wacken big foto

ROCK BESTIALE – LA WOODSTOCK DELL’HEAVY METAL SI TROVA A WACKEN, UN PAESINO NEL NORD DELLA GERMANIA – “I 72 MILA BIGLIETTI VENGONO VENDUTI UN ANNO PRIMA DELL’EVENTO E VANNO ESAURITI IN 24 ORE”

Gianni Poglio per “Panorama

wackenwacken

 

La Disneyland dell’heavy metal si trova a Wacken, un paese di 1.148 anime nel nord della Germania. Qui, tra distese di prati un tempo adibiti a pascolo, va in scena uno dei più imponenti e goliardici festival musicali del pianeta: il Wacken Open Air. «I 72 mila biglietti vengono venduti un anno prima dell’evento e vanno esauriti in 24 ore.

 

wacken woodstockwacken woodstock

La gente compra a scatola chiusa senza nemmeno sapere quali band (oltre 100, ndr) si esibiranno: l’importante è esserci per vivere l’evento» racconta Davide Savaris, autore di una dettagliatissima guida al festival diventato da qualche mese un caso mediatico. «Ci sono stato otto volte» prosegue. «Gli italiani e gli europei sono tanti, ma arriva gente da ogni parte: Giappone, Australia, Brasile, Stati Uniti».

 

Il successo di Wacken sta nella sua unicità ed esclusività. Solo musica heavy rock suonata da uomini e donne in carne e ossa: niente computer, niente campionatori, niente deejay. Ma non è tutto: Wacken è un mondo con le sue regole, i suoi riti, le sue

wacken bagno di fangowacken bagno di fango

consuetudini. Ci si ferma tre giorni per perdersi in un’inedita dimensione spazio temporale. «Nell’area del concerto c’è per esempio il Wackinger Village dove quotidianamente vanno in scena rievocazioni storiche di battaglie e duelli.

 

Le armi, le tecniche di combattimento, e l’abbigliamento vengono riprodotti con il massimo rigore da professionisti di questo tipo di rappresentazioni» racconta Savaris. A vantaggio dell’indotto locale c’è anche una sterminata zona occupata dalle bancarelle d’artigianato: conciatori di pelle, intarsiatori di oggetti in legno, antichi corni da cui sorseggiare idromele e birra. Tra le proposte alimentari (non mancano pizzerie e punti vendita di cibo cinese).

 

wacken 9wacken 9

Anche pane e focacce preparati con gli ingredienti della tradizione medievale (segale al posto di mais, per esempio). Sempre nel segno del rispetto per gli antichi ricettari vichinghi e celtici vengono serviti dolci, zuppe e marmellate di frutta. La specialità più gettonata è il «mezzo metro di carne», ovvero un ricco spiedino lungo 50 centimetri venduto alla modica cifra di 4 euro. Vanno forte anche gli spätzle, i gnocchetti tirolesi conditi con sughi vari. Anche per vegetariani doc.

 

 

wacken 8wacken 8

L’area più ambita del festival è la surreale «zona dei trespoli elitari», ovvero pali di legno altissimi dotati di comodo seggiolino e ombrello per vedere gli show dall’alto, lontani dalla calca e con i piedi all’asciutto (si tratta di posti privilegiati che richiedono qualche euro extra rispetto al prezzo del biglietto che di solito si aggira intorno ai 150 euro per tutti e tre i giorni). Fango, pioggia, birra a fiumi, sidro, code, sexy cowgirl nordiche che cavalcano tori meccanici e una musica durissima fanno di Wacken un festival estremo ma dai modi gentili.

 

La cortesia è di casa ovunque: dai corpulenti addetti alla sicurezza agli uomini e alle donne che preparano e servono il cibo e che tentano di mantenere in condizioni accettabili docce e toilette. «Le mise pazze dei partecipanti e il tipo di musica non devono trarre in inganno: Wacken è un festival dove le condizioni di sicurezza e vivibilità sono garantite. Il tasso alcolico è generalmente alto, ma non si registrano mai risse o vandalismi. La polizia c’è, ma non si vede.

wacken 7wacken 7

 

Ci sono agenti in divisa che intervengono solo in caso di necessità e agenti in borghese che si muovono con grande discrezione. E, nei rari casi di furto, riescono addirittura, con l’aiuto delle telecamere di sorveglianza, a recuperare un portafoglio sparito in una delle migliaia di tende del camping» racconta Savaris.

 

Per determinare quanto Wacken sia un unicum di successo, basta un numero. Nel camping alloggiano tra le 30 e le 40 mila persone che non sono in possesso del biglietto per il concerto e che si vanno a sommare ai 70 mila muniti di tagliando d’ingresso. Sono lì per vivere l’atmosfera dell’evento in un’area talmente grande che per atraversarla a piedi occorrono 40 minuti.

wacken 6wacken 6

 

«Il campeggio» racconta l’autore della guida al festival «è una sorta d’expo d’arte a cielo aperto. C’è chi si organizza tutto l’anno per costruire staccionate, baracche e torri in legno a più piani in cima alle quali vengono sistemati barbecue e griglie. C’è anche chi innalza tende superattrezzate con tappeti e illuminazione elettrica garantita da generatori». Non manca nulla in questo singolare angolo di Germania, nemmeno una postazione bar, con panche e tavoli di legno, sollevata a 15 metri da terra da un’imponente gru. Il premio è la degustazione di un bicchiere di amaro. Ma anche la soddisfazione di vedere dall’alto i colleghi di festival che arrancano nel fango.

wacken 5wacken 5

Ultimi Dagoreport

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…