donald trump giorgia meloni

LA MELONI È IN DIFFICOLTÀ? ARRIVA IL "CORRIERE DELLA SERA" A DARLE UNA MANO - IL GIORNALE DIRETTO DA LUCIANO FONTANA RIESCE A INTERVISTARE, AL TELEFONO, TRUMP E A NON PORGLI ALCUNA DOMANDA FICCANTE SULLE SORTI DELLA GUERRA IN IRAN - L'INTERVISTA E' UNA COLATA DI BAVA SU MELONI CON TRUMP IN VERSIONE PATERNALISTA SULLA SUA "CHEERLEADER" PREFERITA: "GIORGIA CERCA SEMPRE DI AIUTARE, È UN’OTTIMA LEADER ED È UNA MIA AMICA" - COSA FARA' ORA LA PREMIER INCAZZATA CON IL TYCOON (E NETANYAHU) PER AVER FATTO SCOPPIARE LA GUERRA IN MEDIORIENTE (CHE PAGHEREMO NOI EUROPEI)?

Estratto dell'articolo di Viviana Mazza per il "Corriere della Sera"

 

giorgia meloni cameriera di trump e putin - video vitosfrankai

Il presidente Donald Trump, rispondendo a una telefonata del Corriere della Sera ieri pomeriggio, ha espresso un forte apprezzamento per la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e anche per la sua disponibilità ad aiutare in questa guerra degli Stati Uniti e di Israele in Iran.

 

«Amo l’Italia, penso che sia una grande leader», ha detto Trump della premier italiana. Gli abbiamo chiesto che cosa pensa dell’intervento e dell’aiuto possibile dell’Italia nella guerra, considerato il fatto che stiamo inviando assetti navali per la difesa di Cipro e se ai suoi occhi questo sia abbastanza. Giorgia Meloni «cerca sempre di aiutare, è un’ottima leader ed è una mia amica», replica il presidente, senza scendere nei dettagli.

 

Una rapida battuta al telefono dopo il summit dello «Scudo delle Americhe» a Mar-a-Lago in Florida con gli alleati dell’America Centrale e Latina, prima di prendere il volo per Dover, in Delaware, dove ha assistito ieri alla cerimonia dell’arrivo delle salme dei soldati americani uccisi in Medio Oriente. 

GIORGIA MELONI E DONALD TRUMP

 

Poco dopo, Trump ha pubblicato invece sul suo social Truth un messaggio molto critico nei confronti del premier britannico Keir Starmer: «Il Regno Unito, una volta un nostro Grande Alleato, forse il più Grande di tutti, finalmente sta prendendo in seria considerazione di mandare due portaerei in Medio Oriente. Va bene, primo ministro Starmer, non ci servono più. Ma ce ne ricorderemo, non abbiamo bisogno di gente che si unisce alle Guerre dopo che abbiamo già vinto!».  [...]

 

Donald Trump ha cambiato completamente il modo in cui un presidente degli Stati Uniti parla ai giornalisti. Da quando ha ordinato gli attacchi in Iran venerdì 27 febbraio, il presidente ha comunicato con post e video direttamente sul suo social network e ha risposto per tutta la settimana al suo cellulare a una serie di chiamate definite «esclusive», della durata di pochi minuti, con giornalisti di media americani che includono i siti Axios e Politico, la rivista The Atlantic, i quotidiani New York Times, Washington Post e New York Post, le tv Fox, Abc, Nbc, Cnn, il sito Washington Free Beacon, MS Now, la tv israeliana Channel 14 News.

giorgia meloni in conferenza stampa 1

 

In un paio di casi ha parlato con giornali britannici (Daily Mail, Telegraph, Sun) e quella di ieri con il Corriere è la prima battuta al telefono con un giornale italiano. Una strategia mediatica deliberata e non convenzionale in un momento decisivo nel suo secondo mandato.

 

[...] Martedì scorso il presidente americano aveva ricevuto alla Casa Bianca un altro suo importante alleato europeo, il cancelliere tedesco Friedrich Merz, ma durante quella visita ha usato invece toni molto critici nei confronti del premier spagnolo Pedro Sánchez, minacciando conseguenze commerciali per Madrid dopo che il suo governo aveva evitato l’uso per gli attacchi di due basi congiunte in territorio spagnolo e aveva fortemente criticato l’intervento. «La Spagna è stata terribile» ha detto Trump. «Taglieremo tutto il commercio con la Spagna, non vogliamo avere nulla a che fare con la Spagna».  [...]

LA POSIZIONE ITALIANA NEI CONFRONTI DEGLI STATI UNITI - VIGNETTA BY NATANGELO IL PASSO DELL OCA GIULIVA - VIGNETTA BY MANNELLI SAN VALENTINO 2026 DI GIORGIA MELONI - VIGNETTA BY GIANNELLI

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