denis verdini antonio angelucci

IL ''SUOCERO'' VERDINI DIVORZIA DA ANGELUCCI - IL PAPÀ DI FRANCESCA SI È DIMESSO DALLA PRESIDENZA DI TOSINVEST, DA CUI COORDINAVA LE ATTIVITÀ EDITORIALI DEL GRUPPO: ''LIBERO'', ''IL TEMPO'', E I ''CORRIERI'' DEL CENTRO ITALIA. DENIS SI SAREBBE STUFATO DEI TROPPI PALETTI MESSI DAL FIGLIO DEL PATRON ANGELUCCI, GIAMPAOLO, SOPRATTUTTO ECONOMICI…

 

 

denis verdini simonetta fossombroni

Gianluca Roselli per il “Fatto quotidiano

 

Denis Verdini dice addio al gruppo Angelucci. L' ex parlamentare forzista si sarebbe già dimesso dalla presidenza della Tosinvest, società della famiglia Angelucci proprietaria di numerose cliniche ospedaliere nel Centro-Sud, dove da poco più di un anno si occupava di coordinare le attività editoriale del gruppo. Ovvero la gestione manageriale di Libero, Il Tempo e di una serie di quotidiani locali: il Corriere dell' Umbria, di Siena, di Arezzo e di Viterbo. La decisione non sarebbe dovuta a scontri con il re delle cliniche o coi direttori dei due principali giornali controllati, Vittorio Feltri (Libero) e Franco Bechis (Il Tempo).

 

I motivi sono diversi. Se Verdini vanta una profonda sintonia con Antonio Angelucci, patron e fondatore di Tosinvest, nonché deputato di Forza Italia alla terza legislatura, lo stesso non si può dire del figlio Giampaolo, che spinge per tornare a gestire in prima persona i giornali del gruppo.

antonio angelucci (7)

 

E che, secondo alcune fonti, non farebbe toccare palla a Denis. Inoltre la grande sofferenza economica dei quotidiani in questione - dovuti alla crisi dell' editoria in generale, ma anche ai tagli alle sovvenzioni pubbliche di cui il gruppo Angelucci per anni ha beneficiato - non gli permette di muoversi come vorrebbe. Anche su qualche firma che avrebbe voluto a Libero, gli è stato detto di no. E in più, una vera sintonia con Vittorio Feltri non è mai sbocciata, nonostante i rapporti formali tra i due fossero buoni.

 

Insomma, Denis si sarebbe stufato dei troppi paletti: da qui la decisione di firmare gli ultimi bilanci e levare le tende.

Nel suo ufficio a Palazzo Wedekind, a piazza Colonna, dove ha sede anche Il Tempo, è dall' inizio di marzo che l' ex leader di Ala non si fa vedere.

DENIS VERDINI ANTONIO ANGELUCCI

 

Nelle ultime settimane, infatti, ha eletto a suo ufficio la sede della società del figlio, Tommaso, a Via Della Scrofa. Prima, invece, era sempre a piazza Colonna, tanto che spesso si intratteneva con i cronisti del quotidiano romano per commentare i fatti del giorno. Ora, invece, è sparito.

 

I rapporti col patron Antonio, però, restano ottimi: i due si vedono spesso e qualche sera fa hanno cenato insieme da PaStation, il ristorante a due passi da Montecitorio di cui è socio il figlio Tommaso. Luogo dove, tra l' altro, si sono conosciuti Matteo Salvini e Francesca Verdini. Un legame, quello con Angelucci, in passato sancito anche da un prestito di 10 milioni del deputato forzista a Verdini per ripianare un suo debito col Credito fiorentino, prestito a garanzia del quale fu messa un' ipoteca su alcuni beni immobili di Simonetta Fossombroni, moglie di Denis. Per il crac di quella banca Verdini è stato poi condannato a 6 anni e 10 mesi in appello, ora è in arrivo la Cassazione.

 

denis e francesca verdini foto barillari

Che Salvini c' entri qualcosa nel divorzio tra Verdini e Angelucci? Le cose non sarebbero collegate.

Risulta però che Denis e Matteo si siano visti almeno un paio di volte negli ultimi tempi. E quando il vicepremier è stato ospite di Francesca in una tenuta di famiglia a Firenze, un paio di weekend fa, Denis ha organizzato una cena in suo onore.

Chi lo frequenta esclude un suo ritorno in politica: per ora darà una mano al candidato salviniano alle Comunali fiorentine, l' ex renziano Ubaldo Bocci.

maria elena boschi denis verdinifranco bechis sandra carrarofranco bechisdavide vecchivittorio feltri a 'non e' l'arena' 3GIAMPAOLO ANGELUCCI GIampaolo AngelucciVerdini Denis

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