tamaro utero affitto

UNIRE L’UTERO AL PROFITTEVOLE – SUSANNA TAMARO SI SCAGLIA CONTRO LA MATERNITÀ SURROGATA: "LA GESTAZIONE PER ALTRI È FORSE LA PIÙ ATROCE FORMA DI SCHIAVISMO DELLA MODERNITA’ ED È SOLO LA PUNTA DI UN ICEBERG DI UNO SLITTAMENTO DELLA VISIONE ANTROPOLOGICA VERSO UN MODELLO A UN’UNICA DIMENSIONE, QUELLA DEL MERCATO - DI QUALE AMORE STIAMO PARLANDO SE VENGONO RECLAMATI DIRITTI?"

TAMAROTAMARO

Estratti dell’intervento di Susanna Tamaro alla Camera pubblicato da Avvenire

 

Pubblichiamo un ampio estratto dell' intervento che Susanna Tamaro ha tenuto ieri alla Camera dei deputati in occasione dell' incontro internazionale «Maternità al bivio: dalla libera scelta alla surrogata. Una sfida mondiale», promosso da «Se non ora quando - Libere».

 

La gestazione per altri è forse la più sofisticata e atroce forma di schiavismo inventata dalla modernità, uno schiavismo in cui il volto della iena è nascosto dietro il sorriso del benefattore, uno schiavismo che furbescamente si ammanta della parola "amore". Un amore che non si riferisce in alcun modo al bene di chi nasce ma soltanto ai desideri dei singoli individui. Già perché all' ideologia marxista leninista si è sostituito un capitalismo senz' anima e questo nuovo totem idolatrico riconosce solo una legge: quella del desiderio del singolo individuo e del profitto che si può ricavare per soddisfarlo.

UTERO AFFITTO 1UTERO AFFITTO 1

 

Che la causa generatrice dei figli sia un non ben definito e onnipotente sentimento di amore è una delle grandi bufale propinate dal neosentimentalismo della società consumistica. Da che mondo è mondo la maggior parte delle persone nasce per ragioni per lo più lontanissime dal mantra amoroso. Si può nascere da uno stupro, da un coito fugace nel gabinetto di una discoteca, dall' improvvisa e stupefacente rottura di un preservativo.

 

L a vita ha in sé una forza che non richiede, per esistere, la melassa dei nostri sentimenti. Alcuni, fortunatissimi, nascono da un vero rapporto d' amore tra un uomo e una donna che dura nel tempo ma credo si tratti ormai di una minoranza piuttosto esigua.

 

Si nasce perché una donna ha detto il suo sì, perché - anche se il preservativo si è rotto, anche se neppure si ricorda la faccia del fecondatore - a un tratto ha sentito che quella cosa lì, quel millimetrico ammasso di cellule, in cui già dopo venti giorni si percepisce con chiarezza battere il cuore, è qualcosa di diverso da tutto quello che finora ha conosciuto e che in quella diversità è racchiusa l' ombra del mistero. Un mistero che a chi non sia completamente accecato dalla disperazione o dalle ideologie non può che provocare timore e tremore.

SUSANNA TAMARO SUSANNA TAMARO

 

L' idea che il fine di ogni vita sia la felicità e che tutto sia giustificato in nome dell' amore è una delle perversioni del pensiero post moderno, oltre che uno dei chiari sintomi della condizione più che crepuscolare del mondo occidentale. La vita è complessità, ingiustizia, confusione, dolore e, meno è soggetta a un progetto interiore, più viene divorata da questo intrico di forze che a tutto pensa tranne che a renderci felici. E oltre a ciò, c' è il carico pesante del destino che agisce con apparente cecità, donando magari ai non meritevoli e punendo i meritevoli. È la complessità del destino a determinarci ed è proprio dall' interrogazione su questa complessità che nascono la poesia, la musica, la filosofia, vale a dire tutto ciò che distingue gli esseri umani dalle altre forme viventi.

 

SUSANNA TAMARO SUSANNA TAMARO

Interrogarsi, stupirsi, intravedere un orizzonte verso il quale incamminarsi. Se ci commuoviamo ascoltando della musica è grazie a questa complessità, se i nostri bambini fanno domande nel cuore della notte mentre tutti gli altri cuccioli dormono, ancora una volta è per questo. Perché alla base della vita c' è il mistero, e il mistero e l' inquietudine si alimentano costantemente l' un l' altro producendo un unico fuoco. Quel fuoco che rende ogni vita unica e degna di essere vissuta.

 

UTERO IN AFFITTOUTERO IN AFFITTO

Nel mondo dei negromanti della riproduzione questo orizzonte non compare mai. Lo spazio in cui si muovono è quello della catena di montaggio. Ottenuto l' acconto, si mette in cantiere il prodotto, se poi alla fine del processo il prodotto ha qualche difetto lo si rispedisce al mittente, come è successo alla madre surrogata indonesiana che ha avuto la sventura di fallire producendo un bambino down. Che poi quel prodotto un giorno si trasformi in una persona non è poi così importante. Basta l' amore. Ma un giorno, passata la fase festosa del cucciolo scodinzolante, quell' essere assumerà la sua N natura umana e comincerà a guardarsi nello specchio e a interrogarsi. A chi appartengono questi occhi? Questo volto? Cos' è questa nostalgia che divora il mio cuore? E che cosa potrà provare quando saprà che il suo ovulo - cioè la sua vita - è stato selezionato su un catalogo come le vendite per corrispondenza? Cosa proverà per la sua madre genetica - magari una brillante studentessa di Harvard scelta per le sue elevate qualità fisiche e intellettuali - che l' ha venduto al migliore offerente, come si faceva al mercato degli schiavi?

 

Copertina Tempi Susanna TamaroCopertina Tempi Susanna Tamaro

E che sentimenti potrà provare per quella povera donna che, in qualche oscura parte del mondo, l' avrà portato in grembo per nove mesi, quella donna che non ha mai potuto essere tentata da una carezza, da una frase dolce, da quell' intimità che sempre lega le madri alla creatura che cresce in loro? Quella donna di cui, per nove lunghi mesi, ha ascoltato la voce e il battito del cuore, da cui è stato nutrito, da cui ha appreso gli odori, i sapori; quella donna che ha lasciato in lui un' impronta genetica incancellabile e a cui lui ha impresso la sua, come fossero un aquilone e la mano che tiene il filo per potersi sempre inseguire e ritrovare ovunque, tra la terra e il cielo? Che cosa proverà per lei, per la voragine oscura che l' ha inghiottita nel momento stesso in cui gli ha donato la vita?

Diventerà un essere umano equilibrato perché satollo dell' amore dei suoi committenti?

UTERO IN AFFITTOUTERO IN AFFITTO

Oppure...

 

C ome è possibile, lucidamente e scientificamente, decidere di privare una persona della propria memoria genetica - dunque della sua storia, della sua salute fisica e mentale, della sua identità - con l' infantile convinzione che l' amore possa essere la soluzione a tutto? Dov' è finito tutto il devastante dolore e smarrimento della gran parte dei bambini adottati? E la rabbia furibonda di chi non ha mai conosciuto il padre? Cento anni di psicanalisi, milioni di studi sul Dna e la scoperta dell' epigenetica, cancellati con un colpo di spugna. Il bambino su ordinazione viene proposto come una tabula rasa, da plasmare a piacimento. L' importante è che il prodotto funzioni e non abbia difetti, tutto il resto è superfluo. Un fantoccio che ai baci risponda con i baci, ai sorrisi con i sorrisi, così come il cane di Ivan Pavlov sbavava sognando la pappa al suono del campanello. Non ha importanza perché, nel mondo di Ivanov e dei suoi seguaci, la complessità umana non ha alcun diritto di cittadinanza. (...).

UTERO IN AFFITTOUTERO IN AFFITTO

 

L a gestazione per altri è dunque soltanto la punta di un iceberg - la più vistosa e la più agghiacciante - di uno slittamento della visione antropologica verso un modello ad un' unica dimensione, quella del mercato. L' amore è il cavallo di Troia attraverso il quale vengono condizionate le coscienze. Ma di quale amore stiamo parlando? Un amore che reclama diritti.

Susanna TamaroSusanna Tamaro

Ma un amore che reclama diritti che razza di amore è? Il concetto di amore e quello di diritto sono assolutamente incompatibili. Non esiste il diritto di amore, così come non esiste il dovere di amare. Persino il Decalogo - oserei dire, il codice etologico dell' umanità - ci impone di onorare il padre e la madre, non di amarli. L' amore, per essere davvero tale, non richiede una legge a cui uniformarsi, ma piuttosto un' idea del bene, e l' idea del bene soggiace sempre a quello della reciprocità. Quale forma di reciprocità ci può essere in un rapporto di commissione della vita?

 

Non fare agli altri quello che non vuoi sia fatto a te stesso è il principio su cui si è retta la società umana fino ad ora. Per esercitare un nostro diritto, dunque, costringiamo lucidamente una persona a venire al mondo privandola di ciò che fa di un uomo un uomo, vale a dire la genealogia, mettendo sulla sua vita una grande ipoteca di infelicità. Non è il karma a porre questo peso, non è il destino, siamo noi con la nostra minuscola volontà individuale. D' altronde come stupirsi?

UTERO IN AFFITTO  UTERO IN AFFITTO

 

Nel mondo in cui tutto si consuma non c' è spazio per questo tipo di arcaiche finezze. Il destino è la nostra volontà, non conosciamo e non vogliamo conoscere nessun altro tipo di orizzonte.

M a se va respinto con fermezza l' atto della maternità surrogata, non va negata la vera esigenza di donare amore che affligge tante coppie che, per ragioni fisiologiche o di genere, sono costrette alla sterilità. Si tratta solo di fare un po' di chiarezza cominciando con il dire che l' amore, quando non è procreativo, non può essere altro che oblativo.

 

ybo57 susanna tamaroybo57 susanna tamaro

Che cosa vuol dire oblativo? Che si dona senza pretendere nulla in cambio. Non un cognome, non un diritto, non la proprietà ma soltanto la certezza della straordinaria forza racchiusa in questo tipo di amore. Già, perché, seguendo la vitalità della biologia, si può dare la vita con il corpo, ma la vera generazione avviene sempre attraverso i livelli più sottili di quella che una volta veniva chiamata anima. Nel mondo ci sono circa 170 milioni di bambini abbandonati, la grande battaglia da fare per spezzare il vertiginoso business dell' utero in affitto - la battaglia che riporta tutto il discorso nuovamente nei confini dell' umano - è quella per leggi migliori, di più ampio respiro e di più rapida attuazione nel campo dell' adozione e dell' affido. Adozioni e affidi, tra l' altro, grazie al diffondersi di queste pratiche e al costo esorbitante necessario per portarle a termine, sono drasticamente crollate.

 

Per-sempre-di-Susanna-TamaroPer-sempre-di-Susanna-Tamaro

E comunque di bambini che hanno bisogno di noi ne incontriamo ogni giorno.

Forse non siamo capaci di fermarci ad ascoltarli, di vederli, non sappiamo guardare i loro occhi per capire la loro richiesta di aiuto. Quando il cuore è pronto, di solito i bambini arrivano. Basta essere disponibili ad accoglierli, senza pedigree genetici, senza garanzie ereditarie, senza la certezza che diventino, come da ordinazione, dei geni della matematica o dei novelli Mozart, con il rischio magari di doversi occupare anche dei loro genitori genetici, che sono molto spesso persone problematiche e che metteranno a dura prova il nostro equilibrio e la nostra pazienza.

 

Ma l' amore oblativo non teme i rischi perché rifugge dall' idea di possesso e da quella del rendimento. L' amore oblativo vive e prospera soltanto sotto il cielo della libertà, ed è proprio grazie a questa libertà che offre ad ogni vita, piccola o grande che sia, la possibilità di rinascere ad ogni istante.

Questo è il vero spirito di maternità, questo è l' amore che dobbiamo coltivare dentro di noi ed intorno a noi, questa è l' unica arma che abbiamo per contrastare il sinistro business della riproduzione.

UTERO AFFITTOUTERO AFFITTOSUSANNA TAMARO SUSANNA TAMARO

 

Ultimi Dagoreport

trump zelensky putin

DAGOREPORT - LA MASCALZONATA DI TRUMP RISERVATA A ZELENSKY ("E' L'ORA CHE L'UCRAINA SI DOTI DI UN NUOVO PRESIDENTE") È L’ULTIMO, DISPERATO TENTATIVO, DI RISALIRE LA CHINA PER LE ELEZIONI DI METÀ MANDATO DEL 3 NOVEMBRE – OTTENENDO IL GASOLIO RUSSO, INDISPENSABILE PER RIDURRE IL PREZZO RADDOPPIATO DEL CARBURANTE AMERICANO, IL TYCOON HA DETTO SÌ A TUTTE LE RICHIESTE DI PUTIN – MA PER FAR DIMENTICARE TUTTI I DISASTRI DEI PRIMI DUE ANNI DELLA AMMINISTRAZIONE TRUMP, I GIORNI SONO CONTATI: MANCANO SOLO TRE SETTIMANE ALLE MIDTERM – PERCHÉ GLI USA SOFFRONO SE SONO AUTOSUFFICIENTI ENERGETICAMENTE? FACILE: LE COMPAGNIE PETROLIFERE SONO PRIVATE E IL PREZZO LO FA IL MERCATO. NON POSSONO ABBASSARLO PER COMPIACERE TRUMP – LA STRATEGIA DELL’UE: WAIT AND SEE. IL 4 NOVEMBRE IL CIUFFO PLATINATO DELLA CASA BIANCA ABBASSERÀ LA CRESTA... - VIDEO

meloni vannacci manlio messina cateno de luca berlusconi

DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE, ESCLUDENDO UN GIORNO L’”INAFFIDABILE” RENZI, IL GIORNO DOPO IL “CONTIANO” ONORATO, DOPODICHÉ TOCCA DELEGITTIMARE L’’’ESATTORE” RUFFINI E IL “POLIZIOTTO” GABRIELLI, MELONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI POSSEDERE INTELLIGENZA POLITICA. NEL PURO SOLCO DEL BERLUSCONISMO D’ANTAN: MA PERCHÉ ESCLUDERE QUANDO SI PUÒ AGGIUNGERE? - E VOILÀ, HA RECUPERATO IL FEDELISSIMO MANLIO MESSINA CHE A SUA VOLTA HA AGGANCIATO IL MOVIMENTO GUIDATO DA CATENO DE LUCA, "SUD CHIAMA NORD" - L’OBIETTIVO DI CATENO (E MESSINA) È QUELLO DI RAGGIUNGERE IL 3% ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI ARRUOLAMENTO DI ALTRI SINDACI, CONTROCANTO DEL PROGETTO CIVICO ITALIA MESSO SU DA ALESSANDRO ONORATO, MA NON ESCLUDENDO DI PORTARE NELL’ARMATA BRANCA-MELONI GLI AMICI UDC DI CESA E DI MASTELLA - E COSÌ, PER RIEQUILIBRARE I VOTI PERDUTI DEI BOLLITI SALVINI E TAJANI, E SEMPRE AUSPICANDO CHE LUNGO LA STRADA IL FENOMENO VANNACCI SI SGONFI, “GIORGIA BERLUSCONI” HA COMINCIATO AD ALLARGARE IL PERIMETRO DEL CENTRODESTRA, PRONTA AD ACCOGLIERE IL DIAVOLO (SE NECESSARIO) PUR DI ARRIVARE AL PREMIO DI MAGGIORANZA DEL 42%… - VIDEO

sigfrido ranucci valter lavitola

RESPINTO IL RICORSO DI SIGFRIDO RANUCCI CONTRO LA RAI: NON CI SARA' NESSUN REINTEGRO, IL CONDUTTORE NON RIPRENDERA' IL SUO POSTO ALLA GUIDA DI "REPORT" - DALLA RAI FILTRA "SODDISFAZIONE" PER LA SENTENZA DELLA GIUDICE DEL LAVORO DONATELLA CASARI (BOLLATA DALLA STAMPA DI DESTRA COME MAGISTRATO SINISTRORSO) CHE HA RESPINTO IL RICORSO EX ARTICOLO 700 DELL'''AMICO FRATERNO" DEL PESCIVENDOLO-BOMBAROLO DEL "BISTROT CEFALU' - NEI GIORNI SCORSI ERA ARRIVATA ANCHE UNA SOSPENSIONE DI DIECI GIORNI SENZA STIPENDIO - A CONDURRE LA PRIMA PUNTATA DI ''REPORT'', L’8 NOVEMBRE, CI SARANNO CLAUDIA DI PASQUALE E DANIELE PIERVINCENZI - SU TROPPI COMPORTAMENTI, DA LAVITOLA IN GIU', RANUCCI E' ETICAMENTE INDIFENDIBILE - COSA FARA' ORA "SUPERMAN" SIGFRIDO, COME LO DEFINISCE LA POMPEIANA BOCCIA? SE NON HA PIU' LA CREDIBILITA' PER PRESENTARE INCHIESTE SUL POTERE, CHISSA' SE IL CALDO "SIG" AVRA' ANCORA CREDIBILITA' PER CANDIDARSI ALLE PROSSIME POLITICHE...

messina orcel donnet generali

DAGOREPORT - FINITO IL PRIMO TEMPO DEL RISIKO, CON LO STRAORDINARIO SUCCESSO DELL’OPAS DI INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA, SI APRE IL SECONDO ROUND, QUELLO DECISIVO PER ESPUGNARE IL “FORZIERE D’ITALIA”, ASSICURAZIONI GENERALI - L’UNICO ISTITUTO BANCARIO CHE POTREBBE FAR SALTARE IL PIANO INTESA DI CARLO MESSINA E COMPAGNI È UNICREDIT, CHE HA CONVOCATO PER OGGI UN CDA STRAORDINARIO – PARE CHE IL BERSAGLIO DI ANDREA ORCEL SIA LA CONQUISTA DI BANCA GENERALI, DI CUI IL LEONE HA IN TASCA IL 51% - NESSUNO ESCLUDE CHE DOMANI ORCEL POSSA SPEGNERE I SOGNI DI GLORIA DI MESSINA, PORTANDO LA PARTECIPAZIONE DI UNICREDIT NEL LEONE, DAL 9 AL 29,9%, MAGARI RILEVANDO LA QUOTA DEL 10,15% DETENUTA DAL GRUPPO DEL VECCHIO/DELFIN IN GENERALI - NON È NEMMENO DA GETTARE NEL CESTINO L’OPZIONE DI UNA FUSIONE UNICREDIT-GENERALI PER DARE VITA A UNA BANCA-ASSICURAZIONE - NON È FINITA. SI ACCAVALLANO LE VOCI DI INTERLOCUZIONI A IOSA TRA UNICREDIT E CRÉDIT AGRICOLE…

meloni schlein calenda richetti bonetti rosato conte

“IL CAMPO LARGO È UN GRAVE PERICOLO PER L’ITALIA” – CARLO CALENDA RIBADISCE IL SUO NO ASSOLUTO ALL’ALLEANZA CON IL CENTROSINISTRA: “NON SIAMO MAI STATI NÉ SAREMO MAI NEL CAMPO LARGO”. VA BENE CARLETTO, MA CHE FAMO? “AZIONE” FARÀ LA TERZA GAMBA PER GIORGIA MELONI? O CORRERÀ DA SOLA CON IL RISCHIO DI ESSERE ININFLUENTE? - DAGOREPORT: NEL PARTITO DEL “CHURCHILL DEI PARIOLI”, RICHETTI A PARTE, SAREBBERO GIÀ PRONTI A LANCIARSI TRA LE BRACCIA DELLA MELONI. BONETTI, ROSATO E COMPAGNIA SPERANO CHE IL CENTRODESTRA RESTI SOTTO AL 42% PER OFFRIRSI COME STAMPELLINA. MA GLI ELETTORI “AZIONISTI” SOFFRIREBBERO UN PASSAGGIO A DESTRA: SI FIDANO PIÙ DI RENZI CHE DI MELONI, SCHLEIN E CONTE...

malara corsini monteleone

DAGOREPORT - ANTONINO, CHE TIPINO! - IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI PAOLO CORSINI S'E' STUFATO DI MONTELEONE, IL CUI PROGRAMMA "FILOROSSO" INANELLA UN FLOP DIETRO L'ALTRO - NEL TENTATIVO DI ALZARE GLI ASCOLTI, CORSINI HA CONSIGLIATO ALL'EX "IENA" DI CAMBIARE ROTTA: PIÙ SERVIZI, PIÙ INCHIESTE "ON THE ROAD" E MENO CHIACCHIERE INUTILI IN STUDIO. PECCATO CHE IL CONDUTTORE, IN VERSIONE TORTELLONE RIPIENO DI SÉ, ANZICHÉ DARE ASCOLTO AI CONSIGLI, VADA DRITTO PER LA SUA STRADA - SE GLI ASCOLTI NON MIGLIORERANNO, LA RAI CHIUDERA' "FILOROSSO" A FINE ANNO E POTREBBE SILURARE IL CONDUTTORE, PAGANDO UNA PICCOLA PENALE - LO SCAZZO TELEFONICO IN DIALETTO CALABRESE TRA MALARA E MONTELEONE E LA LUNGA LISTA DI FLOP BY ANTONINO...