VIDEO! AGGREDITA LA TROUPE DI “REPORT” DI FRONTE AL MACELLO TRONI DI MONZAMBANO, VICINO MANTOVA. IL CONDUTTORE SIGFRIDO RANUCCI: “CON UNA SPRANGA HANNO SPEZZATO LA TELECAMERA” - L'EPISODIO HA COINVOLTO I GIORNALISTI GIULIA INNOCENZI E GIOVANNI DE FAVERI, CHE HANNO SPORTO DENUNCI. I GIORNALISTI AVEVANO DA POCO FINITO DI FARE DELLE DOMANDE AL TITOLARE, RAOUL TRONI, FUORI DAI CANCELLI. L'AGGRESSORE È STATO IDENTIFICATO. SULLA SUA IDENTITÀ I CARABINIERI PER ORA MANTENGONO IL MASSIMO RISERBO, MA…” - VIDEO
Giovanni Bernardi per https://milano.corriere.it/notizie/ - Estratti
Sono stati aggrediti con una spranga in ferro mentre stavano realizzando un servizio per Report. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di mercoledì ai danni della troupe, composta dalla giornalista Giulia Innocenzi e dal videomaker Giovanni De Faveri.
La troupe si trovava al di fuori del muro di cinta del Macello Troni di Monzambano, in provincia di Mantova. A darne notizia, sui propri canali social, sono stati Innocenzi e il conduttore di Report Sigfrido Ranucci. Sull'identità dell'aggressore i carabinieri per ora mantengono il massimo riserbo, ma gli elementi potrebbero già essere sufficienti per denunciarlo alla procura della Repubblica.
La giornalista riminese e il videomaker si erano recati a Monzambano per un'inchiesta sul Macello e, davanti all'azienda avevano incontrato il titolare Raoul Troni, e gli avevano posto alcune domande. L'imprenditore era poi entrato in azienda, lasciando i giornalisti fuori dai cancelli.
A quel punto, Innocenzi e De Faveri, sempre restando all'esterno, si sono spostati sulla pista ciclabile che costeggia il Macello, per fare delle riprese nella zona in cui era in corso lo scarico delle vacche dal camion verso la linea di macellazione. «In quel momento, dall'interno del cancello, si è alzata una mano che brandiva una spranga di ferr0 e che ha colpito alla cieca» hanno spiegato i giornalisti. Il colpo, che avrebbe potuto ferire il videomaker alla testa, fortunatamente ha preso solo la telecamera, spezzandola in due. L'uomo si è poi allontanato nel giro di pochi istanti.
Il video dell'aggressione alla troupe di Report: «Con una spranga hanno rotto la telecamera»
I giornalisti si sono rivolti subito ai carabinieri della stazione di Monzambano, che sono accorsi sul posto e hanno identificato l'aggressore. «La loro violenza non ci fermerà. Abbiamo sporto denuncia e ora lavoriamo alla conclusione dell’inchiesta», ha scritto Innocenzi su Facebook.
La Rai , si legge in un comunicato, «respinge con fermezza ogni tentativo di ostacolare il lavoro del Servizio Pubblico e di impedire una corretta informazione ai cittadini. L'Azienda esprime solidarietà a Giulia Innocenzi e Giovanni De Faveri, vittime dell'aggressione, e ribadisce il proprio sostegno a tutta la redazione impegnata quotidianamente nell'attività giornalistica.
La Rai ringrazia i carabinieri che hanno già identificato il presunto aggressore e auspica che venga fatta piena luce sull'accaduto e che i responsabili siano chiamati a rispondere dei propri atti». Ma solidarietà ai giornalisti è stata espressa anche dalla presidente della commissione di Vigilanza Rai Barbara Floridia, dal Movimento 5 Stelle, dai sindacati e altre molte altre realtà.
giulia innocenzi GIOVANNI DE FAVERI



