taormina film fest

IL TAR ANNULLA LA GARA D’APPALTO E LA VIDEOBANK DICE ADDIO ALL’ORGANIZZAZIONE DEL “TAORMINA FILM FEST” - SALTA L’ACCORDO CON RUSSEL CROWE, CHE DOVEVA ESSERE PRESIDENTE DI GIURIA, AL PACINO, FRANCIS FORD COPPOLA, TIM ROTH, PIERCE BROSNAN, TIM ROBBINS, MATTHEW MODINE - BUTTATA AL VENTO UN’OPPORTUNITA’ DI PROMOZIONE DELLA SICILIA

Da http://messina.gds.it/

 

taormina film festtaormina film fest

Videobank dice definitivamente addio, per quest'anno, all'organizzazione del Taormina Film Fest. La decisione giunge dopo la sentenza del Tar di Catania che ha annullato la gara d'appalto. La società ha reso noto di avere anche "annullato definitivamente tutti gli accordi riguardanti ospiti e proiezioni".

 

Ha 'liberato' dagli impegni presi Russell Crowe che aveva accettato di svolgere il ruolo di presidente della giuria del festival rimanendo a Taormina per tutta la durata della rassegna cinematografica. Ha disdetto gli accordi già definiti con Al Pacino, Francis Ford Coppola, Tim Roth, Price Bosnan, Tim Robbins, Matthew Modine. Senza contare la larga e non meno importante rappresentanza del cinema italiano.

 

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Annullati anche gli accordi con le case di produzione per le proiezioni delle prime al Teatro Antico. Il regista Francis Ford Coppola si era detto pronto a organizzare a Taormina nei giorni del festival il ricordo dei 45 anni de 'Il Padrino', serata che è stata trasferita al Radio City Music hall di New York.

 

"Il rammarico di Videobank - si legge in una nota della società - è certamente grande: la Sicilia tutta, oltre che Taormina, perde infatti una possibilità di promozione con una danno di immagine che difficilmente sarà recuperabile". Videobank, osserva la società, "si è vista costretta a sciogliere tutti i contratti già siglati con gli sponsor, ai quali va comunque un profondo ringraziamento agli stessi per la fiducia accordata a noi al nostro progetto per il festival, accordi che avevano già raggiunto la cifra di 650 mila euro mentre altri erano in via di definizione".

 

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La società parla di "mesi e mesi di lavoro, di entusiasmo e di impegni buttati letteralmente al vento". "Abbiamo più volte cercato - sottolinea Videobank - sempre tenendo conto di una sentenza che non condividiamo ma rispettiamo, una soluzione con Taormina Arte e con l'assessorato regionale al Turismo per non vanificare il nostro lavoro e non danneggiare la nostra immagine e quella della Sicilia tutta. Hanno deciso, nostro malgrado, di scegliere altre strade anche se al momento alla società Videobank non è stata notificata alcuna decisione definitiva.

russell crowerussell crowe

 

Dopo infatti aver ricevuto da Taormina Arte una mail con la quale la nostra società veniva ufficialmente dichiarata assegnataria definitiva dell'organizzazione, non ci è mai stato comunicato che assegnatari non lo eravamo più". Videobank "ringrazia i direttori artistici Silvia Bizio e Gianvito Casadonte per la collaborazione e per avere creduto sino in fondo nel progetto cercando di portarlo a compimento nel miglior modo possibile".

 

"L'unica nota positiva per Videobank - osserva la società - a questo punto i tanti attestati di stima ricevuti in questi mesi sia da gente comune sia dai tanti fornitori che dovevano essere coinvolti nel progetto Festival. Attestati di stima che ci confermano che abbiamo fin qui sempre ben operato e che così continueremo a fare per il bene della nostra azienda e - conclude la nota di Videobank - per il bene, se ci sarà permesso negli anni a venire, del Festival del Cinema di Taormina".

 

2 - TAOARTE, L’È TUTTO SBAGLIATO L’È TUTTO DA RIFARE

de niro e al pacinode niro e al pacino

Da http://www.messinaora.it/ del 10 aprile 2017

 

ll Tar di Catania ribalta tutto e mette seriamente in discussione lo svolgimento della prossima edizione del Taormina Film Festival in programma dal 9 al 17 giugno. Il tribunale etneo ha accolto sia il ricorso principale di Agnus Dei che quello incidentale di Videobank ma, in sostanza, a seguito del dispositivo i decreta l’esclusione di entrambi i contendenti e si indica alla stazione appaltante, ovvero TaoArte, di «rinnovare la procedura». L’obbligo cioè è quello di rifare nuovamente la gara: e a questo punto, a due mesi dal festival, come sarà possibile far svolgere l’evento? E chi lo potrà organizzare? Il  verdetto del Tar è un colpo durissimo per Taormina Arte e per la sua credibilità.

 

L’esclusione di Agnus Dei. «In relazione a tale motivo, la Sezione osserva che la ricorrente non ha presentato una vera e propria offerta, con indicazione del semplice corrispettivo da versare in favore del Comitato Taormina Arte, ma ha prodotto un articolato piano economico-finanziario – che andava presentato in sede di offerta tecnica – relativo a tutti i costi da sostenere e alle relative fonti di finanziamento

 

francis ford coppola (4)francis ford coppola (4)

Nell’ambito di tale articolato piano economico-finanziario, le specifiche voci direttamente riferite al corrispettivo da versare al Comitato Taormina Arte appaiono, però, parzialmente indeterminate (“contributo al Comitato Taormina Arte nel 10% degli incassi totali delle proiezioni a Messina e Taormina” e “visibilità e promozione del Comitato Taormina Arte”) e ciò in aggiunta all’ulteriore rilievo che il piano economico-finanziario non coincide, comunque, con lo specifico corrispettivo da versare in favore del Comitato Taormina Arte (la lettera di invito parla di “indicazione, sia in cifre sia in lettere, del corrispettivo offerto al Comitato Taormina Arte, al netto di IVA”; l’avviso per manifestazione di interesse parla di “parametro prezzo inteso quale corrispettivo che potrà essere offerto in favore del Comitato Taormina Arte”; l’art. 3 del Capitolato dispone che “il soggetto affidatario si obbliga a versare al Comitato Taormina Arte l’importo determinato in sede di offerta a titolo di corrispettivo”)». Ne consegue la legittimità dell’esclusione disposta dalla commissione di gara nei confronti della Agnus Dei.

taormina film festtaormina film fest

 

L’esclusione di Videobank. «Quanto al secondo motivo di gravame, non può condividersi l’eccezione di genericità sollevata dal Comitato Taormina Arte e dalla controinteressata, in quanto la ricorrente, nel sollevare la doglianza, non poteva far altro che affermare il difetto in capo all’aggiudicataria del requisito dell’esperienza almeno biennale in materia di organizzazione e gestione di attività ed eventi di rilievo ed importanza assimilabili a quello oggetto della procedura.

 

Tale motivo di gravame appare, inoltre, fondato, posto che il curriculum, pur di rilievo, di Videobank s.p.a. nella produzione televisiva non attesta il menzionato requisito dell’esperienza biennale in materia di organizzazione e gestione di attività ed eventi (non meramente televisivi) assimilabili a quello oggetto della procedura».

 

Tutto da rifare. «Le considerazioni che precedono determinano la necessità di rinnovare la procedura in ragione dell’esclusione delle due sole offerte valide sotto il profilo tecnico». «In conclusione, sia il ricorso incidentale che quello principale devono essere accolti (con esclusione, evidentemente, della domanda di risarcimento del danno in forma specifica), ciò da cui consegue l’obbligo per la stazione appaltante di rinnovare la procedura, tenendo conto delle statuizioni contenute nella presente decisione. In ragione della reciproca soccombenza, le spese di lite vanno compensate».

 

 

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