. Non so se il copione venne scritto per lui, ma di certo quando entrò Tinto venne riscritto.

 

helmut berger in salon kitty 3

Il produttore Giulio Sbarigia rimontò il film per evitare possibili sequestri e Tinto non ha mai riconosciuta come sua la versione che circolò in sala. Anche così non mancano certo gli eccessi. Il reparto dove le ragazze si devono accoppiare con monchi, deformi, e depravati di ogni tipo. Paola Senatore ricordava, quando la intervistai, che doveva fare una scena molto forte, “dove si doveva capire, anche se non lo si era visto, che avevo fatto l’amore con un nano”. Come cliente compare anche Aldo Valletti, protagonista di “Salò” di Pasolini uscito lo stesso anno. Musiche di Fiorenzo Carpi. 

Ella McCay - 2EMMA STONE eddingtonjoaquin phoenix eddington the living end 7helmut berger in salon kitty 1the living end 6helmut berger in salon kitty 2

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