suicide squad

''SUICIDE SQUAD'' STRONCATO DALLA CRITICA, FA IL RECORD (D'AGOSTO) AL BOTTEGHINO: 135 MLN NEGLI USA. MA RISCHIA DI FARE LA FINE DI 'BATMAN V SUPERMAN': DOPO IL PASSAPAROLA, È SPROFONDATO - NEL DESERTO ITALIANO, AL PRIMO POSTO 'GHOSTBUSTERS' VERSIONE FEMMINILE (800MILA)

Marco Giusti per Dagospia

 

Incassi dell’8 agosto 2016.

 

Fermi tutti, arrivano i supercattivi di Suicide Squad. In America gli eroi della D.C. Comics hanno esordito con il record d’incassi d’agosto, 135 milioni di dollari sparsi per oltre 4.000 sale. Se ci mettiamo altri 132 milioni di dollari dai mercati stranieri (ma non c’è la Cina) fanno un totale globale di 267 milioni. 3,9 dal Messico, 6,2 dall’Inghilterra, 2,6 dalla Russia. Megarecord.

will smithwill smith

 

Solo che questo Suicide Squad, attesissimo esordio nel genere di David Ayer, regista ultrarealistico di Fury e End of the Watch, interpretato da un megacast capitanato da Will Smith, Jared Leto, Margot Robbie, Cara Delevingne, è stato massacrato dalla critica e da gran parte del pubblico e rischia, quindi, di far la fine del poro Batman vs Superman di Zack Snyder, 166 milioni di dollari alla prima settimana e poi il disastro. Vedremo.

 

suicide squad jokersuicide squad joker

Il 15 agosto esce anche da noi. I critici americani si sono scatenati col film. “E’ come aspettare tutto l’anno Babbo Natale e scoprire la mattina di Natale che il vecchio è morto steso sotto l’albero”. “Tutto è piatto e sgradevole”. “A volte è bene essere cattivi, ma nel caso di Suicide Squad è solo un piano cattivo”. “Il peggior film dei D.C.Comics dai tempi di Catwoman”.

 

I più buoni hanno spiegato che lo sbaglio è stato affidare a un regista troppo legato alla realtà una specie di follia cartoonistica come questa. Gli attori sono totalmente sprecati in tutto ciò. Al secondo posto americano troviamo Jason Bourne di Paul Greengrass con Matt Damon che aveva esordito al primo posto la scorsa settimana e ora viene travolto da Suicide Squad. 22,7 milioni di dollari con un totale americano di 103 milioni. Coi 91 milioni dell’estero arriva a 195 milioni. Non male. Anzi. Trionfa in Sud Corea con 11 milioni.

 

suicide squad 2suicide squad 2

Al terzo posto troviamo la commedia Bad Moms con 14,2 milioni e un totale di 51. Pets è al quarto posto con 11 milioni, un totale americano di 319 e un totale globale di 502. Nel genere cartoon con gli animali di casa subisce l’attacco di Nine Lives di Barry Sonnenfeld, dove Kevin Spacey doppia un gattone, sesto al suo esordio con 6,5 milioni di dollari e pessime critiche. Il poro Star Trek non funziona benissimo. E’ scivolato al quinto posto con 10 milioni e un totale americano di 127. Quello globale è di 194.

 

GhostbustersGhostbusters

Ghostbusters è addirittura nono con 4,8 e un totale di 116. Al di là del valore dei singoli film, ci sono troppi remake, sequel, reboot. Sembra la televisione estiva. Lights Out, piccolo horror dello svedese David F. Sandberg, è eroicamente settimo con 6 milioni e un totale di 54. Visto che ne costava 5 è un trionfo. Café Society di Woody Allen sale al dodicesimo posto con un po’ di sale in più. 1,7 e un totale di 2,6. Non male.

GhostbustersGhostbusters

 

Da noi, con questo caldo e le Olimpiadi, tutti incassi sotto il milione di euro, ma non sono usciti ancora né Suicide SquadPetsJason Bourne. E’ primo quasi per forza di inerzia Ghostbusters con 808 mila euro, seguito da Lights Out con 581, poi La notte del giudizio con 504, The Legend of Tarzan con 465 e Star Trek: Beyond con 415.

CAFE SOCIETY DI WOODY ALLENCAFÉ SOCIETY DI WOODY ALLENCAFE SOCIETYCAFE SOCIETYCAFE SOCIETY DI WOODY ALLENCAFÉ SOCIETY DI WOODY ALLEN

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...