IL FUTURO NELLE STELLE - PER L’ASTROLOGO PESATORI, “IL 2015 SARÀ UN GRANDE ANNO PER IL CANCRO. IO NON CREDO IN NIENTE, MA L’ASTROLOGIA È UNA SCIENZA PRECISA”

Natalia Aspesi per “la Repubblica”

 

marco pesatorimarco pesatori

Potrebbe essere un critico d’arte, un giornalista di riviste intellettuali, un poeta di massima raffinatezza, un esperto di calcio, un solista jazz, un monaco buddista: infatti si è laureato in storia della critica d’arte con una tesi sul movimento Dada, ha collaborato con Gianni Sassi nelle redazioni di Alphabeta, La Gola, Scienza Esperienza, e incontrato poeti come Ferlinghetti e Ginsberg o compositori come John Cage.

 

Era calciatore nelle giovanili del Milan, negli anni difficili, quelli delle rivolte studentesche e del terrorismo, «mi sentivo smarrito e ho preferito frequentare il monastero Zen di Milano». Alla fine Marco Pesatori è diventato la star che confabula coi pianeti per dirci chi siamo, chi potremmo essere, quali sogni potremmo realizzare e quali disastri dovremmo evitare: si immerge nel cielo sventolando una data di nascita e compone oroscopi simili a poesie segnate da un ritmo jazz, mosse da un vigore calcistico, elevate da una filosofia buddista e basate su una visione molto dada della vita.

 

marco pesatori marco pesatori

Per il Cancro, e quindi anche per me, in una settimana di dicembre ha visto che «la sacrosanta richiesta di coccole agli organi preposti, su carta semplice o bollata, non riceve ancora degna risposta… non sorprende se qualcuna fila verso il Santo Natale con linee di stanchezza sulle guance e sulla fronte…».

 

Cioè? È la nebulosità a rendere affascinanti i suoi oroscopi, non bisogna capirli, e infatti in tanti non li capiscono e per questo li adorano, ma interpretarli con il turbinare della nostra fantasia e adattarli ai nostri desideri, per consolarci dei personali casini: con lui si entra in un mondo fatato e possibile, con il permesso di inventarcelo.

 

E lei Pesatori ci crede? «Io non credo in niente, ma l’astrologia è una scienza molto precisa, il cielo non mente, basta studiarlo». Sbagliando, ci si aspetta un mago Otelma con in testa la mitria, o io penso rabbrividendo a una certa maga che aveva il suo studio accanto al mio, che mi faceva spaventosi dispetti e che riempiva le scale di sue adoranti vittime molto paganti.

marco pesatori (1)marco pesatori (1)

 

Invece Marco Pesatori è uno di quei bei sessantenni eleganti (di persona più carino che nelle foto) dai folti capelli grigi, dalla risata sincera e la voce da divo americano, che deve far stragi tra le signore, non necessariamente a caccia di oroscopi, ed è forse per simpatica difesa che si fa accompagnare dal giovane e silenzioso figlio Federico che lo guarda adorante.

 

Prima di sposarsi ha consultato l’oroscopo della sua futura moglie?

«Purtroppo no, infatti siamo separati, però lei è un ottima madre. È esperta e quasi ogni giorno segue il tema natale di nostro figlio, anche troppo ossessivamente, e ogni tanto intervengo per placarne certe ansie».

oroscopo oroscopo

 

L’amore fa commettere errori che gli astri possono prevedere?

«Guardi la coppia Berlusconi-Lario, che essendo lui Bilancia e lei Cancro, cioè molto sensibile, non poteva che divorziare. Comunque è meglio non guardare troppo direttamene nel Dna del proprio amore, altrimenti si perde il gusto, ma un’occhiata “laterale” furtiva, è fondamentale per non andare incontro al dis/astro».

 

Pesatori infiamma i lettori di D di Repubblica anche sul sito, e pure quelli di Rsera su iPad. Aumenta lo chic del mensile Vogue anche online con le sue alate visioni dettate dai pianeti; e fa pure counseling nel suo sito, «a prezzi popolari, trenta euro per trenta righe, sessanta per settanta righe, centotrentaquattro per novanta minuti via Skype, Iva compresa».

 

oroscopooroscopo

L’astrologia ha una sua nobile vecchiaia, risalendo al secondo millennio a.C., in Mesopotamia, Cina, poi Grecia e Roma. Riportata in Europa secoli dopo da testi arabi tradotti in latino, augusti scienziati divennero anche astrologi di corte, come Keplero e Galileo. Poeti come Dante o Chaucer e drammaturghi come Marlowe e Shakespeare usarono l’astrologia nelle loro opere.

 

A sua volta Pesatori ha fatto l’oroscopo a Keplero (Capricorno), Galileo (Pesci), Dante (Gemelli) Shakespeare (Toro), ma anche ad Andy Warhol (Leone), a Doris Lessing (Bilancia), e ad altre centinaia di celebrità, defunte e vive, in uno dei suoi tanti libri Astrologia per intellettuali ( Neri Pozza); ultimo, coltissimo testo, Urano e la cerimonia del tè( Feltrinelli). L’astrologia, che ha invaso i secoli come una parola divina, da sempre combattuta dalla Chiesa, ha cominciato a essere giudicata una pseudoscienza, anzi, una non scienza, dice Pesatori, con l’Illuminismo, ma le cose stanno cambiando.

galileo galileigalileo galilei

 

Molti scienziati amano l’astrologia, per esempio il premio Nobel della chimica Kary Mullis, autore di Ballando nudi nel campo della mente . La fisica quantistica sta aprendo gli occhi sulla grande connessione di tutto con tutto e sull’unico ritmo cosmico che regge l’universo. E poi, è certo Pesatori «la coordinazione tra psicanalisi e astrologia è fondamentale. Freudiani, lacaniani, junghiani hanno a che fare con l’astrologia anche se non vogliono ammetterlo, e io ho mandato molte persone che venivano da me verso una consultazione analitica, in certi casi molto più utile e preziosa che non quella astrologica».

andy warhol polaroid andy warhol polaroid

 

Siamo sommersi da oroscopi e astrologi molto amati, su riviste femminili, settimanali e quotidiani politici, appositi mensili, e una foresta di reti televisive e siti internet. Sempre e soprattutto adesso, noi, popolo turbato e insicuro chiediamo lumi ai pianeti, in attesa di un 2015 quanto mai pericolante, che l’informazione, non consultando lo zodiaco, prevede minaccioso. L’astrologia ci lascia invece molte vie d’uscita e rosee avventure personali: anche Pesatori, che è uno stakanovista del cielo, come altri colleghi, ha già pubblicato il suo libro, Oroscopo 2-015 ( Fabbri), «amore, passione, fortuna, lavoro, le stelle disegnano il tuo cammino, ora puoi iniziare a danzare».

Doris Lessing con il nobel Doris Lessing con il nobel

 

E io? «Non avere contro il proprio segno alcun pianeta lento o semilento è già una straordinaria notizia, anche se ci può essere l’eccezione di qualche isolato caso con particolari pianeti personali sotto pressione. Il novanta per cento di voi va incontro a un grande anno».

 

2 profumo sigmund freud2 profumo sigmund freud

 E se io sto nel restante dieci? Peggio per me. I tempi grami danno un superlavoro a cartomanti, maghi, sensitivi, psicoveggenti, esoteristi, esperti in ritualistica bianca, lettori di tarocchi e sibille, che assicurano sempre il meglio e ci sono anche certi sventati che promettono pozioni e maledizioni. Ma pure gli astrologi, sebbene intellettuali, sono molto più impegnati che nel passato, anche quando poco professionali, con i loro seguaci chic. L’astrologia, dice Pesatori, «ha ancora un fascino straordinario e centinaia di migliaia di cultori: perché dà risposte quasi sempre affidabili, ma anche innesca l’immaginazione, il gioco delle associazioni. È una macchina per riflettere e pensare».

 

THEODOR Adorno THEODOR Adorno

Ai miei tempi gli astrologi facevano soggezione e si preferivano le care cartomanti dai tinelli cupi e profumati di minestrone, cui si chiedeva solo dove trovare un principe azzurro, e che sempre predicevano “Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni”; diventato nel 2010 il titolo di un film di Woody Allen. Il filosofo Adorno in Stelle su misura scrive che l’oroscopo serve a rafforzare il pensiero dominante, quindi l’astrologia oggi deve opporsi a questa deriva e ribellarsi ai modelli che consolando addormentano le coscienze.

 

Frank Zappa F Frank Zappa F

«Ogni tempo ha un modo di guardare all’astrologia e io ho le mie star: Tolomeo che assomiglia a Frank Zappa, Ficino perché vicino a un certo stile junghiano, e tra i contemporanei Sicuteri, Barbualt e soprattutto Lisa Morpurgo, la più grande del Novecento, mia amica, che volle conoscermi quando nel 1986 uscì il mio Sotto il segno del pallone ( Bompiani-Sonzogno), con un sottotitolo non da curva Nord, “libro di alchimia astrologica dadaista applicata al calcio”».

 

grillo RENZIgrillo RENZI

Inutile fare l’oroscopo alla nostra affaticata politica, ma magari a qualche personaggio di spicco… «Per esempio la Serracchiani è Scorpione, una stratega freddissima e inflessibile, che gira per i corridoi con la frusta magiara nascosta dietro la schiena, eroticissima; Grillo è un Cancro che ha sempre bisogno di sentire l’affetto attorno a sé come un bimbo che, se non riceve il bacino quotidiano, spacca tutti i giochi. Salvini è un Pesci con ascendente Scorpione, si può quindi definire un barracuda travestito da sogliola o viceversa, una sogliola travestita da barracuda».

serracchiani alla lepoldaserracchiani alla lepolda

 

E Renzi? «Renzi ha l’ascendente Gemelli e quindi richiama un po’ Raffaella Carrà, Mike Bongiorno e Pippo Baudo, ma poi è un Capricorno come Andreotti».

Ultimi Dagoreport

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)

cateno de luca vannacci meloni

DAGOREPORT - “VANNACCI E’ IL GENERALE DELLE STRONZATE. OGNI COSA CHE DICE È UNA STRONZATA!”- VIDEO-BOOM! CATENO DE LUCA, NEO-ALLEATO DI GIORGIA MELONI, AVRÀ IL RUOLO DI BASTONARE VANNACCI PER CONTO DELLA DUCETTA: “AL SUO PARTITO DEI CAZZARI, OPPONGO IL PARTITO DEL PRAGMATISMO” - L’ACCORDO TRA LA MELONI E "SCATENO" E’ STATO CHIUSO DA LA RUSSA E DAL SUO FEDELISSIMO GAETANO GALVAGNO, PRESIDENTE DELL’ARS. GLI ESPONENTI SICILIANI DI FDI SONO SCONCERTATI, MA TACCIONO PER PAURA DI NON ESSERE RICANDIDATI: DE LUCA LI HA FATTI A PEZZI - QUANDO DE LUCA SI SCAGLIAVA CONTRO LA RAI: “È DIVENTATA TELE-MELONI, VESPA STABILISCE CHI È MAGGIORANZA E CHI È OPPOSIZIONE. È UN SISTEMA ASSERVITO A UN’OLIGARCHIA” – LA REPLICA DI VANNACCI A DE LUCA: “CONOSCO LE CATENE E LE CATENARIE, ALTRI CATENI NON NE CONOSCO. NON MI OCCUPO DI COSE DI POCO CONTO” - VIDEO 

leonardo maria del vecchio

FLASH! - SIAMO QUASI A NOVEMBRE E TUTTE LE SOCIETÀ, QUOTATE E NON, HANNO COMPILATO E RESO PUBBLICI I LORO BILANCI 2025 – SEBBENE IL CODICE CIVILE PREVEDA CHE SIANO PRESENTATI ENTRO 120/180 GIORNI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO (31 DICEMBRE), LMDV CAPITAL DI LEONARDINO DEL VECCHIO, NON L’HA ANCORA RESO DISPONIBILE, PUR ESSENDO LA SUA HOLDING DI PARTECIPAZIONI (TWIGA, QN, IL GIORNALE, LEONE FILM GROUP, IMPREDO, ACQUA FIUGGI, ETC.) AL CENTRO DEL FAMILY-OFFICE DELL’EREDE LUXOTTICA – COME MAI TALE RITARDO? FORSE TROPPO IMPEGNATO A FARE LE PULCI AL “FATTO QUOTIDIANO”?

papa leone xiv javier milei viaggio argentina arcivescovo paul richard gallagher

DAGOREPORT - DOPO LA RECENTE OPERAZIONE PER L’ASPORTAZIONE DI UN CANCRO AL POLMONE, CHE ARIA TIRA IN VATICANO INTORNO A ROBERT PREVOST? - ALLA VIGILIA DEL SUO  VIAGGIO IN AMERICA LATINA, CHE SOSTEGNO RICEVE DAL SUO MINISTRO DEGLI ESTERI, L'ARCIVESCOVO PAUL RICHARD GALLAGHER? - SENTITE CON QUANTA MALCELATA SODDISFAZIONE, PARLANDO NELLA SEDE DELLA STAMPA ESTERA, IL CARDINALE BRITANNICO SI È ESPRESSO SULLO STATO DI SALUTE DI LEONE XIV: IL CANCRO DEL PAPA RAPPRESENTA UN "CAMBIO DI PARADIGMA" - GALLAGHER HA COSÌ GLOSSATO IL ‘’GAMECHANGER’’: L’ETÀ RELATIVAMENTE GIOVANE E LA BUONA CONDIZIONE FISICA AVEVANO INDOTTO ALCUNI CATTOLICI A CONSIDERARLO UN ’’PAPA SUPERMAN’’. LA MALATTIA HA PERÒ MOSTRATO CHE È ‘’UN POVERO MORTALE, PROPRIO COME TUTTI NOI’’ (AMEN) - EPPURE IL VIAGGIO CHE PAPA LEONE SI ACCINGE A FARE HA UNA TAPPA ESTREMAMENTE DELICATA: L’ARGENTINA DI QUELLA MOTOSEGA DI XAVIER MILEI, DOVE I CATTOLICI ERANO IL 90% NEGLI ANNI ‘60 E SONO OGGI RIDOTTI AL 57%, E PAPA BERGOGLIO VIENE BOLLATO ANCORA DI “COMUNISMO” - RIUSCIRÀ PREVOST A FARE LA PACE TRA ARGENTINI E LA CHIESA CATTOLICA?