taylor swift parigi

LO TSUNAMI TAYLOR SWIFT SI ABBATTE SU PARIGI - LA CAPITALE FRANCESE PRESA D'ASSALTO DA MIGLIAIA DI "SWIFTIES", ARRIVATI DA TUTTO IL MONDO PER LE PRIME TAPPE DEL TOUR EUROPEO DELLA POPSTAR AMERICANA - L'ESTERNO DELL'ARENA DEFENSE, COMPLETAMENTE SOLD OUT PER I 4 SPETTACOLI PARIGINI, È DIVENTATA UNA TENDOPOLI, CON GLI SPETTATORI CHE SI ACCAMPANO PER ESSERE IN TESTA ALLA FILA - LO SPETTACOLO ARRIVERA' ANCHE A MILANO IL 13 E IL 14 LUGLIO…

Estratto dell'articolo di Andrea Silenzi per "la Repubblica"

 

concerto di taylor swift a parigi 9

Quando Taylor Swift sale sul palco, e dedica lo show «alla città più romantica del mondo», sembra quasi più piccola del racconto che ha messo in piedi. Ma prima del boato di fan che l’hanno accolta a Parigi per la prima data europea dell’ Eras Tour ci sono lustrini, ovunque, stivali — bianchi, dorati, argentati — e cappelli da cowboy. Li indossano anche le cameriere dei bar sul viale che porta all’ingresso dell’Arena Défense, dove si ascoltano solo canzoni dell’artista dei record. Il disco volante Taylor Swift è atterrato sulla capitale francese spargendo quella polverina magica che l’ha resa, per distacco, la cantante più importante del globo.

concerto di taylor swift a parigi 5

 

Gli “Swifties”, i suoi fan, sono in coda da ore quando l’Arena apre i battenti. Alcuni hanno organizzato una tendopoli e trascorso la notte in attesa per essere in testa alla fila. Vengono da ogni parte del mondo. […]

 

Una signora di Milano, in compagnia della figlia e di una sua amica che arriva dall’Inghilterra racconta le difficoltà per trovare un biglietto: «Fallito il primo tentativo siamo riuscite, con fatica, a entrare in coda per l’acquisto. Erano rimasti solo biglietti vip, abbiamo speso un capitale ma siamo troppo felici. E abbiamo fatto un regalo all’amica di mia figlia per il suo compleanno ». […]

 

Poi c’è il palco. La quantità di record che continua a mettere in fila (qui a Parigi ci saranno 42mila spettatori per ognuna delle quattro serate) sembra quasi più alta dei suoi stivali che brillano sotto i riflettori, ma bastano pochi secondi per immergersi in questo suo mondo raccontato per quadri, uno per ogni disco, su un palco con una immensa passerella che scivola tra il pubblico e sembra uscito da un film di Christopher Nolan. […]

 

concerto di taylor swift a parigi 2

Swift usa i corpi, il suo e quelli dei ballerini, con misura, senza provocazioni. Nessun eccesso o richiamo sessuale, piuttosto la volontà di mostrarsi in empatia col suo pubblico, ai limiti della commozione. Il suo segreto è far sembrare questo gigantesco Eras tour uno show per una sola persona: anche se questo monumentale e quasi fiabesco spettacolo (tre ore e un quarto circa) si avvicina più a un musical che a un concerto vero e proprio, Swift non spinge mai sul ritmo o sulla fisicità.

concerto di taylor swift a parigi 12

 

Dispensa i suoi successi, da Bad blood a You’re on your own a Shake it off , quasi con sobrietà, trasformando un concerto ad altissimo budget in un’opera personale che somiglia più a una confessione che a un trionfo autocelebrativo. Tutti piangono, gridano (le urla sono altissime), le parlano e lei sembra ascoltarli tutti.

 

[…]Quando arriverà a Milano, il 13 e 14 luglio, il dibattito intorno a lei sarà sempre più acceso: merita o no tutto questo delirio? Possibile che questa ragazza con le sue canzoni apparentemente così leggere sia in grado di orientare le prossime elezioni Usa e di spostare il Pil del suo Paese? Intanto qualcuno in Arkansas l’ha definita la “nuova Satana”, prossima a procreare il nuovo anti-Cristo. Il suo entourage ha commentato: «Ma deve fare proprio tutto lei a questo mondo?».

concerto di taylor swift a parigi 11concerto di taylor swift a parigi 4concerto di taylor swift a parigi 6concerto di taylor swift a parigi 1concerto di taylor swift a parigi 3

Ultimi Dagoreport

donald trump padrone del mondo

DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

antonio di pietro raul gardini

FLASH – PERCHÉ TONINO DI PIETRO HA ASPETTATO 33 ANNI PER RIVELARE LA VERITÀ SULLA PISTOLA RITROVATA LONTANO DAL CADAVERE DI RAUL GARDINI IL 23 LUGLIO 1993? SOLO ORA, IN UN’INTERVISTA AD ALDO CAZZULLO CHE ANDRÀ IN ONDA DOMANI SU LA7, DURANTE “UNA GIORNATA PARTICOLARE”, DI PIETRO AMMETTE: “L’HO PRESA IO STESSO CON IL FAZZOLETTO QUANDO SONO ARRIVATO E ABBIAMO PRESO ATTO CHE SI ERA UCCISO”. POI PRECISA: “NON FUI IO IL PRIMO A INTERVENIRE, MA L’EX MAGGIORDOMO”. NON CAMBIA IL SUCCO DEL DISCORSO: PERCHÉ NE PARLA PUBBLICAMENTE SOLO ADESSO, DOPO TRE DECENNI IN CUI SI È SUSSEGUITO OGNI TIPO DI IPOTESI SU QUELLA PISTOLA…

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL 23 AL 25 GENNAIO A ROCCARASO? PER L'ADNKRONOS, IL GENERALE NON CI SARA' MA I RUMORS SOSTENGONO CHE IL GENERALE E SALVINI AVRANNO UN FACCIA A FACCIA, PROPRIO IN ABRUZZO - IL MILITARE ABBASSERÀ I TONI, RIALLINEANDOSI ALLA VECCHIA BASE LEGHISTA, O SALUTERÀ INAUGURANDO UN PARTITO SUO? - UNA FORMAZIONE “VANNACCIANA” POTREBBE VALERE TRA IL 2-3%. POCHINO MA IN GRADO DI ROMPERE LE UOVA ALLA LEGA E AL CENTRODESTRA...

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...