connessione internet satellitare

MENTRE "STARLINK" DI ELON MUSK CONNETTE A INTERNET 10 MILIONI DI PERSONE, L'EUROPA SONNECCHIA SULLA CREAZIONE DI UNA PROPRIA RETE SATELLITARE - L'AGENZIA SPAZIALE EUROPEA STA INVESTENDO "SOLO" 100 MILIONI DI EURO PER FINANZIARE LA RETE SATELLITARE: NULLA, SE SI PENSA AI 12 MILIARDI DI UTILI CHE "STARLINK" INCASSA OGNI ANNO - È ORA CHE L'UE SI DIA UNA SVEGLIATA, DATO CHE LA POSTA IN GIOCO È LA SOVRANITÀ DEI DATI E LA CAPACITA' DI COMUNICARE, ANCHE IN TEMPI DI GUERRA - L'ESEMPIO DELLA RUSSIA: DA QUANDO LE TRUPPE NON HANNO PIÙ STARLINK, SONO IN DIFFICOLTA'...

Estratto dell'articolo di Michela Rovelli, Paolo Ottolina per "Corriere della Sera"

 

EUTELSAT - SATELLITI EUROPEI

Lo spazio come terza dimensione dell’economia digitale. Al Mobile World Congress di Barcellona, la fiera mondiale della telefonia, il tema della connettività satellitare si è preso il palco. A partire dai pesi massimi del settore: Gwynne Shotwell e Michael Nicolls, rispettivamente presidente e vice presidente senior di Starlink.

 

La costellazione di satelliti d SpaceX di Elon Musk oggi serve più di 10 milioni di utenti ogni mese, con quasi 10 mila satelliti in orbita bassa (Leo, Low Earth Orbit). La prossima rivoluzione è il D2d (Direct-to-device).

servizio satellitare starlink utilizzato dai soldati in ucraina

 

Significa che uno smartphone standard, senza grosse antenne come quelle dei vecchi telefoni satellitari, può agganciarsi al segnale che arriva dallo spazio. Nicolls dal palco ha dimostrato la maturità della tecnologia con una videochiamata dalle montagne della Sierra Nevada e Seattle.

 

Se anche la Cina ha i suoi progetti per due diverse costellazioni di decine di migliaia di satelliti, l’Europa cerca la sua strada. La visione è politica prima che tecnica. «La 5G economy presuppone tre requisiti: la connettività ubiqua, la resilienza e la sicurezza. Sono attributi che solo l’integrazione di reti diverse, cellulari e satellitari, possono garantire» ci spiega Antonio Franchi, a capo del programma 5G/6G Ntn (reti non terrestri) di Esa, l’agenzia spaziale europea.

 

EUTELSAT - SATELLITI EUROPEI

La posta in gioco è la sovranità dei dati e la competitività di un’industria che nei prossimi dieci anni varrà migliaia di miliardi di euro. L’Esa stessa sta investendo per agevolare la convergenza, con un nuovo finanziamento da 100 milioni di euro da investire su nuovi progetti di operatori, fornitori e startup del continente che rispondono a diverse sfide tra cui l’avanzamento della connettività D2d.

 

La differenza tra l’approccio di SpaceX e quello europeo è sostanziale: i primi corrono da soli con un sistema proprietario, i secondi puntano sull’interoperabilità. Esa ha stretto una collaborazione con la Gsma (l’associazione degli operatori mobili mondiali) per spingere su standard condivisi. Secondo Franchi, questa integrazione è l’unico modo per uscire dalla nicchia dei sistemi privati.

elon musk e il servizio satellitare starlink interrotto in ucraina nel 2022

 

Il divario economico resta però un muro difficile da scalare. Se Starlink vola verso ricavi a doppia cifra (si stimano 12 miliardi di euro l’anno), i campioni europei come Eutelsat faticano. La società francese ha registrato ricavi per circa 1,4 miliardi di euro, di cui solo una frazione (poco più di 200 milioni) deriva dalla costellazione OneWeb.

 

Per questo si punta tutto su Iris 2, la futura costellazione multiorbita europea che dovrà servire governi e privati. Intanto Vodafone ha annunciato un accordo con Amazon per utilizzare la sua costellazione Leo, in costruzione: oggi ha 212 satelliti attivi, che diventeranno circa 1.600 entro il prossimo 30 luglio. [...]

giornalisti si collegano da piazza san pietro grazie a starlink 4terminale di starlink a kherson

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