"È TRASCORSO UN ANNO TOSTO MA NON PREOCCUPATEVI, PERCHÉ IL PROSSIMO SARÀ MOLTO PEGGIO" - IL MESSAGGIO DI AUGURI DI GIORGIA MELONI AI DIPENDENTI DI PALAZZO CHIGI È PIÙ PREOCCUPANTE DELLE PREVISIONI DELLA VEGGENTE BABA VANGA (CHE OGNI ANNO ANNUNCIA QUALCHE SCIAGURA) - LA MELONA RIESCE A INFILARE DEL VITTIMISMO ANCHE NEGLI AUGURI DI NATALE: "NON È FACILE GOVERNARE UNA AMMINISTRAZIONE COME QUESTA" - IL VIDEO DELLA MELONI DAVANTI AL PRESEPE E LA RIUNIONE CON I FRATELLI D'ITALIA, CON DONZELLI CHE SCHERZA DICENDO CHE...

 

"IL PRESEPE COME VALORE E RADICI", GLI AUGURI SOCIAL DI MELONI

gli auguri di natale di giorgia meloni 8

(ANSA) - ROMA, 24 DIC - "Voglio rivolgere un augurio sincero a tutti gli italiani, a chi lo vive in famiglia, a chi lo celebra lavorando. A chi è sereno, a chi porta nel cuore una preoccupazione. A chi festeggia e a chi semplicemente cerca un momento di pace. E voglio farlo ancora una volta davanti al simbolo che più di tutti ci ricorda cosa sia il santo Natale".

 

Lo dice, in un video pubblicato sui social, la premier, Giorgia Meloni che torna a farsi riprendere davanti al presepe. "Anni fa - ricorda - vi ho detto: prendiamo il pastorello e facciamo la rivoluzione del presepe. Lo penso ancora. Il presepe non impone nulla a nessuno. Il presepe racconta una storia, custodisce dei valori, rende più profonde le radici. E una nazione che conosce le proprie radici è una nazione che non ha paura del confronto né del futuro", spiega.

 

gli auguri di natale di giorgia meloni 4

"Che si creda o no, questo simbolo parla di dignità, di responsabilità, di rispetto della vita, di attenzione ai fragili. Sono valori - sottolinea Meloni - che hanno plasmato la nostra comunità, sono valori che meritano di essere custoditi e non messi da parte per moda o per timore.

 

Siate orgogliosi della vostra identità, del messaggio universale di amore e di pace che porta con sé e che questo Natale possa regalare a ciascuno un po' di luce, di calma e di forza, che possa essere un tempo per ritrovarsi, per guardare avanti con fiducia senza ovviamente dimenticare chi ha bisogno di aiuto e soprattutto senza dimenticare chi siamo", conclude la premier.

 

MELONI E GLI AUGURI AGLI ELETTI FDI "ANNO TOSTO, IL 2026 SARÀ PEGGIO"

Estratto dell'articolo di Lorenzo De Cicco per "la Repubblica"

 

gli auguri di natale di giorgia meloni 5

Il Palazzo chiude un paio di giorni e dopo le tribolazioni sulla manovra, dentro FdI tirano sospiri di sollievo lunghi come corridoi ministeriali. Giorgia Meloni però già avverte: «È trascorso un anno tosto ma non preoccupatevi, perché il prossimo sarà molto peggio...».

 

Il clima tra i suoi, alla fine, è comunque talmente da rompete le righe che al brindisi con i parlamentari di FdI, radunati alla sala Tatarella della Camera, Giovanni Donzelli architetta pure uno scherzone, prima che la leader si presenti: «Giorgia non viene più, è dovuta andare al Quirinale».

 

Qualcuno impallidisce, qualcuno imbocca l'uscita, i più sghignazzano a denti stretti: è la vecchia goliardata da generazione Atreju, che non si crucciava di tendere tranelli al capo quando il capo era Gianfranco Fini, e oggi non ha timore di tirare in ballo perfino il Colle, tanto per tenere allenato il battito cardiaco. Ignazio La Russa non aspetta la premier, ha un volo. Ma ha tempo per una battuta, che racconta bene le ansie dei Fratelli, dopo scorrerie della Lega sulla legge di bilancio: «Senza di me finivamo in esercizio provvisorio».

gli auguri di natale di giorgia meloni 7

 

La premier alla fine si presenta, con la sorella Arianna. Discorso rapido, ma stretta di mano a tutti i presenti, a mo' di colonnella con le truppe. Proferisce uno «scusate» per non avere concesso troppo tempo ai suoi quando è in aula, «devo occuparmi soprattutto dell'opposizione».

 

E un invito a serrare le file: «Tutti concentrati, ci aspetta un anno molto impegnativo». Applausi, cin cin. Manca il regalo, comprato con la colletta da 50 euro a testa: il famoso supercomputer da diecimila euro resta invisibile, come certe promesse elettorali.

 

[...] Superato con più di un intoppo lo scoglio manovra, Meloni si congeda anche dai dipendenti di Palazzo Chigi. E pure a loro parla delle difficoltà passate e a venire, dell'anno «tosto» alle spalle e del 2026 che «sarà ancora peggio». Dunque a tutti dice: «In questi giorni riposatevi». Ricaricate le pile. Dirigenti, funzionari e travet di Chigi affollano il cortile nonostante la pioggia battente.

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Meloni parla da un palchetto sotto il porticato che conduce allo scalone d'onore, circondata dal suo staff e guardata a vista dalle guardie del corpo. Nel suo intervento ringrazia l'entourage, a partire dalla segretaria particolare Patrizia Scurti, i sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari. «Non è facile governare una amministrazione come questa. Noi siamo una famiglia, combattiamo tutto l'anno». [...]

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