sabina guzzanti giorgia meloni

DEL TGPORCO NON SI BUTTA VIA NIENTE - DOPO UN ANNO SUL WEB, IL TG DI SABINA GUZZANTI SARA’ LA COPERTINA DI “PIAZZAPULITA” - “E’ UN FORMAT FATTO IN CASA: NON AVEVAMO NEANCHE I SOLDI PER LE PARRUCCHE. CROZZA? E’ L’UNICO CAPACE DI FARE SATIRA IN TV. PRIMA SI SPERIMENTAVA, ORA PURE FAZIO TORNA A FARE ‘RISCHIATUTTO’”

Stefano Landi per il “Corriere della Sera”

 

SABINA GUZZANTI FA LUCIA ANNUNZIATASABINA GUZZANTI FA LUCIA ANNUNZIATA

Il telegiornale secondo Sabina Guzzanti. Dopo un anno di palestra sul web, il suo «Tg Porco» arriva in tv. Sarà una striscia di 8 minuti: da metà settembre, la nuova copertina di «Piazzapulita» di Corrado Formigli, su La7. Tanti personaggi, una morale: il pessimo stato di salute dell' informazione in Italia.

 

La giornalista Venezia Cartolani, l'inviata aggratis Mara Ventura, la fuffologa Ezia De Mita, la sindacalista della Ula (Unione Lavoratori Aggratis) Zzazzetti. Sabina Guzzanti, 52 anni, romana, sorella maggiore di Corrado e Caterina, comica, attrice, regista, (anche) cantante, imitatrice. Torna in tv: a trent' anni dall'esordio e a quattro da «Un due tre stella», sempre su La7.

SABINA GUZZANTI FA LUCIA ANNUNZIATA E LA BOSCHISABINA GUZZANTI FA LUCIA ANNUNZIATA E LA BOSCHI

 

Un po' come è successo con «L'Edicola» di Fiorello, un programma nato sul web viene promosso in tv.

«È il coronamento di un progetto, sono felice per chi ci ha creduto dall' inizio. La gente per strada mi chiedeva quando saremmo andati in tv. La nostra redazione era su WhatsApp: da qualche giorno è un fiorire di faccette e missilini di gioia».

 

L’avevate addirittura finanziato con un crowdfunding popolare…

«Un format fatto in casa, nato con pochi mezzi. Non avevamo nemmeno i soldi per comprare le parrucche per i travestimenti».

 

C'è già qualche idea?

SABINA GUZZANTI FA LUCIA ANNUNZIATA E LA BOSCHISABINA GUZZANTI FA LUCIA ANNUNZIATA E LA BOSCHI

«Sto disegnando la storia: partiremo dall'attualità, resteranno i personaggi della web-serie, il pubblico potrà affezionarsi. Ma ci saranno sorprese, magari anche ospiti. Compatibilmente con la brevità dello spazio».

 

Per qualcuno lei erediterà a La7 la quota comica della copertina di Crozza.

«Il mio non sarà un monologo, non sarà in diretta e non sarà legato al programma.

Crozza mi piace quando fa Razzi, De Luca... è l'unico capace di fare satira in tv».

 

Che contenitore è la tv di oggi per fare satira?

SABINA GUZZANTI GIORGIA MELONI SABINA GUZZANTI GIORGIA MELONI

«La censura non fa bene all' umore del pubblico. E sull' informazione in tv oggi c' è troppa pressione».

 

In Rete si aprono nuovi spazi comici: crede alla comicità dal basso?

«Guardo con sospetto la retorica del web. Di certo i giovani stanno più volentieri su Internet che davanti alla tv. Ma è vero anche che la satira politica non gli interessa. Sarà una sorpresa anche per me l'accoglienza che avremo in tv.».

 

Chi la fa ridere in Rete?

«Lercio, il sito di news ideato da Michele Incollu».

 

Fare satira politica le ha tolto una grande fetta di pubblico?

«Tornassi indietro rifarei tutto, magari meglio. Sono disgustata da intellettuali e giornalisti che sono rimasti a guardare».

 

C'è una critica che le ha dato più fastidio in questi anni?

«Mi ha ferito ricevere insulti e non critiche: so che attaccare è un atteggiamento figlio della paura, ma non sono impermeabile a tutto».

sabina guzzantisabina guzzanti

 

In Italia si parla sempre di nuovi format, poi però si torna sempre a personaggi del passato. Di cosa avrebbe bisogno la televisione oggi per rinfrescarsi?

«Di intelligenza e creatività. Bisognerebbe avere meno ansia degli ascolti: un tempo quando la tv era bella contava di più l'indice di gradimento».

 

Quando era bella la tv?

«La Rai3 anni '90 era un laboratorio di cose nuove. La seconda serata era uno spazio di sperimentazione dove si poteva rischiare. C'era anche Crozza. E pure Fazio: peccato ora torni a fare "Rischiatutto"».

 

Oggi è a Giffoni, tra i ragazzi. Qual è il valore più necessario che vorrebbe trasmettere alla nuova generazione?

«Vedo ragazzi eccezionali circondati da una massa di giovani rassegnati all' idea che tutto sia già scritto. Che pensano solo ad andarsene. Gli parlerò di creatività. Ma soprattutto di ritrovare la fiducia in se stessi».

SABINA GUZZANTISABINA GUZZANTI

 

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