C'E' UN MISTERO IN AMERICA: DIVERSI SCIENZIATI CHE HANNO LAVORATO A PROGETTI IN AMBITO SPAZIALE, NUCLEARE, FARMACEUTICO E TECNOLOGICO AVANZATO, SONO MORTI O SCOMPARSI IN CIRCOSTANZE SOSPETTE, NEGLI ULTIMI ANNI - SAREBBERO ALMENO 11 I CASI, TRA CUI AMY ESKRIDGE, RICERCATRICE NEL CAMPO DELLE TECNOLOGIE ANTIGRAVITAZIONALI TROVATA MORTA IN CASA NEL 2022 PER UN COLPO DI PISTOLA, APPARENTEMENTE “AUTOINFLITTO” – UNA RECENTE RIVELAZIONE HA SCATENATO DI NUOVO LE TEORIE DEL COMPLOTTO: POCO PRIMA DEL DECESSO, LA 34ENNE AVREBBE CONFIDATO DI TEMERE PER LA SUA SICUREZZA, PARLANDO DI MINACCE E...
Sintesi dell’articolo di Chris Melore per www.dailymail.co.uk
La morte della scienziata americana Amy Eskridge, 34 anni, ricercatrice nel campo delle tecnologie antigravitazionali, torna sotto i riflettori e riaccende interrogativi su una serie di decessi e sparizioni che coinvolgono figure legate a settori scientifici strategici. Ufficialmente, Eskridge è morta nel giugno 2022 in Alabama per un colpo di arma da fuoco autoinflitto, ma secondo alcune ricostruzioni «non sono mai stati resi pubblici i dettagli di un’indagine».
La ricercatrice, impegnata nello sviluppo di sistemi per “controllare la gravità”, aveva espresso timori per la propria sicurezza: «Devo pubblicare presto… sta diventando sempre più aggressivo», denunciando molestie e intimidazioni. Dopo la sua morte, l’ex ufficiale dell’intelligence britannica Franc Milburn ha sostenuto che «qualcuno era interessato al suo lavoro», mentre il giornalista Michael Shellenberger ha parlato di un possibile omicidio legato a interessi industriali.
SCIENZIATI AMERICANI MORTI O SCOMPARSI NEGLI ULTIMI ANNI
Il caso Eskridge si inserisce, secondo queste ricostruzioni, in una sequenza più ampia di morti sospette. Tra queste figura Nuno Loureiro, fisico esperto di fusione nucleare e plasma, ucciso nel 2025; Carl Grillmair, astrofisico coinvolto in progetti NASA per il monitoraggio degli asteroidi, assassinato nel 2026; e due scienziati della NASA, Frank Maiwald, impegnato nello studio di tecnologie per individuare tracce di vita nello spazio, e Michael David Hicks, coinvolto nel progetto DART per la difesa planetaria, entrambi morti in circostanze non chiarite.
A questi si aggiunge Jason Thomas, ricercatore farmaceutico della Novartis impegnato nello sviluppo di terapie oncologiche, trovato morto nel 2026 dopo una scomparsa di mesi, caso archiviato dalle autorità senza sospetti di reato.
Accanto ai decessi, il pezzo richiama anche una serie di sparizioni. Tra queste quella del generale dell’Air Force William Neil McCasland, figura chiave in programmi militari e di ricerca avanzata, ritenuto da alcune fonti «custode di segreti nucleari e tecnologici». A lui sarebbero collegati altri casi: la scomparsa della scienziata NASA Monica Reza, esperta di materiali per motori spaziali, e quella di tre lavoratori del settore nucleare, Steven Garcia, Anthony Chavez e Melissa Casias, tutti svaniti nel nulla tra il 2025 e il 2026.
Il filo conduttore, secondo le ipotesi avanzate nel pezzo, è il coinvolgimento di queste figure in ambiti ad alta rilevanza strategica – dallo spazio alla fusione, fino alla ricerca energetica e farmaceutica – con il sospetto, mai dimostrato, che tali attività possano averle rese vulnerabili.
Nonostante le teorie che parlano di «coperture» o «interessi industriali e militari», le autorità continuano a sostenere le versioni ufficiali dei singoli casi. Resta però il dato che, tra morti violente, decessi improvvisi e sparizioni, una parte della comunità scientifica legata a settori sensibili si trova oggi al centro di una narrazione sempre più inquieta.
carl grillmair
michael david hicks
nuno loureiro
amy eskridge
jason thomas
steven garcia
monica jacinto reza
anthony chavez
melissa casias
frank maiwald

