melania trump guns n roses prince grace jones

MELANIA TRUMP? PEGGIO DEL PLUTONIO! – MARC BECKMAN, UNO DEI PRODUTTORI DEL DOCUMENTARIO FIRMATO AMAZON SULLA FIRST LADY AMERICANA, HA RIVELATO CHE I GUNS ‘N’ ROSES, GRACE JONES E GLI EREDI DI PRINCE HANNO NEGATO IL PERMESSO DI INCLUDERE LE LORO CANZONI NELLA PELLICOLA – ANCHE DIVERSE CASE DISCOGRAFICHE, CHE GESTISCONO I DIRITTI DI ARTISTI CHE SI SONO DICHIARATI PRO-TRUMP, HANNO RIFIUTATO DI INCLUDERE LE LORO CANZONI NEL DOC: “I MUSICISTI DICEVANO: ‘NON DOVETE NEMMENO FARMI VEDERE IL FILM. SAREI FELICE DI FARLO’. MA POI…” - VIDEO

Traduzione di un estratto dell’articolo di William Vaillancourt per www.thadailybeast.com

 

donald e melania trump alla proiezione del film melania alla casa bianca

Un produttore del documentario su Melania Trump ha indicato tre artisti la cui musica la first lady avrebbe voluto includere nel film, ma a cui è stato negato il permesso.

 

Marc Beckman, manager di Trump e amministratore delegato dell’agenzia pubblicitaria newyorkese DMA United, ha affermato di non essere riuscito a ottenere l’autorizzazione da Guns N' Roses, Grace Jones e dagli eredi di Prince per l’utilizzo della loro musica. Il motivo, ha sostenuto, sarebbe stato politico. [...]

 

«Per esempio, i ragazzi dei Guns N’ Roses sono divisi a metà politicamente. C’era una bellissima canzone che volevamo usare e uno di loro — non voglio fare nomi, non sarebbe corretto — ha detto: “Va bene. Procedete”. E l’altro invece era sostanzialmente del tipo: “Non se ne parla proprio”. Avevamo bisogno dell’approvazione di tutti per inserirla nel film. Quindi Guns N’ Roses è stata sicuramente una delusione per noi; abbiamo tutti molto rispetto per loro».

 

grace jones

Anche Grace Jones, per la quale Beckman ha detto di nutrire grande rispetto, «apparentemente non è riuscita a superare l’ostacolo politico». «È deludente quando le persone mettono la politica così tanto davanti a tutto, e questo è accaduto un po’ con il film, senza dubbio», ha affermato.

 

Anche gli eredi di Prince hanno negato l’utilizzo della sua musica.

 

«Eravamo letteralmente pronti a partire, e questo avvocato ha detto: “Prince non vorrebbe mai che la sua canzone fosse associata a Donald Trump”. E noi: “Ma non è un film su Donald Trump! Lui compare nel film ogni tanto, ma è tutto su Melania. Non è politico”», ha raccontato Beckman. «E quel tizio lo ha bloccato. È così ridicolo».

 

Beckman ha [...] dichiarato che lui e gli altri produttori «hanno scoperto che molti artisti rock classici, veri combattenti per la libertà negli anni ’60, che non avremmo mai pensato accettassero, si sono fatti avanti dicendo di essere grandi fan di Trump».

 

duff guns n roses

«E poi venivamo bloccati dalla società che detiene i diritti di proprietà della loro musica», ha sostenuto. «Quindi, almeno a livello personale, è stato sorprendente sentire alcuni di questi artisti dire: “Oh, in realtà mi piace molto. Non dovete nemmeno farmi vedere il film. Sarei felice di farlo”. Ma poi, come sapete, questi artisti stanno vendendo i loro cataloghi, e i titolari dei diritti dicono: “Non se ne parla proprio”». [...] Tra gli artisti la cui musica compare nel film figurano Michael Jackson, Elvis Presley, The Rolling Stones, James Brown e Aretha Franklin. [...]

prince 12manifesti del film di melania trump vandalizzatiguns n roses al concerto back to the beginning 1prince 7prince 3prince 6duff guns n roses 1guns n roses al concerto back to the beginning 2duff guns n roses anni 90 (1)donald trump promuove il film melaniaduff guns n roses (1)fotografia di grace jones esposta alla galleria restelliartcograce jones island lifegrace jonescartelloni del film melania vandalizzati 1brett ratner e melania trumpmeme sul film di melania trumpmeme sul film di melania trump

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