giorgia meloni sanremo carlo conti laura pausini

CHE MOSCIONE ‘STO SANREMONE! CONTI HA RESPINTO SDEGNATO AL MITTENTE IL FATTO DI ESSERE STATO COMANDATO DA TELEMELONI, LA SORA GIORGIA HA ESCLUSO DI ESSERE STATA INVITATA A SANREMO. A PARTE QUESTO, NESSUNA ALTRA POLEMICA – TIEPIDA ACCOGLIENZA IN SALA STAMPA PER LAURA PAUSINI: NESSUNO HA RISO ALLE SUE BATTUTE NÉ ALLE SUE GAG CON CONTI - ALLE PROVE QUALCHE PICCOLO GUIZZO C’È STATO: SAL DA VINCI HA AVUTO UNA STANDING OVATION, MENTRE MASINI E FEDEZ SONO SEMPRE I PIÙ PROBABILI VINCITORI, ANCHE SE PIÙ DI UNO HA DETTO CHE MASINI QUELLA CANZONE LÌ L’AVREBBE PURE POTUTA CANTARE ANCHE DA SOLO….

 

Maria Elena Barnabi per Gente

 

https://www.gente.it/tv-cinema/a70465874/festival-di-sanremo-dello-scazzo/

 

 

carlo conti laura pausini - conferenza stampa sanremo 2026

Da che mondo è mondo il primo convenevole che ti scambi quando arrivi a Sanremo per seguire il Festival fin dal giorno 1, e cioè domenica sera, è sempre stato uno solo: «Sono stanco». Giornalisti, addetti stampa, talent manager, discografici, autori televisivi, insomma tutti noi che facciamo parte a vario titolo dell’allegra armata Brancaleone sanremese, quando arriviamo all’Ariston per seguire il Festival ci arriviamo già stanchi.

 

E ci premuriamo di dircelo: appena incontri uno che conosci e gli dici “ciao come stai”, sai già che la risposta sarà che è stanco. Ma quest’anno no. Quest’anno la parola d’ordine è un’altra e per la precisione è: «Che scazzo». Seguito da: «Non c’è sugo, non c’è niente di cui parlare, non c’è entusiasmo, bah». Insomma questo è il Sanremo dello scazzo.

carlo conti giovanni alibrandi fiorello

 

Sarà che è un anno di transizione nell’attesa del Sanremo prossimo del principino della Rai Stefano De Martino, sarà che quest’anno i grandi big che fanno le classifiche non sono in gara, sarà che le major hanno deciso di investire di meno perché il rimborso che hanno dalla Rai è troppo basso…

 

Saranno tante cose, ma nell’anno del Signore del 76esimo festival di Sanremo ideato da Carlo Conti («il mio ultimo», come continua a ripetere lui nella paura che gli buttino sotto la coda un’altra edizione), l’aria che tira è di scazzo generale.

 

carlo conti - conferenza stampa sanremo 2026

Non c’è una polemica che avanzi (quella del comico Pucci che prima ha detto sì, e poi ha detto no è già finita da giorni), non c’è un cantante che crei dissenso (l’anno scorso Fedez era impastato con gli ultras finiti in carcere ora sta con una nuova influencer, capirai), non c’è una canzone che abbia conquistato gli animi dei giornalisti e degli addetti ai lavori. Le feste sonno state loffie, le interviste così così, gli incontri stampa anche.

 

Non c’è nessun ospite controverso… Oddio ci sarebbe la Pausini, la più grande star italiana all’estero più odiata in Italia sui social: lei stessa ha detto che li ha tolti dal suo cellulare perché sono “luoghi di odio e rabbia”. Ecco forse in effetti l’apparizione di Laura Pausini per cinque sere di seguito sul palco dell’Ariston potrebbe generare una qualche polemichetta sui social, almeno a giudicare da come è stata commentata male la sua esibizione quando ha cantato l’inno d’Italia alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi.

 

andrea pucci 3

E certamente la tiepida accoglienza che ha avuto in sala stampa non la fa partire con il piede giusto: nessuno ha riso alle sue battute né alle sue gag con Conti. Le ho fatto notare che il suo disco è al ventesimo posto in classifica a due settimana dal lancio, così come i biglietti del suo prossimo tour a ottobre sono ancora lì tutti da vendere, ma lei ha risposto che è certa dell’affetto del popolo italiano e le auguro che sia così.

 

Altre cose successe nel primo giro di scazzo generale? Conti ha respinto sdegnato al mittente il fatto di essere stato telemeloniano comandato, la Meloni ha escluso di essere stata invitata a Sanremo. Per fortuna ci sono state le prove e lì, almeno, qualche piccolo guizzo c’è stato: Sal Da Vinci ha avuto una standing ovation, Ditenellapiaga s’è portata a casa una grande accoglienza, mentre Masini e Fedez sono sempre i più probabili vincitori, anche se più di uno ha detto che Masini quella canzone lì l’avrebbe pure potuta cantare da solo. Speriamo nella diretta della prima serata. Dal Festival dello scazzo è tutto.

sal da vincigiovanni alibrandi al telefono con fiorelloANDREA PUCCI RISPONDE A FIORELLOsal da vinci 4ANDREA PUCCI RISPONDE A FIORELLOsal da vinci 2

 

sal da vinci

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