giorgia meloni - mohamed bin salman al saud

LA MELONI S'E' INGOLFATA! - LA DUCETTA VOLA NEL GOLFO PER PARLARE CON GLI EMIRI E CAPIRE I DANNI CHE HA FATTO IL SUO AMICO DONALD TRUMP METTENDO A FERRO E FUOCO IL MEDIORIENTE - DOPO AVER INCONTRATO BIN SALMAN, LA PREMIER HA FATTO TAPPA A DOHA, DOVE È STATA RICEVUTA DA AL-THANI - MELONI SI È POI RECATA AD AL AIN, NEGLI EMIRATI ARABI UNITI, TERZA TAPPA DEL SUO VIAGGIO - NEL FRATTEMPO, A TRUMP CONTINUANO A PRUDERE LE MANI E SI APPELLA AGLI IRANIANI: "AVETE 48 ORE PER APRIRE LO STRETTO DI HORMUZ PRIMA CHE L'INFERNO SI SCATENI SU DI VOI"

IRAN: TRUMP RICORDA ULTIMATUM, '48 ORE PRIMA CHE SI SCATENI INFERNO'

GIORGIA MELONI - Mohamed bin Salman Al Saud

(Adnkronos) - Donald Trump ricorda l'ultimatum lanciato all'Iran nei giorni scorsi, quando ha sospeso la ripresa dei raid sulle infrastrutture energetiche fino alle 20 (ora americana) del 6 aprile. In un post su Truth il presidente ha scritto: "Ricordate quando ho dato all'Iran dieci giorni per raggiungere un accordo o aprire lo stretto di Hormuz. Il tempo sta scadendo, 48 ore prima che l'inferno si scateni su di loro. Gloria a Dio!".

 

MELONI DALL'EMIRO DEL QATAR, FOCUS SU ENERGIA: “URGENTE NAVIGAZIONE ATTRAVERSO HORMUZ”

 

Estratto da www.repubblica.it

 

GIORGIA MELONI IN QATAR

Dopo la visita a Gedda, la premier Giorgia Meloni ha fatto tappa a Doha dove è stata ricevuta dall'emiro del Qatar, Sheikh Tamim bin Hamad Al-Thani. E come riferisce una nota di Palazzo Chigi, "la presidente del Consiglio e l'emiro hanno discusso degli sforzi diplomatici in corso per l'uscita dalla crisi e per garantire un'architettura di sicurezza regionale sostenibile.

 

I due leader hanno quindi approfondito le questioni energetiche, anche alla luce del rapporto consolidato tra Italia e Qatar in questo ambito, confrontandosi sulle possibili azioni di mitigazione per gli shock subiti"

 

GUERRA IN IRAN - IMPORTAZIONE DI PETROLIO E GAS IN UE

In questo quadro - e come prosegue la nota - "la presidente Meloni ha assicurato la disponibilità dell'Italia, attraverso le eccellenze del suo sistema produttivo, a contribuire alla riabilitazione delle infrastrutture energetiche qatarine, fondamentali per la sicurezza energetica su scala globale. È stato anche ribadito come sia urgente e necessario assicurare la libertà di navigazione attraverso Hormuz".

 

È stato infine concordato di "lavorare congiuntamente per sviluppare ulteriormente la cooperazione e gli investimenti congiunti, per rafforzare ogni dimensione della sicurezza, soprattutto negli ambiti strategici della difesa, delle infrastrutture critiche, della sicurezza alimentare e della cooperazione multilaterale per la gestione dei fenomeni migratori nelle rotte mediterranee".

 

Meloni si è poi recata ad Al Ain, negli Emirati Arabi Uniti, terza tappa del suo viaggio. Nel corso della visita è in programma un colloquio con il presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohamed bin Zayed Al Nahyan.

DONALD TRUMP - PETROLIO

 

Durante il faccia a faccia di ieri, la premier e bin Salman hanno discusso, tra l’altro, di come "assicurare gli approvvigionamenti energetici e ridurre l'impatto della crisi su imprese e cittadini". E, in questo contesto, i due leader hanno concordato sull'importanza di assicurare "al più presto la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz".

 

Meloni e il principe ereditario arabo saudita hanno infine discusso del partenariato strategico lanciato tra le due nazioni in occasione della precedente missione della presidente del Consiglio ad Al-Ula, lo scorso gennaio 2025, convenendo insieme che, "nell'attuale scenario regionale e internazionale, è importante sviluppare una cooperazione ad ampio raggio su economia, investimenti, infrastrutture strategiche, sicurezza e difesa". [...]

GIORGIA MELONI Sheikh Tamim bin Hamad Al-ThanI

donald trump - stretto doi hormuztensioni sullo stretto di hormuz tra iran e usa

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