giancarlo giorgetti giorgia meloni matteo salvini

"MI RODE CHE VI DEVO RIVEDERE GIÀ IL 29 DICEMBRE" - CON LA SUA SOLITA "CLASSE", GIORGIA MELONI MOSTRA TUTTA LA SUA INSOFFERENZA NEI CONFRONTI DEI MINISTRI DURANTE IL CDM. LA COLPA DELLE VACANZE "BREVI" È DEL PUTINIANO SALVINI, CHE HA FATTO RINVIARE L'APPROVAZIONE DEL DECRETO PER GLI AIUTI ALL'UCRAINA - IL NERVOSISMO DELLA DUCETTA QUANDO IL MINISTRO ADOLFO URSO PRESENTA AI MINISTRI I FRANCOBOLLI CELEBRATIVI PER ARMANI E PIPPO BAUDO: "QUANDO MUOIO IO, NON ME LO FATE" - "REPUBBLICA": "L'ULTIMA SEDUTA A PALAZZO CHIGI PRIMA DI NATALE FINISCE PER ASSOMIGLIARE A CERTI CENONI IN CUI ZIO E COGNATO HANNO LITIGATO E LA TAVOLA È LARGA ABBASTANZA DA FAR FINTA CHE L'ALTRO NON ESISTA. DOPO UNA SETTIMANA DI BIZZE SULLA MANOVRA, GIORGETTI E  SALVINI NEMMENO SI SALUTANO. NON SI STRINGONO LA MANO, NON SI PARLANO. 'NON SI SONO GUARDATI NEGLI OCCHI', SPIFFERANO UN PAIO DI PRESENTI..."

Estratto dell'articolo di Lorenzo De Cicco per "la Repubblica"

 

giancarlo giorgetti giorgia meloni matteo salvini

Nel bel mezzo dell'ennesima giornata sull'ottovolante a causa della manovra, Giorgia Meloni arriva nel salone del consiglio dei ministri con l'umore di chi ha appena scartato un regalo sbagliato. Le bordate del Carroccio alla legge di bilancio le hanno rovinato la festa e, soprattutto, hanno offuscato — così dicono i Fratelli — i risultati strappati all'ultimo summit brussellese.

 

E il peggio deve ancora venire: all'ora di cena la premier viene avvisata del pasticcio finale, lo scudo per i datori di lavoro, che sarà cancellato al fotofinish stamane, su richiesta del Colle. La informa dell'ennesima grana il sottosegretario Alfredo Mantovano, che viene avvisato da Giancarlo Giorgetti. L'irritazione per questa batteria di pastrocchi, a Palazzo Chigi, continua a montare. E c'è un dettaglio rivelatore, sul fastidio che ronza nella testa della premier. In chiusura di Cdm si congeda così dai suoi ministri: «Auguri a tutti, mi rode solo che vi devo rivedere già il 29».

giancarlo giorgetti e matteo salvini

 

Cioè lunedì prossimo, quando andrà votato il decreto Ucraina, un pacco di Natale su cui la Lega ha già fatto sapere di non gradire il fiocco, le armi per Zelensky, oltre agli aiuti umanitari. Trattative in corso, a destra. L'aria è frizzantina. Quando il ministro Adolfo Urso presenta i francobolli celebrativi per Armani e Pippo Baudo, altra rasoiata della premier: «Quando muoio io, non me lo fate».

 

«Scherzi a parte, riposatevi, vi voglio bene», aggiunge più conciliante. Ma intanto, appunto, la legge di Bilancio incombe come l'elefante nella stanza. Nel chiuso del Cdm non se ne parla ufficialmente. «In caso — fa sapere Meloni — terrò un discorso più ampio domani», cioè oggi, quando è prevista una seduta lampo del consiglio dei ministri in Senato, per la nota di variazione di bilancio. [...]

matteo salvini e giorgia meloni meme by edoardo baraldi

 

L'ultima seduta a Palazzo Chigi prima di Natale finisce per assomigliare a certi cenoni in cui zio e cognato hanno litigato e la tavola è larga abbastanza da far finta che l'altro non esista. Dopo una settimana di bizze sulla manovra, Giorgetti e Matteo Salvini si accomodano e nemmeno si salutano. Non si stringono la mano, non si parlano, neanche un «auguri» bisbigliato sull'uscio. «Non si sono guardati negli occhi», spifferano un paio di presenti. Altro che tregua natalizia, siamo al gelo polare.

 

A decrittare gli umori dei vertici del Carroccio ci pensa Claudio Durigon, sottosegretario leghista con delega alle pensioni, appostato in un angolo del Senato. «La verità è che Giancarlo e Matteo sono come due innamorati», sospira, «ognuno si sente un po' tradito dall'altro». Detto da un iper salviniano, il sottotesto è chiaro: l'amore non è finito, è solo in pausa. O forse è finito, ma nessuno ha il coraggio di dirlo agli elettori. Del resto è Natale, e a Natale siamo tutti più buoni. Quasi tutti. [...]

matteo salviniMeloni Salvini

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